Più forti del destino: cast, trama ultima puntata e location della miniserie in costume di Canale 5

Un fatto realmente accaduto in Francia nel 1897 diventa centro di una miniserie in costume, ambientata a Palermo, con protagoniste tre donne

Da un fatto realmente accaduto qualche anno fa fu realizzata una miniserie francese. Ora, quella miniserie è il punto di partenza per Più forti del destino, nuova fiction che Canale 5 propone nel mese di marzo 2022 al suo pubblico, riportandolo indietro nel tempo, con una serie in costume come non se ne vedevano da molto. Siete appassionati del genere e volete saperne di più? Proseguite nella lettura!

Più forti del destino, puntate

Prima puntata, 9 marzo 2022

All’esposizione delle nuove tecnologie che si tiene a Palermo nel 1897 la nobile Arianna incontra la nipote Costanza; con loro la cameriera Rosalia. Durante l’esposizione viene mostrata l’invenzione del cinematografo, ma il proiettore prende fuoco, causando un incendio che provoca numerosissime vittime. Per le tre donne, la vita cambia: Arianna vuole approfittare dell’incendio per farsi credere morta e scappare dal marito violento Guglielmo con la figlia Camilla e l’amante Saverio. Costanza, invece, accusa il fidanzato Antonio di averla abbandonata tra le fiamme, mentre Rosalia (che fino a poco prima stava organizzando di partire per l’America con il marito) si trova reclusa in una casa non sua. Il Commissario Lucchesi, intanto, indaga sulle cause del rogo: il principale sospettato è l’anarchico Libero che, però, ha avuto un ruolo da eroe.

Seconda puntata, 11 marzo 2022

Arianna e Rosalia sono dichiarate tra le vittime dell’incendio. Ma le due donne sono ancora vive: Rosalia, il cui volto è ancora coperto dalle bende, sta cercando di scappare dalla casa di Donna Elvira, che sa che la donna non è sua figlia ma finge che lo sia, mentre Arianna -in fuga dal marito violento- si mette in contatto con a figlia Camilla per prometterle che la andrà a riprendere. Costanza, invece, si rende conto di non essere innamorata di Antonio, ma scopre che il loro matrimonio è fondamentale per la sua famiglia. Una notte, Matilde scopre proprio Costanza insieme a Libero. Arianna e Saverio, intanto, organizzano un piano per rubare a Guglielmo i soldi necessari per scappare, ma il Commissario Lucchesi è sulle loro tracce. Donna Elvira, infine, lega a sé Costanza con una perfida bugia.

Terza puntata, 16 marzo 2022

Guglielmo ha la prova che Arianna è ancora viva, proprio mentre la donna si reca dal Commissario Lucchesi per chiedergli aiuti per fuggire con la figlia Camilla. Intanto, Costanza e Libero si incontrano di nascosto in spiaggia: i due si amano, ma Costanza non può rompere il fidanzamento con Antonio (sempre più sospettoso), perché vorrebbe dire la bancarotta per suo padre Augusto; la ragazza, inoltre, fa di tutto per dimostrare l’innocenza dell’anarchico nell’incendio. Rosalia, invece, sta per scoprire a verità su suo marito ed è pronta a contrastare i piani di Donna Elvira. Il tutto mentre Ferdinando è rientrato a Palermo e sia Rosalia che Donna Elvira sanno quanto possa essere pericoloso. Guglielmo, infine, dopo aver scoperto la relazione tra Arianna e Saverio, medita vendetta.

Ultima puntata, 18 marzo 2022

Libero è ormai stato condannato, nonostante la sua innocenza: Costanza è l’unica che può salvarlo e decide di raccontare la verità alla stampa. Il suo gesto fa infuriare Guglielmo, ma la giovane riceve un inaspettato aiuto. Arianna, intanto, rientrata a casa, è nuovamente prigioniera del marito, ma almeno ha accanto la figlia Camilla, a cui promette che fuggiranno. Durante una festa, infine, Rosalia fa un annuncio che sconvolge Donna Elvira e che avrà ripercussioni su Giuseppe e su Ferdinando, scatenando un inevitabile dramma.

Più forti del destino, quando inizia?

Canale 5 ha deciso di far cominciare la serie tv a partire dal 9 marzo 2022. La fiction Mediaset torna così ad occupare la serata del mercoledì, che nei mesi invernali era stata occupata dal calcio; la serie, però, va in onda anche di venerdì, con un doppio appuntamento settimanale.

