Fx, il canale 119 di Sky, cambia pelle. Da oggi, il network ospiterà nuove serie tv, repliche di grandi successi, e show oltreoceano che vogliono catturare un pubblico in cerca di intrattenimento di qualità. Il tutto, con una nuova veste grafica ed una maggiore attenzione ai contenuti.
Il debutto del nuovo Fx avverrà alle 22.45, quando partirà la terza stagione di “Boris” (a cui dedicheremo un post a parte): Renè, Stanis, Arianna, Biascica e tutto il cast della comedy italiana cult degli ultimi anni trasloca da Fox per nuovi episodi ancora più irriverenti verso la classica fiction all’italiana.
Giovedì alle 22:45, invece, è la volta di “Bored to Death”, comedy-noir della Hbo con protagonsita Jason Schwartzman nei panni di uno scrittore in crisi, lasciato dalla ragazza per i suoi “vizi” (leggasi marijuana e vino) e che decide di tentare la carriera dell’investigatore privato. Il giorno dopo, venerdì, alla stessa ora è atteso il ritorno di “Dexter”, con una quarta stagione ancora una volta da mozzare il fiato (Fx a settembre ha trasmesso la terza).
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Michael C. Hall, protagonista di “Six feet under” e di “Dexter”, ha il cancro. Nello specifico, l’attore ha dichiarato di essere affetto dal linfoma di Hodgkin, un tumore maligno che colpisce il sistema immunitario.
La notizia, però, arriva accompagnata dalla rassicurazione dell’attore, che in un comunicato ha voluto precisare di avere scoperto la malattia molto presto, cosa che ha favorito le cure mediche:
“Mi sento fortunato di essere in una condizione curabile, con una diagnosi precoce ed un immediato trattamento” ha detto Hall, che ha anche voluto “ringraziare i medici e le infermiere per la loro competenza e cura”, che sta seguendo presso un centro non specificato di Los Angeles.

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Quando si dice che alcuni telefilm sono dei veri e propri capolavori e che la loro qualità è tranquillamente paragonabile a delle opere d’arte, c’è ancora qualcuno che storce il naso. Il designer ed art director Albert Exergian, però, non la pensa così, ed ha dedicato alla sua passione telefilmica una serie di originali e divertenti poster d’autore.
Come già accennato dai colleghi di Designerblog (qui il post), Exergian ha da sempre avuto un debole per le serie tv, siano esse quelle ormai cult o di ultima generazione. L’autore ha quindi deciso di omaggiare i titoli da lui ritenuti più importanti negli ultimi 20 anni con ben 40 poster monotematici (qualcosa di simile lo abbiamo già visto dedicato interamente a “Lost”).
Con uno stile asciutto e pulito -o in altre parole minimalista-, Exergian ha realizzato dei manifesti in cui l’omaggio ad un telefilm è simboleggiato da un unico elemento: un simbolo, un oggetto, la stilizzazione di una caratteristica portante della serie in questione. Così, dei canini ricordano “True Blood”, una graffetta “MacGyver” o un corvo “Six Feet Under”. Nella gallery potete vedere tutti i manifesti.

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Italia1, dopo aver di fatto perso con la migrazione di “Dr. House” su Canale5 la cosiddetta “Serata Doc”, prova comunque a tematizzare almeno una sera a settimana del suo palinsesto con la “Serata Crime”, già sperimentata con successo nella scorse stagioni.
Il menù previsto per i venerdì a sfondo poliziesco di quest’autunno, al via da venerdì 5 settembre dalle 21:10, prevede una conferma, due novità ed un gradito ritorno: si parte con “C.S.I. Miami”, i cui ventuno episodi della sesta stagione continueranno a seguire le indagini di Horatio Caine (David Caruso) nello scenario incantevole della Florida.
Alle 22:05, ci si sposta in California, per l’esattezza a Los Angeles, sede delle vicende del detective “zen” Charlie Crews (Damian Lewis), protagonista della nuova “Life” (gallery), 11 episodi che raccontano il ritorno alla libertà di un poliziotto dopo 12 anni di prigione per un crimine mai commesso. A lui il compito di indagare su nuovi casi e scoprire la verità sul suo passato.

