Il nostro generale: ultima puntata, cast, e location della fiction di Raiuno su Carlo Alberto dalla Chiesa

Il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa crea il Nucleo Speciale Antiterrorismo per combattere le Brigate Rosse: con lui una squadra di uomini

La della fiction targata Rai parte nel 2023 con una serie evento, a pochi mesi dal quarantesimo della strage di via Carini, avvenuta il 3 settembre 1982. Il nostro generale racconta infatti la storia del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa e del Nucleo Speciale Antiterrorismo da lui creato. Il lavoro di un uomo e della sua squadra a favore della giustizia: per saperne di più, proseguite nella lettura.

Il Nostro Generale, puntate

Quarta puntata, 17 gennaio 2023

Settimo episodio: “Il ritorno”
Dalla Chiesa presenta Emanuela ai figli, ma il suo momento di serenità dura poco. I terroristi uccidono il generale Enrico Riziero Galvaligi, suo amico e collaboratore. Scoppia lo scandalo P2. Emerge che, in un momento di debolezza, dalla Chiesa aveva fatto richiesta di iscrizione. Il fratello di Patrizio Peci viene rapito per vendetta. Dalla Chiesa, con il pretesto di una promozione, viene allontanato dagli incarichi operativi.

Ottavo episodio: “Sagunto”
Sotto la guida del nuovo capo, Giovanni Senzani, i terroristi processano e uccidono il fratello di Patrizio Peci. Ma sono gli ultimi colpi di coda di un’organizzazione colpita dalle dichiarazioni dei pentiti e ormai destinata alla sconfitta. Siamo nel 1982 e dalla Chiesa accetta di tornare a Palermo come prefetto per riprendere la lotta contro la mafia. Gli vengono promessi poteri speciali, che però non diventeranno mai effettivi. A Palermo il Generale è solo. Il 3 settembre 1982 viene assassinato dalla mafia insieme a Emanuela in via Carini.

Terza puntata, 16 gennaio 2023

Quinto episodio: “La rivincita”
Gli uomini di dalla Chiesa scoprono a Milano il covo di via Monte Nevoso. All’interno dell’appartamento trovano l‘archivio delle Brigate Rosse e le carte del Memoriale Moro. Dalla Chiesa è accusato di averne occultato alcune e si scatenano polemiche feroci. Mentre gli omicidi dei terroristi si moltiplicano, dalla Chiesa prepara un blitz per arrestare, nel febbraio del 1980, uno dei più importanti capi delle Brigate Rosse: Patrizio Peci.

Sesto episodio: “Il terrorista e il generale”
Dalla Chiesa convince Peci a collaborare: l’uomo gli fornisce l’indirizzo di tre covi. L’irruzione in uno di questi, in via Fracchia a Genova, si conclude con la morte di quattro brigatisti e il ferimento di un carabiniere. Scoppiano nuove polemiche. Dalla Chiesa conosce una giovane crocerossina, Emanuela Setti Carraro.

Seconda puntata, 10 gennaio 2023

Terzo episodio: “Montagne russe”
Curcio e Franceschini vengono arrestati dal Nucleo, ma l’utilizzo di Frate Mitra trascina con sé molte polemiche. L’aggressione delle Brigate Rosse allo Stato non si ferma, ma anche le indagini del Nucleo. Durante l’irruzione in un covo brigatista resta ucciso un componente della squadra del generale. Curcio viene fatto evadere dal carcere dalla sua compagna di lotta, Mara Cagol, che poi cade in uno scontro a fuoco con i carabinieri.

Quarto episodio: “La caduta”
Le ultime tragiche evoluzioni del lavoro del generale spingono i vertici dell’Arma a chiudere il Nucleo antiterrorismo. Dalla Chiesa è privo di incarichi, ma continua a restare in contatto con isuoi ex uomini che riescono ad arrestare di nuovo Curcio. Le Brigate Rosse non si fermano e, con l’uccisione del giudice Francesco Coco, compiono il primo delitto pianificato. Inizia una lunga stagione di sangue. Dalla Chiesa viene incaricato di dirigere le carceri. Logorata dalle preoccupazioni, Dora muore di infarto. Il generale adesso è solo. Il rapimento e l’uccisione a Roma di Aldo Moro scuotono il Paese. Lo Stato deve rispondere. Il generale viene chiamato a ricostituire il Nucleo.

Prima puntata, 9 gennaio 2023

Primo episodio: “Il colonnello”
1973. Il Colonnello dalla Chiesa, comandante della Legione di Palermo, viene nominato Generale e trasferito insieme alla famiglia a Torino. La città è attraversata da tensioni e manifestazioni operaie. Ma c’è un gruppo di estremisti che da subito preoccupa dalla Chiesa più degli altri: la Brigate Rosse. Le loro azioni sempre più violente culminano nel sequestro del giudice Mario Sossi. Dalla Chiesa ottiene dal Ministro dell’Interno il permesso di formare una struttura nuova, il Nucleo speciale antiterrorismo. Tra i ragazzi scelti da dalla Chiesa, spicca un giovane pugliese, Nicola.