Più forti del destino, trama

Siamo a Palermo, nel 1897. In città viene inaugurata un’esposizione dedicata alle nuove tecnologie ed al progresso, che richiama numerosi visitatori. Tra le novità introdotte, anche quella del cinematografo, che inevitabilmente risulta essere tra le attrazioni che suscitano maggiore curiosità.

Ma la tragedia è dietro l’angolo: durante una dimostrazione del suo funzionamento, il proiettore prende fuoco, facendo divampare un terribile incendio, che fa tantissime vittime, in gran parte donne. L’evento segna in particolare le vite di tre personaggi: Arianna Villalba (Giulia Bevilacqua), Costanza Di Giusto (Dharma Mangia Woods) e Rosalia Catalano (Laura Chiatti).

Tutte e tre devono lottare per emanciparsi da un destino che sembra già segnato e che, allora come purtroppo ancora oggi, vede le donne faticare per essere davvero indipendenti. Arianna incarna il coraggio di chi si oppone alla violenza domestica, cercando di approfittare del rogo per fingersi morta e scappare dal marito Guglielmo (Thomas Trabacchi), Duca di Villalba; Costanza, figlia di Augusto (Paolo Sassanelli), colui che ha portato il primo proiettore a Palermo, rappresenta invece la ricerca della giustizia, mentre Rosalia, domestica che sogna con il marito Giuseppe (Giovanni Anzaldo) un futuro in America, incarna la necessità della speranza.

Guglielmo, durante le indagini, insiste affinché il Commissario Lucchesi (Sergio Rubini) faccia cadere le colpe sugli anarchici che protestavano fuori dall’esposizione, ed in particolare su Libero (Leonardo Pazzagli), che diventa il primo sospettato. Ma il giovane è legato al Commissario da un segreto, oltre ad avere avuto nel rogo un ruolo da eroe.

Più forti del destino, quante puntate sono?

In tutto, gli episodi della fiction sono otto, ciascuno della durata di cinquanta minuti circa ciascuno, in onda per quattro prime serate. Mediaset ha deciso di trasmettere la fiction con doppio appuntamento settimanale, il mercoledì e venerdì: il finale, quindi, è previsto per il 18 marzo.

Più forti del destino, cast

© Fabula Pictures

A guidare il cast sono tre attrici, Giulia Bevilacqua, Dharma Mangia Woods e Laura Chiatti, affiancate da numerosi altri interpreti già noti a chi ama il mondo della fiction italiana.

Giulia Bevilacqua è Arianna Villalba: bella, elegante, arguta, Arianna è la moglie di uno dei politici più in vista di Palermo, il duca di Villalba (Thomas Trabacchi). Nonostante conduca una vita ricca e agiata, non è felice: purtroppo il suo matrimonio l’ha delusa profondamente. Vive in un’epoca in cui le donne possono esprimere a malapena la loro opinione e trovano difficoltà nel far valere i propri diritti, persino nella sfera privata. Ha una figlia, Camilla (Chiara Cassiano), che adora e che vuole proteggere dall’atmosfera severa e opprimente che il marito Guglielmo crea in casa. Decisa a contrastare in ogni modo il consorte che la vuole sottomessa e senza libertà, si mostrerà capace di gesti potentissimi. Proverà a percorrere anche vie impervie e pericolose pur di ottenere la propria indipendenza, raggiungere una serenità sentimentale e vivere finalmente il vero amore.

Laura Chiatti è Rosalia Catalano: è la cameriera personale di Costanza, a cui è molto legata e con la quale condivide confidenze e complicità. Innamoratissima del marito Giuseppe (Giovanni Anzaldo), coltiva con lui il sogno di partire per l’America. Forse è anche arrivato il momento di realizzare un desiderio così bello, ma lei ancora non sa come comunicare alla sua cara Costanza che, dopo 15 anni di fedele servizio, la lascerà per andare dall’altra parte del mondo. A causa del terribile incidente che la coinvolgerà assieme alla padrona e ad Arianna, vedrà il proprio destino stravolto e si troverà a vivere una vita non sua, costretta in un mondo. che non riconosce, a tratti ostile, in cui dovrà imparare a muoversi e a difendersi.

Dharma Mangia Woods è Costanza Di Giusto: bella, solare, profondamente legata al padre e alla madre, promessa sposa del Marchese di Entella (Teodoro Gambanco). Entusiasta nei confronti della vita, assapora tutte le novità con la curiosità e lo stupore tipici della sua giovane età. In seguito al tragico incidente alla Mostra, che sconvolgerà tutta la sua vita, affronterà un percorso di crescita che porterà velocemente in luce un afflato femminista. Costanza realizzerà con sconcerto che persino le persone fidate, in cui crede da sempre, possono commettere degli sbagli irreparabili e svelare un volto inaspettato. Anche per questo rimarrà affascinata dalla conoscenza con l’anarchico Libero Gulì (Leonardo Pazzagli).

