Eurovision 2023 si svolge nel Regno Unito: è ufficiale

È ufficiale: il Regno Unito ospita l’Eurovision Song Contest 2023. L’Ucraina collaborerà con la BBC per lo show e andrà direttamente in Finale.

L’Eurovision Song Contest 2023 si svolgerà nel Regno Unito: l’ufficialità è arrivata il 25 luglio con una nota stampa di EBU che ha dunque confermato le voci che si erano concretizzate dopo l’addio all’ipotesi che fosse l’Ucraina, paese vincitore ma in guerra, a organizzare l’evento nel 2023. Una speranza coltivata per poco meno di un mese e poi infrantasi in  maniera piuttosto netta – e anche poco gradita a Kiev – con una nota stampa nella quale l’EBU annunciava che si stava cercando una sede diversa per la prossima edizione dell’ESC, viste le scarse garanzie sulla sicurezza in un paese ancora sotto bombardamenti.

In questo caldo 25 luglio, dunque, arriva la conferma: United Kingdom ospiterà ESC 2023 in virtù del secondo posto di Sam Ryder, del fatto che è uno dei paesi fondatori e dell’affidabilità che ha dimostrato negli anni, visto che spesso si è trovato a prendere il posto di Paesi recalcitranti o impossibilitati a ospitare l’edizione dell’Eurovision. Toccherà dunque alla BBC organizzare la 71esima edizione dell’Eurovision Song Contest,

Eurovision 2023, dove?

È stato annunciato il Paese, ma non è stata ancora annunciata la città ospite. Questa settimana avrà inizio la gara d’appalto per l’assegnazione del contest: le città che risponderanno a dati requisiti potranno presentare la propria candidatura. Ricordiamo cosa successe da noi l’anno scorso per l’assegnazione dell’ESC, con candidature anche piuttosto suggestive ma decisamente fuori scala.

Eurovision Song Contest 2023, cosa ne sarà dell’Ucraina?

Come annunciato già qualche settimana fa in occasione dell’annuncio del ‘ritiro’ (forzoso secondo Kiev) dell’Ucraina dall’organizzazione dell’evento, lo show di ESC 2023 terrà conto della originaria collocazione ucraina, tanto che si ribadisce anchein questa occasione che rappresentanti della tv pubblica ucraina UA: PBC lavorerà con la BBC per introdurre e sviluppare elementi ucraini nello show: si vuole, insomma, ribadire che la BBC è un’ospite, ma non una ‘sostituta’. In questo senso va anche la decisione di inserire – giustamente – l’Ucraina direttamente al Grand Finale, trattamento riservato alle Big Five – tra cui rientra l’UK – e al paese ospitante, cui dunque è equiparato.

 

Eurovision Song Contest 2023, il logo

Ancora presto per avere il logo e il claim di ESC 2023, ma EBU ci ha tenuto a far sapere subito che il logo terrà conto di queste circostanze eccezionali nell’organizzazione dell’evento e sarà rivelato più avanti. In effetti l’immagine a corredo della nota stampa non ha il consueto cuore che racchiude la bandiera del paese ospitante: si cercherà quindi una soluzione anche grafica alla ‘titolarità’ dell’Ucraina e all’ospitalità britannica. Già nell’immagine allegata si notano il celeste e il giallo della bandiera ucraina ma anche i toni del rosso, del bianco e del blu della Union Jack.