Prima della Scala, gli ascolti tv di Boris Godunov

Nella prima della Scala 2022 va in scena il dramma musicale popolare del compositore russo Boris Musorgskij, diretto dal maestro Riccardo Chailly e la regia di Kasper Holten.

La Prima della Scala 2022 si è consumata come tradizione, anche con gli oltre 4′ di applausi al presidente Sergio Mattarella, nel palco reale con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente del Senato La Russa, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il sindaco di Milano Beppe Sala.

La stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano ha inaugurato il suo cartellone come sempre il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, patrono della città, con tanto di dimostrazione del gruppo Ultima Generazione che ha lanciato vernice sull’ingresso del teatro di prima mattina (e l’inviato di Viva Rai 2! ha immortalato il momento).

Per questa Prima, la Scala ha scelto un’opera russa, in aperto contrasto con la tendenza alla cancellazione della cultura di un Paese ormai ridotto dal suo Presidente a essere l’emblema stesso della violenza. Il cartellone lirico del teatro meneghino, infatti, è aperto da Boris Godunov, dramma musicale popolare in un prologo e tre atti (qui presentato nella versione del 1869) su libretto di Modest Petrovič Musorgskij.

Quando va in onda la Prima della Scala 2022?

L’opera inaugurale della Scala di Milano è andata in scena mercoledì 7 dicembre 2022 dalle 17:45 e in diretta su Rai 1.

La Prima della Scala 2022, come seguirla in tv e in streaming

L’evento è andato in onda su Rai 1 in alta definizione a partire dalle 17:45 con la conduzione di Bruno Vespa, Milly Carlucci e con collegamenti di Serena Scorzoni dal foyer. Per Radio 3 hanno seguito la diretta Gaia Varon e Oreste Bossini.

La regia televisiva è di Arnalda Canali.

La diretta streaming è stata garantita da Rai Play con il live di Rai 1.

Sulla piattaforma streaming è possibile recuperare la Prima alla Scala per 15 giorni dopo la prima.

Chi dirige la Prima della Scala 2022?

Lo sconvolgente affresco di Musorgskij su brutalità e solitudine del potere, ispirato da Puškin, ha un forte legame con la Scala: qui avvenne la prima italiana nel 1909 e qui Claudio Abbado firmò una memorabile edizione con la regia di Jurij Ljubimov il 7 dicembre 1979.

L’assistente di Abbado era stato Riccardo Chailly che oggi, per la sua nona inaugurazione di stagione, sceglie di dirigere per la prima volta questo titolo di profonda umanità in cui il dramma personale si riflette nella tragedia collettiva, reso ancora più pregnante dalla scelta della prima versione dell’opera.

La regia di Kasper Holten, già Direttore del Covent Garden getta uno sguardo dall’altro sulla storia della Russia, unendo alla partecipazione emotiva una riflessione sul valore della memoria e della testimonianza.

Il cast di Boris Godunov, Prima della Scala 2022

  • Boris Godunov è interpretato da Ildar Abdrazakov
  • Fëdor da Lilly Jørstad
  • Ksenija da Anna Denisova
  • La nutrice di Ksenija da Agnieszka Rehlis
  • Vasilij Šujskij da Norbert Ernst
  • Ščelkalov da Alexey Markov
  • Pimen da Ain Anger
  • Grigorij Otrepev da Dmitry Golovnin
  • Varlaam da Stanislav Trofimov
  • Misail da Alexander Kravets
  • L’ostessa della locanda da Maria Barakova
  • Lo Jurodivyi da Yaroslav Abaimov
  • Pristav, il capo delle guardie da Oleg Budaratskiy
  • Mitjucha, uomo del popolo da Roman Astakhov
  • Un boiardo di corte da Vassily Solodkyy

Prima Scala 2022, la trama di Boris Godunov

Boris Godunov, cognato e primo ministro dello zar Fedor, figlio di Ivan, ha assassinato il giovane Dmitrij, fratellastro ed erede dello zar e, alla sua morte, Boris – che ha commesso l’omicidio al solo scopo di conquistare il potere – si fa acclamare dal popolo e ascende al trono.