Loretta Goggi è Donna Elvira, Marchesa di Buonvicino: appartenente all’aristocrazia palermitana, è una donna molto intelligente, imprevedibile, lungimirante. Gli unici affetti che le sono rimasti sono l’amata figlia Margherita (Francesca Valtorta) e il piccolo Tommaso (Edoardo Boschetti), che lei intende proteggere in ogni.modo dalle angherie del tremendo genero Ferdinando (Davide Paganini). La sua esperienza di vita le permetterà di fronteggiare una situazione estremamente difficile e di affrontare il futuro con nuove e inaspettate certezze.

Thomas Trabacchi è il Duca Guglielmo Villalba: uomo potente e temibile, ritiene la moglie Arianna un oggetto di sua proprietà da cui pretende devozione e ubbidienza. Sempre in allerta, si mostrerà capace di qualsiasi gesto violento e repressivo. Custodisce un pesante segreto che riguarda il passato e che, se venisse alla luce, ostacolerebbe la sua carriera politica che lo vede candidato al Parlamento nazionale. Guglielmo crede di poter agire impunito ma i suoi sogni di potere non hanno fatto i conti con la temeraria Arianna.

Leonardo Pazzagli è Libero Gulì: bello, carismatico, gli occhi accesi di passione e di voglia di giustizia. Libero è un giovane anarchico che si batte contro le ingiustizie di una società che privilegia i ricchi e i potenti. In occasione della Mostra, assieme ai suoi compagni protesta contro le condizioni di lavoro, i salari da fame e lo sfruttamento della povera gente che si nasconde dietro alla celebrazione dell’innovazione e del progresso. Ha un animo nobile e potrà dimostrare il suo coraggio durante il terribile incendio che scoppierà alla Mostra. A causa proprio dei potenti che combatte, verrà additato come il nemico numero uno di Palermo e dovrà difendersi da un destino inesorabile e impietoso.

Francesca Valtorta è Margherita: figlia di Donna Elvira, è sposata da pochi anni con il perfido Ferdinando. Alla giovane donna è servito poco tempo per capire che unirsi in matrimonio a quell’uomo corrotto e indegno è stato il più grande errore della sua vita. Ogni volta che lo vede partire per i suoi lunghi viaggi “di piacere”, tira un sospiro di sollievo. L’unica gioia per lei è l’amore del piccolo figlio Tommaso che le riempie le giornate e il cuore.

Sergio Rubini è il Commissario Pietro Lucchesi: poliziotto integerrimo, con un profondo senso del dovere e della giustizia. Stimato e rispettato dai suoi collaboratori, è conosciuto per la sua correttezza. Non si sottrae dal contestare la condotta dei potenti della città se questa contraddice le regole basilari dell’etica e della morale. La sua strada incrocerà quella del coraggioso anarchico Libero Gulì, anche se capiremo che in realtà fra i due c’è una conoscenza precedente. Un passato li lega ed è causa di un profondo astio del ragazzo nei confronti del commissario. Pietro custodisce un segreto che riguarda proprio il giovane anarchico e che sa di non poter rivelare: riguarda una persona molto importante che lui non ha mai dimenticato.

Paolo Sassanelli è Augusto Di Giusto: impegnato in prima persona nell’organizzazione della Mostra sulle nuove scoperte tecnologiche a Palermo. È un marito devoto e un padre affettuoso. Alcune sue scelte avventate negli affari rischieranno di compromettere pesantemente l’equilibrio che ha sempre mantenuto in famiglia e lo costringeranno a stravolgere l’armonia e la serenità dei suoi affetti.

Alessia Giuliani è Matilde Di Giusto: sorella di Arianna e moglie del conte Di Giusto, è una donna che ha avuto la fortuna di sposare in gioventù l’uomo che amava e da cui è sempre stata rispettata. È molto legata alla figlia Costanza e la segue con orgoglio nel suo percorso di crescita. La lascia libera ma nello stesso tempo teme il suo spirito libero e anticonformista. L’unica cosa che spera per lei è che sia felice con il suo promesso sposo Antonio, pur sapendo che probabilmente quel giovane non le fa battere davvero il cuore. Il tragico incidente in cui Costanza verrà coinvolta, stravolgerà molte certezze di Matilde e la costringerà a rivalutare l’operato di alcune persone care.