Corsi e ricorsi dell’autunno catodico italiano. Sembra di tornare a due anni fa, quando il 1° settembre era Unan1mous a giocare d’anticipo (con un flop di troppo per Maria De Filippi). Quest’anno - dopo una stagione “lenta” di appuntamenti triti e ritriti - ricomincia l’antifona “rock” di chi prima arriva (e male alloggia?).
La tv, quella vera, ricomincia lunedì prossimo ed è Mediaset la prima a sfoderare gli artigli, visto che il suo periodo di garanzia comincia qualche giorno dopo. La vera scommessa è la formula Mattino 5+ Pomeriggio 5 allestita a tempo di record, per dare filo da torcere ai più pigri Uno Mattina e La Vita in Diretta. Barbara D’Urso, la donna bionica del Biscione, e Claudio Brachino, il giornalista più pop del piccolo schermo, confermano il loro sodalizio di successo con il bis pomeridiano, dalle 17.00 alle 18.50. Tra le novità del pomeriggio i collegamenti con Alfonso Signorini - come ai tempi del Verissimo quotidiano direttamente dalla sua “duplice” scrivania - e una vecchia scoperta di Brachino riciclato come inviato di spettacolo: Paolo Brosio.
Al prime time torna già la fiction in prima visione, O’ Professore, che era stata sospesa a maggio-giugno perché il pubblico era fresco di Liceali ed è stata a sua volta un’anteprima di Mediaset Premium. La prima puntata si scontrerà con l’ammuffito Sister Act 2 di Raiuno, in realtà non andato troppo bene in un suo recente passaggio. La seconda, invece, andrà sul sicuro mercoledì contro un innocuo SuperQuark (quantomeno in serate televisivamente calde).

Dopo aver analizzato il palinsesto autunnale di Canale5, passiamo a quello di Italia1, davvero ricco per quanto riguarda prima e seconda/terza serata e per certi versi inaspettato. Oltre al rinnovato appuntamento con Le iene show e il ritorno del reality La Talpa, tantissimi telefilm di grido la faranno da padrona, seppure alcuni in orari non a tutti accessibili.
Iniziamo subito a parlare del daytime infrasettimanale, dove non ci sono molte soprese rispetto al palinsesto classico della rete. Mattina dedicata ai più piccoli, fino alle 9, poi telefilm cult non ancora definiti fino all’appuntamento con Secondo voi delle 12.15, che precede il tg Studio aperto e l’approfondimento sportivo Studio sport. Dalle 13.40 alle 15.00 torneranno i cartoon per i più grandi, anche questi non ancora definiti, a cui seguiranno le repliche di Paso Adelante. Dalle 16 e fino al successivo appuntamento con Studio aperto, si alterneranno Hannah Montana, Settimo Cielo e i cartoni di Bim Bum Bam.
Veniamo al preserale e all’access prime time. Alle 19.00 andranno in onda le repliche di Tutto in famiglia e alle 19.30, fino al 9 novembre, arriverò l’appuntamento giornaliero di addirittura un’ora con La Talpa, mentre dal 10 novembre torneranno I Simpson e Futurama. In access, dalle 20.30 alle 21.10, dopo l’ottimo riscontro della stagione primaverile tornano Enrico Papi e Victoria Silvstedt con La ruota della fortuna.
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Ci voleva un canale del pacchetto digitale terrestre Mediaset per far sì che si iniziasse ad intravedere la possibilità della messa in onda anche da noi delle ultime due stagioni di “Six feet under”: mentre Cult fa “il suo sporco lavoro” con la quarta stagione inedita, Iris - uno dei canali gratuiti per chi ha il decoder- da oggi, alle 21, manderà in onda gli episodi della seconda stagione, fino ad arrivare alla quarta ed alla quinta, che chiudono la serie (a cui dedichiamo una gallery).
Se questo sia un modo per anticipare la messa in onda del telefilm in chiaro, come è avvenuto con serie più popolari come “The O.C.” o “Smallville”, non ci è dato sapere, ma è già positivo sapere che in quel di Mediaset qualcuno non si è dimenticato della serie che si è portata a casa in soli 5 anni di produzione 9 Emmy e 3 Golden Globe.
