Mezz’ora in più, Lucia Annunziata sul caso del Concerto del Primo Maggio: “Sono d’accordo con Fedez. La Rai deve aprire una discussione”

A Mezz’ora in più Lucia Annunziata prende posizione sul caso Fedez: “Lui ha il diritto di dire quello che vuole. La Rai spesso fa interventi inappropriati”

Il caso riguardante l’intervento al Concerto del Primo Maggio di Fedez, apertosi ieri pomeriggio, continua a tenere banco, alimentato dall’accusa di tentata censura, che la Rai avrebbe messo in atto nei confronti del testo che l’artista avrebbe poi portato sul palco. Un’accusa alla quale l’azienda pubblica ha già replicato in mattinata con un comunicato della direzione di Rai 3 e, più tardi, con una nota dell’amministratore delegato Fabrizio Salini. Lucia Annunziata, conduttrice di Mezz’ora in più, in passato, per più di un anno, nel periodo 2003-2004, anche presidente della Rai, oggi sulla stessa rete coinvolta nel caso Fedez ha voluto esprimere la propria opinione circa la questione.

“Io credo che ciascuno di noi su queste cose è giusto che prenda le proprie responsabilità” ha infatti esordito la giornalista, che ha poi espresso il proprio sostegno a Fedez, oltre che invocato l’apertura di una seria discussione in Rai sulle forme di controllo messe in atto nell’ultimo periodo (fu proprio l’Annunziata a ospitare Nicola Morra per “compensare” lo spazio che non gli era stato dato a Titolo V).

Io sono completamente d’accordo, parola per parola, con Fedez e penso che avesse e che abbia oggi, domani e dopodomani il diritto di dire quello che vuole. […] Le scuse sono arrivate da parte di Salini, che è l’amministratore delegato della Rai, che ha chiesto scusa. Basta o non basta questo a chiudere questo caso? Secondo me non basta. La Rai è sotto attacco, spesso e sempre più sotto attacco, in questi ultimi anni e mesi, per essere una Rai che spesso fa degli interventi non appropriati. […] In sintesi penso anch’io che quando si parla di opportunità si va molto vicini a un intervento e a una censura. La Rai deve parlarne e aprire una discussione, specialmente in un momento di passaggio come questo, e anche avere un rapporto più chiaro con l’editore, che, vi ricordiamo, dopo la legge Gasparri e dopo anche l’intervento di Renzi sulla riforma alla governance, è direttamente lo Stato, nella forma del Ministero del Tesoro, nella forma della Presidenza e del Consiglio e nella forma del Parlamento. Si apra questa discussione e sia franca e risolutiva.

Lucia Annunziata ha coinvolto nella discussione anche Andrea Orlando, suo ospite in studio, che ha evocato proprio l’episodio Morra, sul quale lui si espresse, e la proposta di riforma della Rai depositata da lui in Parlamento, nei mesi scorsi, prima di diventare Ministro del Lavoro. Anche Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria, intervistato in seguito dalla giornalista, è intervenuto sulla vicenda, ricordando lo spazio esiguo concesso dal Tg1 alla Confederazione durante il governo precedente, oltre che “l’ipocrisia” dei politici che oggi esprimono solidarietà a Fedez, molti dei quali sono coloro che hanno indicato l’attuale governance di viale Mazzini.

Tornando alle parole dell’Annunziata, sarà possibile aprire veramente un confronto in questa stagione di rinnovo dei vertici aziendali, ormai sempre più imminente dopo l’approvazione del bilancio?