Le serie tv francesi sono sempre più nei nostri palinsesti: i motivi del loro successo

I titoli andati in onda in Italia hanno numerosi elementi in comune: la protagonista femminile alla ricerca della verità, un mistero, l’ambientazione

Dopo la Spagna e la Turchia, sembra essere la volta della Francia. La stagione che ci stiamo lasciando alle spalle ha visto infatti approdare sui palinsesti delle due tv generaliste più seguite (Raiuno e Canale 5) alcune serie e miniserie francesi che sembrano volerci dire che è iniziata una nuova era: quella, appunto, francese.

A dimostrarlo sono i fatti, o meglio, i titoli usciti fin dall’estate scorsa: Canale 5, tra agosto e settembre, ha proposto due miniserie made in France. Prima il pubblico ha conosciuto Olivia-Forte come la verità, spin-off della serie La mia vendetta (di cui l’ammiraglia Mediaset aveva trasmesso la prima stagione nel 2016; la seconda è invece ancora inedita per il nostro Paese). Poco dopo, ha debuttato Gloria, altra miniserie remake dell’inglese Keeping Faith trasmessa nel giro di una settimana.

Morgane

Raiuno ha risposto con quella che, nel 2021, è stata la serie rivelazione francese: Morgane-Detective Geniale. Ascolti record in Francia -con oltre 9 milioni di telespettatori- e un’ottima tenuta anche in Italia, complice un battage pubblicitario durato tutta l’estate, capace di avvicinare alla talentuosa protagonista interpretata da Audrey Fleurot oltre 4 milioni di italiani. La seconda stagione, ovviamente, è già stata confermata ed è tutt’ora in produzione.

Se i mesi autunnali ed invernali hanno messo in pausa le proposte provenienti dalla Francia, ora sembra essere arrivato il momento di premere “play” e goderci nuove storie francesi. Ha ricominciato Raiuno, con La scogliera dei misteri, a cui ha fatto seguito su Canale 5 Un’altra verità. Raitre, invece, propone Germinal, produzione francese ma realizzata all’interno dell’Alleanza con Italia e Germania (co-producono con France Tv anche Rai Fiction e Zdf). A voler essere pignoli possiamo anche citare Più forti del destino, miniserie Mediaset remake di una produzione francese, Destini in Fiamme (da noi su Netflix).

GloriaDa dove viene tutta questa attenzione per le miniserie francesi? Se escludiamo Germinal, tutti gli altri titoli sopra elencati hanno numerosi punti in comune, una sorta di “format” che evidentemente funziona, visto che i telespettatori d’oltralpe hanno apprezzato.

Innanzitutto, ci deve essere un mistero, non legato a cause sovrannaturali ma al passato o a segreti non ancora rivelati, come accade ne La scogliera dei misteri ed Un’altra verità. La protagonista, poi, deve essere una donna, preferibilmente avvocato di successo (è il caso di Gloria, Olivia-Forte come la verità ed Un’altra verità).

GerminalFondamentale, poi, la location: l’ambiente urbano è sì presente, ma i protagonisti vivono e compiono le loro scelte prevalentemente in luoghi suggestivi, lontani dalle metropoli e circondati dalla natura. Gloria e La scogliera dei misteri sono ad esempio ambientate in Bretagna; Olivia-Forte come la verità a Nizza; Morgane Detective Geniale ha scelto Lille e l’Alta Francia; Germinal (come il romanzo di Emile Zola da cui è tratto) il Comune di Montsou, nella regione dell’Île-de-France ed Un’altra verità a Biarritz, nel sud del Paese.

Il genere a cui appartengono queste serie è principalmente il crime, con tinte drama. I protagonisti devono risolvere delle situazioni legate al proprio passato indagando sul mistero a cui facevamo cenno sopra e, così facendo, trovando quella serenità che segreti e colpevoli non consegnati alla giustizia non garantivano loro. Elementi che troviamo anche in Morgane Detective geniale che, però, si prende anche la libertà di inserire numerose scene di commedia.

La formula, insomma, è questa, con le dovute varianti. Complice anche la vicinanza geografica e la similarità degli usi e costumi italiani con quelli francesi, la scelta di attingere a questo catalogo diventa assolutamente comprensibile. Va ricordato anche che Rai e Mediaset si sono ritrovati di fronte -causa pandemia- ad un calo di risorse per le proprie produzioni, fiction comprese, cosa che ha spinto entrambe le aziende a rimediare acquistando serie dall’estero, in un’ottica di risparmio.

Se l’onda francese proseguirà anche nei prossimi mesi è presto per dirlo: per ora, i listini annunciati per l’estate non includono titoli provenienti dalla Francia, ma mai dire mai. Le miniserie che abbiamo citato hanno garantito a Raiuno e Canale 5 ascolti non stratosferici ma comunque stabili, il che non è da sottovalutare. Lo avevano capito bene anni fa in quel de La 7 che, dal 2013, propone repliche su repliche di Joséphine, ange gardien, le avventure dell’angelo custode interpretato da Mimie Mathy che ora sono in pianta stabile su La7d. La Francia, insomma, non solo vicina georaficamente.