Per chi non avesse avuto tempo ed occasione di vedere qualche episodio di questo telefilm, cerchiamo di fare chiarezza: la serie narra delle vicende della famiglia Fisher, a partire dalla morte del capo famiglia Nathaniel (Richard Jenkins), che lascia così l’organizzazione dell’agenzia di pompe funebri della famiglia ai figli Nate (Peter Krause, ora impegnato in “Dirty sexy money”), figliol prodigo tornato a casa dopo la scomparsa del padre, e David (Michael C. Hall, meglio noto ora come “Dexter”), gay non dichiarato da sempre coinvolto negli affari di famiglia.
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I soldi. Volenti o nolenti, oggigiorno quasi tutto gira intorno al dio denaro: vita sociale, vita privata, decisioni che potrebbero cambiare la nostra vita e quella degli altri. Utile fonte per soddisfare i nostri desideri e diabolica tentazione che ci può portare verso gli abissi del comportamento umano. Sensuale ed allo stesso tempo sporco, il denaro. O, come direbbero alla Abc, “Sexy dirty money”.
La nuova serie -a cui dedichiamo una gallery- creata e prodotta da Craig Wright (che ha anche lavorato a serie come “Six feet under”, “Lost” e “Brothers and sisters”), in onda dal 15 gennaio alle 21:50 su Fox (canale 110 di Sky) non usa mezzi termini per svelare quello che può celarsi dietro l’uso spropositato e l’ostentazione dei soldi, sfruttando vari elementi telefilmici ed immergendosi nel genere televisivo che più di altri sa raccontare che “anche i ricchi piangono”: la soap. Ma andiamo con ordine.
Le vicende della famiglia Darling ,il cui nome sarebbe dovuto essere il titolo della serie, hanno sempre coinvolto Nick George (Peter Krause, protagonista di “Six feet under”), giovane avvocato mosso da nobili ideali, il cui padre ha sacrificato la propria vita familiare per seguire i vizi di tutti i componenti della famiglia più potenti di New York, fino alla sua morte, avvenuta misteriosamente a bordo dell’elicottero dei Darling. Nick non è sicuro che si tratti di un incidente: pensa infatti che il padre sia venuto a sapere delle informazioni su una delle famiglie più prestigiose d’America al punto da dover essere eliminato. Deciso a saperne di più ed a scoprire la verità e lo farà seguendo le sue orme .
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La tv generalista italiana ancora non conosce il fenomeno “Dexter”, mentre i fedeli al satellitte quest’autunno hanno potuto seguire la prima serie di questo innovativo telefilm su Foxcrime.
In America, intanto, lo show continua a macinare record d’ascolti, ed è pronto per il salto sulle frequenze di uno dei canali nazionali più prestigiosi, la Cbs.
In occasione dell’ultima puntata della seconda stagione, andata in onda lo scorso 16 dicembre, il telefilm sul “killer dei serial killer” con protagonista Michael C. Hall ha toccato il record d’ascolti proprio e della rete via cavo che lo trasmette, Showtime, raccogliendo attorno a sé 1,4 milioni di telespettatori. Il precedente record del canale era detenuto (a dimostrazione del suo successo), sempre da “Dexter”, e risaliva al 18 novembre.
Alla luce di questo successo di pubblico, a cui ai aggiunge l’ottima critica ricevuta fin dalla prima serie e gli undici premi già vinti in sole due stagioni, la Cbs (del cui gruppo fa parte Showtime) ha deciso che riediterà il telefilm e lo trasmetterà sulle proprie frequenze, in vista della mancanza di nuovi episodi degli show già trasmessi per via dell’ormai famoso sciopero degli sceneggiatori.
Una gran bella soddisfazione per il cast di uno dei prodotti più originali e meglio riusciti dell’ultima generazione telefilmica, tratto dal romanzo “La mano sinistra di Dio” di Jeff Lindsay che, quindi, si avvia alla conferma di una terza stagione. A quando da noi in Italia (in chiaro)?