Gennaro Nunziante e Checco Zalone di nuovo al cinema: “Stiamo lavorando al prossimo film”
Gennaro Nunziante al lavoro con Checco Zalone su un nuovo film: la rivelazione del regista pugliese, alla Mostra del Cinema di Venezia, sorprende i fan. L’opera verterà sul classismo intellettuale.
Se ancora qualcuno si stesse chiedendo il motivo per cui Zalone, dopo la promozione e il successo di Buen Camino (che detiene il nuovo record d’incassi nella storia del cinema italiano), sia sparito dalla circolazione mediaticamente parlando, il motivo è semplice: sta lavorando al suo prossimo film. Sempre diretto da Gennaro Nunziante. Lo rivela lo stesso regista presente alla Mostra del Cinema di Venezia. Molto discutere, nel recente passato, aveva fatto la scelta di Luca Medici (alias Checco Zalone) di non presenziare a Zelig per i trent’anni della trasmissione televisiva.
Quel programma, nello specifico, ha portato Zalone alla ribalta e al successivo exploit nella settima arte tra alti e bassi. Poi c’è stato qualche progetto nei teatri, finito anche su Netflix, e la presenza sporadica a Sanremo con Amadeus. Non troppo, ma abbastanza per uno come Medici che crede nella massima: “Meno mi si vede in televisione e meglio è”. I numeri e il successo di pubblico gli danno ragione. La gente aspetta per tornare a vedere Zalone al cinema, nonostante tutto è ancora l’uomo da battere in termini di botteghino. Poi sullo sfondo ci sono le polemiche, il dibattito e il caso politico che agevola ogni sua opera.
Checco Zalone torna al cinema
Questo avviene con chi scompare dalla circolazione per parecchio tempo e torna, improvvisamente, sotto gli occhi di tutti per un breve periodo. Un lampo di creatività per poi riprendere il letargo artistico a cui è abituato. Checco Zalone, all’anagrafe Luca Medici, è fatto così e bisogna accettarlo. Lo hanno accettato i produttori e, nello specifico, i vertici di Medusa che con Buen Camino hanno portato gli utili a cifre vertiginose. Quindi adesso, a lui e Nunziante, lasciano carta bianca.
Il regista pugliese, che ha lavorato anche con altri comici portandoli alla ribalta (si veda il lavoro fatto con Pio e Amedeo prima che il duo comico passasse dietro la macchina da presa), rivela che il processo creativo con Medici è in fase di sviluppo: “Stiamo lavorando a un altro film che avrà come mira il classismo intellettuale e la sua metamorfosi”. Un argomento particolare che Nunziante, alla Mostra del Cinema di Venezia, spiega così: “Io ero abituato che gli intellettuali venivano a parlare fuori dalle scuole e all’uscita delle fabbriche, oggi te li ritrovi a pagamento nei teatri. Ecco perchè poi le classi meno abbienti si ritrovano a parlare con un Generale dell’Esercito”.
Gennaro Nunziante lavora al prossimo film
Ogni riferimento a Vannacci non è puramente casuale, ma non sarà un film su Futuro Nazionale e la sua genesi. Si tratterà di un’opera dissacrante che smonterà qualsiasi certezza: “Il comico – conclude Nunziante – deve stare dove non deve, dove il linguaggio è pericoloso, dove rischia la frana”. Un’ultima nota sulla validità e l’importanza della comicità libera: “Deve produrre dubbi, specialmente dove ci sono certezze assolute”, conclude Nunziante.
Il resto si dovrà scoprire al cinema, per il ritorno in sala di Checco Zalone ci vorrà ancora un po’ di tempo. Non troppo, questo è quello che volevano sentire gli estimatori che hanno già iniziato il conto alla rovescia con l’ennesimo rewatch di Buen Camino su Netflix. L’opera continua a volare alto anche in termini di visualizzazioni.