L’Arte della Gioia, annunciato il cast della serie Sky e NOW diretta da Valeria Golino (foto)

Per il suo debutto alla regia di una serie tv Valeria Golino sceglie l’adattamento di un romanzo ambientato nella Sicilia dei primi del Novecento

Il set siciliano de L’arte della gioia sta per chiudersi, e proprio da lì giungono le prime immagini di quello che rappresenta il debutto alla regia di una serie tv per Valeria Golino, destinata a Sky ed in streaming su Now ed in onda prossimamente. Prodotta da Sky e da Viola Prestieri per HT Film, la serie è la trasposizione televisiva dell’omonimo romanzo postumo di Goliarda Sapienza (edito da Einaudi), rifiutato per tanto tempo dalle case editrici italiane fino a raggiungere il successo all’estero.

Con le prime foto dal set, Sky ha anche annunciato il cast della serie, che vede nel ruolo della protagonista Modesta la giovane Tecla Insolia, già seconda classificata a Sanremo Giovani nel 2020 e protagonista in tv de La bambina che non voleva cantare e 5 Minuti Prima.

Al suo fianco, troveremo Jasmine Trinca (“Fortunata”, “Marcel!”, “Supereroi”, “La dea fortuna”), che sarà Leonora, madre superiora del convento in cui Modesta viene accolta ancora bambina; Guido Caprino (Il Miracolo, “Fai bei sogni”, 1992-1993-1994) nei panni di Carmine, l’uomo che gestisce le terre della villa del Carmelo, dimora dei Brandiforti, la famiglia nobile e benestante di Leonora.

Alma Noce (“Brado”, “La ragazza ha volato”, “Gli anni più belli”) sarà invece Beatrice, la più giovane erede della famiglia Brandiforte, guidata dalla principessa Gaia, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi (“I villeggianti”, “Forever Young – Les Amandiers”, “Estate ’85”, “La pazza gioia”).

Nel cast anche Giovanni Bagnasco (“Finalmente l’alba”), che sarà Ippolito, figlio di Gaia e unico vero erede dei Brandiforti, e Giuseppe Spata (La mafia uccide solo d’estate, La mossa del cavallo, Tutta colpa di Freud e Fiori sopra l’inferno) nei panni di Rocco, il loro autista.

La serie (scritta dalla stessa Golino, con Luca Infascelli, Francesca Marciano, Valia Santella e Stefano Sardo) racconta la sua drammatica e avventurosa vita: nata il primo gennaio del 1900 da una povera famiglia della Sicilia rurale, Modesta fin dall’infanzia ricerca la felicità senza soccombere ai condizionamenti della società.

Dopo un tragico incidente che la strappa alla sua famiglia, viene accolta in un convento dove, grazie alla sua intelligenza e caparbietà, diventa la protetta della Madre Superiora. Successivamente approda alla villa della Principessa Brandiforti, dove si renderà indispensabile acquistando sempre maggiore potere a palazzo. Questo incessante movimento di emancipazione si accompagna ad un percorso di maturazione personale e sessuale, che la porta a scoprire e rivendicare il diritto al piacere e alla felicità.