Giovanni Anzaldo è Giuseppe Catalano: fedele cocchiere della famiglia Di Giusto. Lo conosciamo in un momento di grande euforia e speranza: il suo sogno di emigrare in America sta per avverarsi. Ha appena comprato i biglietti per la traversata e non vede l’ora di partire assieme all’adorata moglie Rosalia.

Teodoro Giambanco è Antonio Moncada, Marchese di Entella: promesso sposo di Costanza, conservatore e rigido, tratta la futura sposa con paternalistica sufficienza. Nel momento di massima difficoltà, non sarà in grado di proteggere la sua donna e si dimostrerà codardo e vigliacco.

Stefano Rossi Giordani è Saverio Mancuso: spalle larghe e sguardo intelligente, scrive per il giornale socialista “La Riscossa”. Nei suoi articoli denuncia spesso le ingiustizie generate dalla sete di potere e dagli interessi economici dei potenti della città. Impetuoso e passionale, farà battere il cuore a una delle nostre protagoniste che farà di tutto pur di vivere il proprio amore con lui e di realizzare il sogno di una vita insieme.

Davide Paganini è Ferdinando: un uomo corrotto, lussurioso e violento. Conduce una vita disordinata, trascurando la giovane moglie Margherita, figlia di Donna Elvira, e il piccolo Tommaso. Fronteggia con arroganza la suocera –che cerca di limitare i suoi eccessi– e si mostra determinato a non correggere la propria condotta, forte del fatto che, alla morte della donna, erediterà le sue fortune e il suo potere.

Altri personaggi

Chiara Cassiano è Camilla, figlia di Arianna e di Guglielmo
Edoardo Boschetti è Tommaso, figli di Margherita e nipote di Elvira
Renato Marchetti è Patanè
Claudio Castrogiovanni è il Prefetto
Gaetano Aronica è il Questore
Francesco Meoni è Gaetano Barba
Raffaele Buranelli è il caporedattore
Luciano Miele è il sindaco Pieranni
Mariella Lo Sardo è Ersilia
Antonio Marzolla è il Capitano di Pubblica Sicurezza
Carlo Ettore è il ricettatore
Gabriele Paolocà è il proiezionista
Marta Bulgherini è la cameriera Maria
Alfredo Pea è il maggiordomo dei Buonvicino
Angelo Tanzi è il maggiordomo Filippo
Eleonora Russo è la cameriera Carmela
Teresa Luchena è la Tata Camilla
Al Bettini è un giovane anarchico
Tullia Pagano è un’anarchica
Mirko Bruno è un giornalista
Camilla Tagliaferri è una giornalista
Michele Valerio Legrottaglie è un garzone
Fabio Bizarro è Salvo a 14 anni
Michele Savoia è un fabbro

Più forti del destino, regia e sceneggiatori

© Fabula Pictures

A dirigere la miniserie c’è Alexis Sweet, già dietro la macchina da presa di fiction come Ris-Delitti imperfetti, Il Capo dei Capi, Squadra Mobile, Don Matteo e L’Isola di Pietro. La sceneggiatura è stata invece scritta da Laura Ippoliti, autrice di numerose fiction, tra cui Le Ali della Vita, Amiche, Lo Scandalo della Banca Romana e Tutta la musica del cuore. La serie è prodotta da Fabula Pictures per Rti. I produttori sono Marco e Nicola De Angelis.

Più forti del destino, location

© Fabula Pictures

Dov’è stato girato Più forti del destino? Nonostante la serie sia stata ambientata a Palermo, le riprese sono state effettuate in Puglia, a Lecce. In particolare, il set è stato allestito all’interno della Villa Reale, nel Comune di San Cesario, ma anche a San Vito dei Normanni (Brindisi), nel Castello Dentice di Frasso. Le riprese sono state effettuate tra marzo e luglio 2021.

Più forti del destino, remake

Come detto in apertura, la miniserie è il remake di una produzione francese realizzata nel 2019, il cui titolo è “Le Bazar de la Charité”, composta da otto episodi andati in onda su TF1 con ascolti superiori ai 6 milioni di telespettatori (la prima puntata fu vista da più di 7 milioni di persone). La serie prendeva spunto da un fatto realmente accaduto, l’incendio avvenuto nel Bazar de la Charité il 4 maggio 1897, in cui morirono 126 persone, di cui 118 donne. La miniserie è disponibile su Netflix, con il titolo Destini in fiamme.

Più forti del destino, dove vederlo?

E’ possibile vedere Più forti del destino durante la sua messa in onda su Canale 5, oppure in streaming su Mediaset Play e sull’app per smart tv, tablet e smartphone. A questo link la pagina ufficiale della miniserie.