That Dirty Black Bag su Paramount+ rinasce lo “spaghetti western”: trama, cast e recensione della serie

Dominic Cooper, Douglas Booth e Guido Caprino tra i protagonisti della serie tutta italiana ma dal cast internazionale

Arriva su Paramount+ in streaming That Dirty Black Bag, western tutto italiano, prodotto da Bron Studios e Palomar, creato da Mauro Aragoni sulla base di un suo cortometraggio. La serie ha avuto una lunga gestazione, la prima stagione è stata distribuita tra aprile e maggio 2022 su AMC+ negli Stati Uniti, Canada e Australia e arriva solo ora in Italia su Paramount+ con una seconda stagione in lavorazione ma le cui riprese ancora non sono cominciate. Protagonisti del cruento western che rilegge gli spaghetti western, sono Douglas Booth e Dominc Cooper con nel cast anche Travis Fimmel, Niv Sultan e Guido Caprino. Gli otto episodi di That Dirty Black Bag arrivano mercoledì 25 gennaio su Paramount+.

That Dirty Black Bag, la trama

That Dirty Black Bag ci porta a GreenVale, un territorio arso dal sole, dove non piove da oltre tre anni e gli abitanti sperano ancora di trovare quell’oro che un tempo aveva reso tutti ricchi. In questo contesto si incrociano le vite di diversi personaggi a partire da Red Bill cacciatore di taglie che trasporta le sue vittime mettendo la loro testa in una sacca perchè “pesa meno di tutto il corpo”. Inaridito dal desiderio di vendetta per cercare chi gli uccise tutta la famiglia, Red Bill arriva a GreenVale dove si scontra con lo sceriffo McCoy, origini italiane, un passato oscuro e dei metodi decisamente poco convenzionali.

In una città come GreenVale si intrecciano le vite di Steve un agricoltore che ha il sogno di far rifiorire la città e vive con la moglie e un figlio sordo; Eve che gestisce la casa di tolleranza della città; Bronson un uomo collegato alle vite dei protagonisti.

That Dirty Black Bag, il commento

Il western è tornato di moda? Tra il meta film all’interno di Call My Agent Italia, Django in arrivo a febbraio su Sky, Billy the Kid, 1883 e la prossima 1923 spinoff di Yellowstone (che potremmo definire un western contemporaneo) si assiste a una sorta di riscoperta del genere. Un modo per differenziarsi rispetto alla marea di serie tv che vengono attualmente prodotte. Ma anche per mostrare un’epoca in cui le regole della società erano plasmate sulle esigenze del singolo al potere, per lo più chi aveva un distintivo o i soldi.

La serie ci porta in un mondo dove la distinzione tra buoni e cattivi è buona per le favole, non di certo per la realtà. McCoy, Billy the Kid e i vari personaggi della serie sono esseri umani condannati a vivere in una società fatta di eccessi in cui per sopravvivere bisogna essere più bravi, veloci e scaltri di chi ti sta di fronte. Arida come la terra che la avvolge, That Dirty Black Bag non offre soluzioni semplici, non propone consolazioni a GreenVale o uccidi o vieni ucciso. La regola del selvaggio west è questa. Dura, sporca e spietata That Dirty Black Bag contamina il western con sfumature di thriller, di horror, ma anche di family drama e di romanticismo.

L’ambientazione è parte stessa del racconto. Gli scenari in cui vengono immersi i personaggi, ne condizionano l’anima e le azioni. La narrazione procede con una buona dose di ritmo, privilegiando le storie personali dei protagonisti agli elementi action. Tra flashback e strani incontri, emerge pian piano un mistero ancora più vasto, rispetto a quello della vita, che intreccia le storie dei vari personaggi. Manca un pizzico di coraggio in più a That Dirty Black Bag, una voglia di sfidare davvero le convenzioni e contaminare a pieno il genere western lanciandosi verso altre strade. Si sente la mancanza di una venatura sarcastica che avrebbe fatto bene ai personaggi. Dominic Cooper carica un po’ troppo il suo McCoy fino a sfiorare la caricatura.

That Dirty Black Bag, il cast

A guidare il cast di That Dirty Black Bag sono Dominic Cooper nei panni dello sceriffo Arthur McCoy e Douglas Booth in quelli di Red Bill. Nel ricco e variegato cast della serie di Mauro Aragoni, un giovane autore e regista sardo, troviamo Niv Sultan nei panni di Eve, Guido Caprino in quelli di Bronson, Travis Fimmel è Anderson, Aidan Gillen è Butler.

Douglas Booth è Red Bill
Dominic Cooper è Arthur McCoy
Guido Caprino è Bronson
Niv Sultan è Eve
Christian Cooke è Steve
Travis Fimmel è Anderson
Aidan Gillen è Butler
Anna Chancellor è Hellen
Ivan Shaw è Kurt
Rose Williams è Simone

That Dirty Black Bag, dove è stato girato?

La prima stagione è stata girata tra la Puglia, il Marocco e la Spagna, nelle location scelte da Sergio Leone per i suoi film.

That Dirty Black Bag come vedere la serie in streaming

Gli otto episodi sono in streaming in esclusiva su Paramount+, per vedere la serie è quindi necessario avere attivo l’abbonamento alla piattaforma. Lo streaming è disponibile su pc, smartphone, tablet, smart tv e attraverso Sky Q e Sky Glass, inoltre l’abbonamento è incluso per i clienti Sky con Sky Cinema. Paramount+ è anche su Fire Stick Tv e attivabile come channel su Amazon Prime Video.

That Dirty Black Bag, la seconda stagione si fa?

L’obiettivo di autori e produttori è realizzare la seconda stagione della serie, nata su una prospettiva di tre stagioni. Incastrare gli impegni dei diversi protagonisti e l’assenza di un network di riferimento a livello internazionale, sono due aspetti che rendono più complicato lo sviluppo della serie.