Home Doc - Nelle tue mani Dalla fiction italiana alla nomination agli Emmy: il periodo d’oro di Simona Tabasco

Dalla fiction italiana alla nomination agli Emmy: il periodo d’oro di Simona Tabasco

Da È arrivata la felicità a I Bastardi di Pizzofalcone a Doc-Nelle tue mani, la carriera di un astro nascente passata per tanta fiction italiana

13 Luglio 2023 15:26

La nascita di una stella non la si deve misurare solo con la quantità di premi e candidature portate a casa. Ma quando il premio in questione e l’Emmy Award e la candidature è per una delle categorie principali, non si può non tenerne conto. E sì, nel caso di Simona Tabasco lo possiamo dire: è nata una stella.

Hollywood si è accorta di lei solo nell’autunno scorso, grazie alla seconda stagione di The White Lotus, in cui l’attrice napoletana ha dato volto al personaggio di Lucia (presente in tutti gli episodi e direttamente coinvolta nella storyline di Adam DiMarco) e grazie a cui ha conquistato la nomination come Miglior Attrice non protagonista in una serie Drama, insieme a Sabrina Impacciatore -per cui già qualche mese fa avevamo già espresso la nostra soddisfazione per i traguardi raggiunti-.

Sabrina Impacciatore Jimmy Kimmel Sanremo
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Giovanissima (classe 1994), Simona ha in mente l’idea di fare l’attrice prima ancora di essere maggiorenne: ad accogliere il suo desiderio il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, dove viene ammessa e dove, di fatto, inizia i suoi studi in recitazione.

Dopo l’esordio al cinema con il film “Perez”, grazie a cui vince il Premio Guglielmo Biraghi dei Nastri d’Argento rivolto ai giovani talent, la carriera di Tabasco inizia a prendere forma grazie alla fiction italiana. E ad uno sceneggiatore che risponde al nome di Ivan Cotroneo.

Se è vero che il suo debutto tv è stato con Fuoriclasse, è con le due stagioni di È arrivata la felicità che Simona Tabasco si presenta davvero al pubblico generalista. Per lei, Cotroneo ha pensato ad uno di quei personaggi non protagonisti ma che hanno tutte le caratteristiche per diventare dei “scene-stealer”, ovvero che sono capaci di rubare la scena.

Uno dei motivi per cui è ricordato È arrivata la felicità è proprio il personaggio di Nunzia Esposito, detta Nancy, estetista sopra le righe che il personaggio di Pietro (Alessandro Roja) assume come segretaria, finendo per innamorarsene. La storia tra Nancy e Pietro diventa la chiave comedy di gran parte della serie, tra la precisione di lui e la passionalità di lei, tanto che il suo appellativo “Bellezza tropicale” rivolta al compagno diventa un piccolo tormentone della serie.

 

Nel passato recente di Simona Tabasco, però, ci sono altre tre serie che hanno contribuito a farla diventare una delle promesse più interessati dello show business italiano. Innanzitutto, I Bastardi di Pizzofalcone, in cui interpreta l’agente Alex Di Nardo, alle prese con il coming out con il padre ex generale. E poi, ovviamente, Doc-Nelle tue mani, la cui Elisa -apparentemente dura ma capace di grandi gesti d’amore- convola a nozze con Gabriel (Alberto Boubakar Malanchino) nel finale della seconda stagione. In mezzo c’è stato anche Luna Park, esperimento di Netflix ambientato nella Roma degli anni Sessanta di cui è stata protagonista nel 2021 e che, nonostante le ambizioni di realizzarne tre stagioni, non ha visto un seguito.

Poi è arrivata la chiamata da Mike White per The White Lotus, con un’audizione via Facetime perché ai tempi Tabasco aveva contratto il Covid-19. Da lì, le riprese in Sicilia, la messa in onda ed il successo internazionale, che già le sta regalando i suoi frutti: ricercatissima all’estero, la vedremo nell’horror made in Usa “Imamaculate”, girato in Italia.

 

Simona Tabasco
© Anna Camerlingo

Per una carriera che decolla, c’è un dubbio: che ne sarà dei suoi ruoli nelle fiction che l’hanno resa famosa? Se abbiamo già la certezza che rivedremo Tabasco ne I Bastardi di Pizzofalcone 4 (le cui riprese risalgono ormai a più di un anno fa), incerta è la sua presenza in Doc 3, il cui set è aperto in questi mesi.

Nella cartella di presentazione delle fiction Rai della prossima stagione, il suo nome (così come quello di Beatrice Grannò, anche lei lanciata a livello internazionale grazie a The White Lotus) non compare: che ne sarà di Elisa? È probabile che il suo personaggio e quello di Malanchino (anche il suo nome non compare nella presentazione) si trasferiscana in Etiopia, dove Gabriel era andato a lavorare, o comunque che accettino un nuovo lavoro lontano dal Policlinico Ambrosiano.

Luna Park recensione
© Netflix

Anche se non è da escludere che possa comparire in qualità di guest-star: una stella ospite, appunto, che ora è pronta a brillare con la luce di una candidatura ai premi più importanti della serialità ma che non deve dimenticarsi che quella luce è stata alimentata dal mondo più piccolo della fiction italiana.

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