Più o meno nello stesso momento un giovane monaco di nome Grigorij fugge dal monastero, getta la tonaca alle ortiche e si reca in Polonia, dove si fa passare per lo scomparso zarevic Dmitrij ed è ricevuto con grande cordialità dal governo, dati i vantaggi che potrebbero derivargliene.

Ben presto il finto Dmitrij, che ha sposato la figlia del voivoda di Sandomir, si mette alla testa dell’esercito polacco e marcia con questo contro la Russia. Proprio allora si apprende della morte di Boris e il falso Dmitrij, traendo vantaggio dalle circostanze, usurpa a sua volta il potere.

Boris Godunov, il libretto

A questo indirizzo è trascritto il libretto con il dramma musicale del Boris Godunov nella sua versione del 1869 e in quattro parti (sette quadri). La musica e il libretto sono di Modest Petrovič Musorgskij.

Boris Godunov, quanto dura la prima della Scala 2022?

La durata dello spettacolo è di 2 ore e 50 minuti totali, incluso intervallo ed è così suddiviso:

  • Primo atto: 70 minuti
  • Intervallo: 30 minuti
  • Secondo e terzo atto: 70 minuti

Boris Godunov, come seguirlo fuori dall’Italia

  • In LIVE TV + SIMULCASTING su ARTE per Francia, Belgio, Liechtenstein, Monaco , Lussemburgo, Germania e paesi di lingua tedesca + Paesi di lingua francese oltreoceano (Dom Tom)
  • CESKA TELEVIZE per la Repubblica Ceca
  • RSI per la Svizzera.
  • NHK per il GIAPPONE.
  • RTP per il Portogallo.
  • MEDICI TV per il resto dei Paesi nel Mondo (ad esclusione dei paesi in cui ci sarà il live tv)
  • Da Marzo sulla piattaforma digitale DEUTSCHE GRAMMOPHON
  • Near live nei cinema : in diretta e in differita in oltre 60 sale cinematografiche in Italia e all’estero, tra cui Spagna, America Latina e Australia.

 

Ascolti tv Prima della Scala 2022

Vediamo gli ascolti del Boris Godunov, Prima della Scala 2022, andata in diretta su Rai 1: il netto dell’opera, in onda dalle 18.00 alle 21.31) è di 1.495.000, 9,13%; nella presentazione – Aspettando Boris Godunov – in onda dalle 17.45 alle 18.00 ha registrato 1.870.000, 17,07%, mentre la prima parte (in onda dalle 18.00 alle 19.27) ha registrato 1.519.000, 11,43% e la seconda (dalle 19.49 alle 21.31) 1.474.000, 7,74%.

Lo scorso anno il Macbeth di Verdi ha registrato, sempre in diretta su Rai 1, in diretta nella presentazione 1.976.000, 15,40% e nell’opera un netto di 2.064.000 telespettatori, per il 10,50% di share.

Resta quindi fermo il ‘record’ di Tosca del 2019. Ma vediamo di seguito i dati delle precedenti Prime:

  • 2020 – A riveder le stelle, su Rai 1 un netto di 2.608.000 telespettatori, 14,65%.
  • 2019 – Tosca su Rai 1 un netto di 2.856.000 telespettatori, 15%.
  • 2018 Attila di Verdi su Rai 1 un netto di 1.938.000 telespettatori, 10,78%.
  • 2017  – Andrea Chénier su Rai 1 un netto di 2.077.000 telespettatori, 11,10%.
  • 2016 – Madama Butterfly su Rai 1 un netto di 2.644.000 telespettatori,  13,48%.

Fino al 2015, invece, la Prima della Scala è stata trasmessa in diretta su Rai 5 con ascolti ovviamente imparagonabili: nel 2015 la Giovanna d’Arco di Verdi, diretta sempre da Chailly, a 316.000 telespettatori e uno share medio dell’1,6%; nel 2014, sempre live su Rai 5, il Fidelio di Beethoven, diretto dal M° Daniel Barenboim ottenne 314.000 telespettatori, 1,54%, mentre La Traviata nel 2013 651.000 telespettatori, 3,2%, il Lohengrin nel 2012 una media inferiore ai 200.000 telespettatori, il Don Giovanni nel 2011 conquistò 500.000 telespettatori, La Valchiria nel 2010 ottenne 170.000 telespettatori medi.