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Pippo Baudo

Pippo Baudo: "Calano le vendite della Lotteria? Colpa della Rai ". "L'anno prossimo Lotteria abbinata al gabinetto?"

pubblicato da Debora Marighetti in: Rai 1 Pippo Baudo Antonella Clerici La Prova del Cuoco

Pippo Baudo La prova del cuoco
Abbiamo visto, ieri sera, Pippo Baudo partecipare alla puntata speciale de La prova del cuoco abbinata alla Lotteria Italia. Nonostante nel corso della serata non sia sempre sembrato di ottimo umore - e d’altra parte nemmeno i compagni di lavoro sono stati particolarmente gentili con lui, lanciando frecciatine nei suoi confronti in più occasioni -, non avremmo mai pensato, stamattina, di leggere dichiarazioni così polemiche verso la trasmissione e verso la Rai.

La scelta di abbinare La prova del cuoco alla Lotteria Italia, infatti, non è proprio stata digerita dallo storico presentatore:

Ero abbinato a un cuoco e a un piatto. A questo siamo arrivati, ad abbinare la Lotteria alla cucina. Un tempo era abbinata ai grandi artisti, alle canzoni più famose, adesso agli spaghetti. Cosa succederà l’anno prossimo, la abbineremo al gabinetto?

Insomma, secondo Baudo la Rai, attraverso questa scelta, ha dimostrato di non credere più alle potenzialità della Lotteria.

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#ilpiùgrandespettacolodopoilweekend - Quarta e ultima puntata in diretta su TvBlog (e twitter)

pubblicato da Malaparte in: Rai 1 Pippo Baudo Prime Time con TvBlog

#ilpiugrandespettacolodopoilweekend

#ilpiùgrandespettacolodopoilweekend arriva al gran finale, con una serie di ospiti da far impallidire qualunque show: Jovanotti (uno che ha ispirato il titolo del programma), Roberto Benigni (uno che di eventi televisivi se ne intende), Pippo Baudo (uno che il varietà vecchio stile l’ha fatto e che si è pure arrabbiato quanto è stato definito nazionalpopolare).

E poi, i Cluster (dalla prima edizione di X Factor, ma senza papà Morgan, che della Rai ha dett

Quinto blocco

Milly Carlucci per un po’ di promozione a Ballando con le stelle che parte il 7 gennaio.
o abbondantemente di recente), Malika Ayane e Roberto Bolle.

Fiorello ha appena presentato il suo show, giunto all’ultima di quattro puntate, al Tg1 con Vincenzo Mollica nel retropalco. E noi siamo pronti, ovviamente, a seguire il programma live insieme a voi. A partire da una domanda: lo show farà o no il 50%?

Su Facebook, Alessia Marcuzzi appare rassegnata alla debacle:

Alessia Marcuzzi su Facebook

Così, autoironicamente, la conduttrice sulla settima puntata del Grande Fratello, che seguiamo live, come di consueto.

Anteprima


21:23: Si comincia, come di consueto, con la rassegna stampa all’edicola. Sulla Fornero che si è commossa presentando la manovra, uno degli amici di Fiorello: Pure er coccodrillo, dopo che s’è magnato quarcuno se mette a piagne.

Primo blocco: Jovanotti, Roberto Bolle


Dopo l’anteprima e la pubblicità, entra Jovanotti, con una versione ad hoc - un po’ celebrativa dello show, diciamolo - de Il più grande spettacolo dopo il big bang. Nel frattempo, il crossover con il GF - inaugurato da Fiorello mandando in onda qualche secondo del reality show di Canale5 su RaiUno - prosegue. Con Alessia Marcuzzi che è entrata in studio con il cartonato di Fiorello.
Grande impatto per Jovanotti con la coreografia di Ezralow, poi il primo monologo della serata: un monologo lacrime e sangue.


Non può mancare, nuovamente, il riferimento alle lacrime della Fornero (con preoccupazione per le lacrime dei politici), un rammarico perché Monti andrà da Vespa, una minaccia di vendetta (Stasera sforo, Vespa, non andrai in onda) e poi La fiera del premier (versione tasse e balzelli de La fiera dell’est).


