Mare Fuori trasloca da RaiPlay a Netflix: e se fosse un vantaggio per tutti?

Le due stagioni ad oggi prodotte del prison drama e coming of age italiano passano sulla piattaforma statunitense, ma non è detto che sia uno svantaggio

La prossima sfida dei ragazzi e delle ragazze dell’Istituto di Pena Minorile di Napoli sarà quella di conquistare Netflix. La notizia è nota già da qualche giorno, ma l’ora X sarà domani, venerdì 10 giugno 2022, quando Mare Fuori traslocherà da Rai Fiction a Netflix, appunto.

In poche parole: se volete recuperare in streaming e gratuitamente (e soprattutto in maniera del tutto legale) le prime due stagioni del prison drama e coming of age italiano rivelazione di questi ultimi due anni, avete ancora poche ore di tempo per farlo. Perché poi, per vedere i ventiquattro episodi ad oggi prodotti, dovrete avere un abbonamento alla piattaforma statunitense.

Il perché di questa scelta da parte della Rai non è nota, ma non è neanche necessario che lo sia: Mare Fuori non è la prima serie tv della tv di Stato a passare dalla propria piattaforma streaming a Netflix.

Sappiamo che le aziende straniere che forniscono un servizio di video on demand in Italia devono garantire nel loro catalogo una fetta di produzioni realizzate nel Paese che le ospita. Netflix aveva avviato una collaborazione con la Rai in tal senso già ai tempi di Suburra-La Serie, che fu la prima originale italiana del colosso, ma ha anche co-prodotto Nero a Metà ed ha inserito in catalogo altre serie di Rai Fiction, come ad esempio Blanca.

Il passaggio di Mare Fuori da RaiPlay a Netflix potrebbe però rappresentare una penalità per la prima ed un vantaggio per la seconda. Perché su RaiPlay la serie (in onda in tv su Raidue) è il contenuto più visto, superando anche serie tv più blasonate come Don Matteo e L’Amica Geniale. Ad inizio anno aveva accumulato trenta milioni di visualizzazioni ed undici milioni di ore viste, numeri che inevitabilmente sono aumentati in questi mesi.

Per Netflix, invece, avere Mare Fuori diventa assolutamente un valore aggiunto. Il target della fiction con protagonisti Nicolas Maupas, Valentina Romani e Massimiliano Caiazzo rappresenta di fatto una gran fetta -se non la maggiore- degli abbonati alla piattaforma, che si ritrovano così tra le varie offerte un prodotto perfettamente in linea con i loro gusti.

Quindi in questo passaggio vince Netflix? Non è affatto detto: sarà curioso vedere quanto le due stagioni ad oggi prodotte di Mare Fuori performeranno sulla “nuova” piattaforma (ed il fatto che ci arrivano a scuole finite e quando i più giovani hanno maggiore tempo libero potrebbe essere un fattore chiave), ma soprattutto se questa potenziale maggiore popolarità in arrivo potrà regalare al futuro della serie un successo ancora più grande.

Ricordiamo, infatti, che Rai Fiction ha già confermato Mare Fuori 3 e 4: le riprese della terza stagione sono iniziate da poco e, se saranno rispettati i tempi degli anni scorsi, la potremmo vedere in tv già in autunno. A quel punto, se sarà conquistato anche il pubblico di Netflix, potrebbe avvenire un passaggio dallo streaming alla tv lineare di chi non vuole aspettare che gli episodi siano caricati online.

Insomma, delle tante serie Rai che sono passate su Netflix Mare Fuori è sicuramente quella i cui esiti dell’operazione potrebbero giovare e non danneggiarne la visione televisiva. Solo i numeri lo diranno.

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