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Checco Zalone, da maschera comica a incursore di lusso: i vantaggi della promozione a reti unificate

Checco Zalone rivoluziona il metodo promozionale televisivo. Il lancio del suo ultimo film è una “lezione” in termini di comunicazione e non solo: la maschera comica diventa incursore.

18 Dicembre 2025 17:34

Se non l’aveste ancora capito, Checco Zalone il prossimo 25 dicembre 2025 torna al cinema. L’interprete Luca Medici porta nuovamente sul grande schermo la sua maschera comica con un film ancora una volta diretto da Gennaro Nunziante. La peculiarità, però, non è solo un ritorno alle origini dopo la scorsa “prova” da regista con Tolo Tolo, ma anche un rinnovamento a partire dalle modalità di promozione. Zalone guarda al futuro ripartendo dai fondamentali, ma ridisegna – a modo suo – la capacità di porsi sul piccolo schermo.

Checco Zalone la promozione a reti unificate
Checco Zalone promuove il suo ultimo film a reti unificate (Instagram profilo ufficiale)

L’attore già si concedeva poco in televisione: non per spocchia, è sempre stata una questione di scelte. Da quando ha voluto e potuto concedersi al cinema, la televisione l’ha accantonata per assecondare una tecnica precisa. La stessa che ha sempre utilizzato Alberto Sordi: tra un film e l’altro, il segreto è concedersi poco altrove. Non è possibile stare in televisione aspettando di tornare in sala. La gente – questo diceva il compianto attore – deve arrivare a desiderarti. Fino a chiedersi che fine tu abbia fatto.

Checco Zalone, il “Mattarella” della comicità

Zalone attua lo stesso metodo. Niente televisione, niente spot, solo qualche campagna benefica e alcuni spettacoli teatrali. Poi il ritorno. In questi giorni deve, necessariamente, pubblicizzare il suo film e, invece di andare da una trasmissione all’altra a fare interviste, ha eliminato il dilemma alla radice: un messaggio a reti unificate su Mediaset. Canale 5, Italia Uno, Rete 4. Tutti con Zalone in primo piano che lancia, nel giro di un minuto, la sua nuova canzone ironica e invita tutti al cinema.

L’appuntamento è per il 25 dicembre prossimo, ma la vera rivoluzione è nell’approccio. Non è più l’artista che fa promozione, ma il protagonista diventa incursore di lusso. Persino a reti unificate. Se gli esperti pensavano di aver toccato vette inesplorate con l’incursione di Fiorello in Rai nello studio di Bruno Vespa, non avevano fatto i conti con Luca Medici. Checco Zalone in un colpo solo ha promosso un film di cui non si smette di parlare e dimostrato – al tempo stesso – che il proprio appeal televisivo non è scemato. Anzi.

Il messaggio a reti unificate

La Ruota della Fortuna, grazie a lui, è arrivata al 28,4% di Share. Gerry Scotti già stava facendo numeri da capogiro, ma la nota maschera comica ha dato ulteriore slancio a un programma di cartello. Segno che, anche se per un minuto, Checco Zalone è riuscito a spostare gli equilibri dell’Auditel. Sembra quasi un avviso, nemmeno troppo celato: “Se ce l’ho fatta in tv, riuscirò anche al cinema”. Il fenomeno Checco Zalone non conosce confini, sia sul piccolo che sul grande schermo.