Autori (e regista?!) in studio. Poi il monologo continua sulla vecchiaia e sui colleghi che sono sempre allegri. Frizzi, Floris (che addirittura avrebbe fatto, prima di fare quel che fa, l’animatore in un villaggio vacanze. Fiorello non ci può credere) e Antonella Clerici.


Arriva il momento del vampiro Edward con tanto di telecamera con shutter esasperato per l’effetto-velocità. Poi un saluto a Corradino Mineo (direttore di RaiNews24, nel pubblico con la figlia) e quindi si canta. Si canta, per la precisione All by myself (anche se l’inglese di Fiorello, per sua stessa ammissione, lascia parecchio a desiderare). Mentre, sul palco, balla Roberto Bolle.

Roberto Bolle

Lezioni di danza fra Bolle e Fiorello. Roba da far impallidire la Celentano.


Ballerino meraviglioso, Bolle e anche autoironico e simpatico. Ma nei panni di Vincent Cassel, be’, è un po’ fuori ruolo (per la gag, Fiorello gli fa interpretare la scena madre de Il cigno nero, film che ha come protagonista anche Natalie Portman). Dopodiché, una breve interruzione pubblicitaria.


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Pippo Baudo e il nuovo varietà: Si ai Soliti Idioti, no alle imitazioni dei politici.Gli autori di oggi? Un dramma

pubblicato da Hit in: Varietà Pippo Baudo Fiorello

Pippo Baudo e il nuovo varietà: Si ai Soliti Idioti, no alle imitazioni dei politici.Gli autori di oggi? Un dramma

Il varietà è tornato al grande lustro e ai grandi numeri di una volta con quel grande fenomeno di ecumenismo televisivo quale è Fiorello e il suo #piùgrandespettacolodopoilweekend, che rischia però di rimanere un fuoco di paglia nel panorama televisivo. C’è una persona che sul varieta’ ed i suoi meccanismi ha qualcosa da dire senz’altro con cognizione di causa, ed è Pippo Baudo. La finale di Fantastico 7 del 6 gennaio 1987, detiene ancora con i suoi 15.888.000 telespettatori di media, uno degli ascolti più alti della storia dell’auditel, sport e Sanremo a parte.

In una chiacchierata con Fabrizio Roncone del Corriere della Sera, Baudo lancia quella che secondo lui può essere la ricetta per rilanciare definitivamente il varietà televisivo ai nostri tempi, affinchè tutto non si fermi alle 4 o 5 puntate evento dello show di Fiorello. Tanto per iniziare a proposito della durata della trasmissione l’ex conduttore di Settevoci dice:

“Non deve durare troppo, massimo un paio d’ore, possibilmente iniziando alle 20:30″

Entrando poi nello specifico e più esattamente nei contenuti dello spettacolo il conduttore siciliano aggiunge:

“Il balletto ad esempio, non può più avere 12 o 24 ballerini, i costumi costano troppo per una roba che dura due minuti. Meglio puntare su 4 grandi ballerini e giocare con i primi piani di mani e piedi”

Arrivano poi una bocciatura ed una promozione a proposito di formule del passato da trapiantare nel nuovo futurbile varietà :

” Non è più pensabile imitare Bossi o Bersani come faceva Noschese con Andreotti e La Malfa. Bisogna andare sulla parodia della quotidianità. In questo senso il successo del film I Soliti Idioti è esemplare. Quel padre volgare e arrogante e il figlio un po’ tontolone funzionano”

Sugli autori televisivi attuali poi il giudizio è assolutamente tranchant :

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Pippo Baudo a Otto e mezzo: "Salviamo il Paese e la Rai". Sulla Dandini: "Non volevo Parla con me, un divano non è un format"

pubblicato da Lord Lucas in: La7 Pippo Baudo

baudo otto e mezzo
Pippo Baudo è di nuovo in forma e lotta insieme a noi. E’ stato un piacere vederlo poco fa, reduce da un malore passeggero per fortuna non riconducibile a un ictus, ‘in trincea’ sulla rete più calda di tutte. Ospite di Lilli Gruber a La7 ha commentato a ruota libera gli ultimi eventi che hanno riguardato la tv generalista, e lui stesso che ne costituisce una colonna portante.

In particolare, il conduttore si è espresso - con la sua risentita ironia di sempre - sul contenzioso che ha visto protagonisti lui e Serena Dandini, a cui sarebbe voluto subentrare nella seconda serata di RaiTre. Il Pippo nazionale ha così commentato la vicenda:

“Io non volevo sostituire la Dandini, c’è stato un misunderstanding. Ho solo detto ‘ se volete’, perché il Tg3 - che ora è in sciopero - aveva bisogno di un programma prima di Linea Notte. Io non volevo rubare il format della Dandini. ‘Sto format poi cos’è? Un divano? Anche tu, Lilli, stai rubando un format che non è tuo. I diritti della tavola rotonda sono di Artù”.

Baudo mostra di tenerci ancora al mestiere della televisione, a cui ha consacrato una vita intera. Ha per questo commentato con sdegno i fattacci dell’era post-Vallettopoli:

Pippo Baudo a Otto e mezzo
Pippo Baudo a Otto e mezzoPippo Baudo a Otto e mezzoPippo Baudo a Otto e mezzoPippo Baudo a Otto e mezzo

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Pippo Baudo ancora in ospedale: sospetto ictus

pubblicato da Debora Marighetti in: Notizie Pippo Baudo

Pippo Baudo sospetto ictus

    Aggiornamento: per fortuna le condizioni di Baudo non sono gravi e non si è trattato nemmeno di ictus, come sospettato in un primo momento. Il bollettino medico parla solamente di calo di pressione e di generale miglioramento del conduttore.

Pippo Baudo da ieri sera si trova all’ospedale Sant’Andrea di Roma, dopo un malore avuto a casa di amici (come scrivono anche i colleghi di Gossipblog). Secondo le prime indiscrezioni, il presentatore si sarebbe sottoposto ad una tac che avrebbe insospettito i medici su una possibile ischemia cerebrale. Le sue condizioni, a quanto si apprende in queste ultime ore, non dovrebbero essere gravi, ma sarà comunque trattenuto in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.

E’ la terza volta in poco tempo che Baudo è costretto a sottoporsi ad esami medici. Meno di tre settimane fa, infatti, si era sparsa la voce di un suo ricovero all’ospedale di Sant’Agata Militello, il suo paese d’origine, ma si trattava solo di un calo di pressione, aveva assicurato lui. All’inizio dell’anno invece un altro ricovero aveva fatto slittare il programma di Baudo e Vespa 150. Anche in quell’occasione, però, si trattava di malanni facilmente superabili (influenza intestinale debilitante), tant’è che poi il programma è andato regolarmente in onda, sebbene con qualche settimana di ritardo.

Ci auguriamo ovviamente che anche questo caso non sia nulla di grave e che Baudo possa tornare presto in forma e anche in video. Chissà che per lui non si spalanchino le porte di Rai3, dopo l’autocandidatura al posto della disoccupata Dandini.

Serena Dandini risponde a Baudo tramite Facebook, ma il sostituto lo sceglierà Ruffini

pubblicato da Gabriele Capasso in: Notizie Pippo Baudo RAI Parla con me


Parla con me ha chiuso i battenti, Serena Dandini è rimasta disoccupata e, oltretutto, la Rai le ha eliminato la casella mail del programma. La stima e l’affetto dimostrato dai tanti fan del programma nei suoi confronti, così, rischiavano di non essere recapitati. Ecco che allora lei ha pensato, giustamente, di aprirsi una pagina ufficiale su Facebook e successivamente un account Twitter per comunicare direttamente con i suoi fans. Tempo un giorno e, come oramai succede sempre più spesso, i suoi messaggi sono stati ripresi dagli organi di stampa.

Uno in particolare ha catturato l’attenzione dei media: la “risposta” all’autocandidatura di Pippo Baudo nello slot rimasto vuoto dopo l’inspiegabile cancellazione di Parla con me su Rai3. L’update su Facebook è una stoccata allo storico conduttore:

Grazie per lo scatenamento, a chi mi chiede di Pippo Baudo , no comment, certo un attimino poteva pure aspettare, com’era ?la classe non e’ …..ma capisco che prendere uno stipendio così a vuoto fa sentire un po’ in colpa …. In bocca al lupo!!! Noi stiamo gia’ preparando un altra avventura e quando saremo pronti voi sarete i primi a saperlo….

Se la scelta ricadrà su Baudo o meno, sempre se Parla con me verrà veramente sostituito da un nuovo talk, sarà comunque una scelta di Paolo Ruffini. La questione “Dandini” solleva un altro dei paradossi della tv pubblica. Antonio Marano, vicedirettore generale, ha dichiarato oggi: “Abbiamo chiesto ai vertici di Raitre che ci pensino loro. Oggi a Raitre c’è ancora un direttore abbiamo fatto un incontro venerdì con Ruffini e ne abbiamo parlato”. In sostanza un direttore di rete in uscita (dal 10 ottobre passerà a La 7) dovrà stabilire con cosa sostituire un programma creato sulla sua direzione e da sempre protetto e promosso.

Pippo Baudo su Rai3 al posto di Serena Dandini?

pubblicato da Hit in: Rai 3 Pippo Baudo

Pippo Baudo su Rai3 al posto di Serena Dandini ?
Dopo che il CDA della Rai ha bocciato a maggioranza il contratto che prevedeva il ritorno di Parla con me sulla terza rete per un’altra stagione televisiva, è arrivata sul tavolo del consiglio d’amministrazione dell’azienda televisiva pubblica una lettera di Pippo Baudo che si dice pronto in tempi brevissimi, a presentare un progetto per un nuovo programma di seconda serata da trasmettere su Rai3 che lo vedrebbe ovviamente conduttore ed autore.

Il conduttore siciliano fa sapere che il progetto in questione “terrà presenti le caratteristiche di Rai3 e di quella fascia oraria”. Facendo quindi intendere che potrebbe essere un talk show d’intrattenimento in cui l’attualità vada a braccetto con momenti d’evasione, in uno stile che Baudo aveva già parzialmente adottato nelle sue storiche Domeniche in, quando fra gli ospiti ci poteva essere lo scrittore di turno, assieme al cantante o al comico, il tutto condito da presenze fisse musicali e non.

Baudo, escluso dai palinsesti di questa stagione autunnale dell’azienda pubblica, potrebbe quindi rientrare prendendo il posto di Serena Dandini, che ricordiamo lui stesso chiamò a condurre con Luciano De Crescenzo, un’edizione del Dopofestival, esattamente quella del 1995, quando Baudo ne era direttore artistico. Intanto la Dandini ha risposto venerdì alle domande dei giornalisti dopo la cancellazione del suo programma, annunciando che presto tornerà in onda “perché le idee che io e il mio gruppo abbiamo sono talmente tante che ci sembra giusto proporle al nostro affezionato pubblico”.

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Pippo Baudo (ancora) contro la Rai e la tv di oggi: "Basta gente che cucina, bambini che cantano, morti ammazzati". Dadada? "Droga per cinquantenni". Si salva Enrico Mentana

pubblicato da Paolino in: Notizie Pippo Baudo RAI

Pippo Baudo
E’ un Pippo Baudo ancora una volta amareggiato verso la Rai, quello intervistato oggi da Chiara Paolin per “Il Fatto Quotidiano”. Ancora una volta perchè, già lo scorso settembre, in occasione della presentazione delle nuova edizione di “Novecento”, il celebre conduttore aveva attaccato l’attuale dirigenza della tv pubblica, che sembra dimenticarsi sempre più di lui e della sua onorata carriera in Viale Mazzini.

L’ultimo episodio risale a qualche giorno fa ed ha dell’incredibile:

“Ho vissuto la più grande umiliazione della mia vita. Mi sono presentato negli uffici di Viale Mazzini col mio badge, ma non sono riuscito ad entrare perchè la macchinetta non lo riconosceva. C’erano gli uscieri, nessuno m’ha aiutato: ho rimesso il badge in tasca e me ne sono andato”.

Inizia così l’intervista sul quotidiano che, prendendo spunto da una serie di interviste ai personaggi che hanno fatto grande la Rai in questi anni (e Baudo rientra a pieno titolo nella lista), straborda in una lunga accusa che il conduttore rivolge ai piani alti della tv di Stato rea, secondo lui, di non essere stata capace di coltivare nuove idee e di restare la grande fucina di talenti che era un tempo:

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