Secondo episodio: “I ragazzi del Generale”
Il lavoro del Nucleo nonostante l’entusiasmo e i metodi innovativi del generale, parte in salita. Hanno pochi mezzi, sono guardati con sospetto all’interno dell’Arma, ma soprattutto non riescono a portare quei risultati immediati che a Roma pretendono da loro. Dalla Chiesa decide di infiltrare nell’organizzazione Frate Mitra, al secolo Silvano Girotto, un prete rivoluzionario. Grazie a lui, vengono individuati i capi brigatisti Curcio e Franceschini.

Il nostro generale, quando va in onda?

Inizialmente prevista per la partenza della stagione autunnale, la miniserie è slittata all’inizio del 2023. Va quindi in onda a partire da lunedì 9 gennaio 2023. La miniserie, infatti, sarebbe dovuta andare in onda a partire da domenica 11 settembre 2022, ovvero poco più di una settimana dopo il quarantesimo della strage in cui Carlo Alberto dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo furono uccisi dalla mafia.

La decisione di Rita Dalla Chiesa (figlia del Generale) di candidarsi alle prossime elezioni politiche del 25 settembre per Forza Italia, ha però spinto la Rai a posticipare la trasmissione della fiction.

Il nostro generale, la trama

Il nostro generale La narrazione prende il via nel 1973, quando il Generale dalla Chiesa (Sergio Castellitto) viene trasferito da Palermo -dove era impegnato nella lotta alla mafia – a Torino, dove le Brigate Rosse stanno iniziando a rivendicare le loro prime azioni di propaganda armata.

Il Generale è il primo a capire l’entità del pericolo per la già fragile democrazia italiana e la necessità di contrastarlo con nuovi mezzi investigativi.

Nonostante le resistenze dei vertici dell’Arma, dalla Chiesa non si arrende e, grazie alla sua ostinazione, nasce il Nucleo speciale antiterrorismo, un gruppo scelto di uomini, tutti giovanissimi, fortemente specializzato e capace di
muoversi negli ambienti vicini ai brigatisti.

Per i “ragazzi del generale” la lotta al terrorismo diventa un impegno totalizzante, non ci sono vacanze, pause, vita privata. La grande abilità strategica di dalla Chiesa, che non riguarderà solo la “lotta sul campo” ma anche l’intuizione dell’importanza dei pentiti, e il coraggio dei suoi ragazzi riusciranno a vincere la guerra contro le Brigate Rosse.

Se da una parte il Generale e un gruppo scelto di giovani carabinieri sotto copertura, addestrati con metodi investigativi innovativi per l’epoca, e dall’altra ci sono ragazzi altrettanto giovani, i brigatisti, che coltivavano l’obiettivo di sovvertire lo Stato democratico attraverso sequestri, omicidi e attentati.

Il nostro generale, quante puntate sono?

In tutto, gli episodi della fiction sono otto, ciascuno della durata di circa 50 minuti ed in onda due per volta, per un totale di quattro prime serate. Raiuno le manda in onda al ritmo di due a settimana, quindi lunedì 9 e martedì 10 gennaio e lunedì 16 e martedì 17 gennaio.

Il nostro generale, il cast

Chi sono gli attori de Il nostro generale? Il cast è guidato da Sergio Castellitto, interprete del protagonista: Castellitto nella stagione scorsa è comparso sempre su Raiuno sia nel film-tv Crazy for Football che nella trasposizione televisiva di Sabato, domenica e lunedì. L’attore, però, ha un lungo elenco di partecipazioni in serie tv: ha recitato, tra le altre, in Pezzi Unici, Rocco Chinnici, Il sindaco pescatore, O’ Professore, Padre Pio, ma anche in Natale in Casa Cupiello e, per Sky, nel remake italiano di In Treatment.

Gli altri attori del cast sono:

Teresa Saponangelo è Emanuela Setti Carraro: la moglie di dalla Chiesa, morta anche lei nell’attentato in tv ha recitato in Rossella, La Dama Velata, Squadra Antimafia-Palermo Oggi; al cinema è apparsa di recente in È stata la mano di Dio.

Antonio Folletto: visto in tv ne I Bastardi di Pizzofalcone e A Casa Tutti Bene-La serie, ma anche in Gomorra-La Serie e Sotto Copertura.

Camilla Semino Favro: di recente l’abbiamo vista in Vostro Onore, ma ha anche recitato in Mentre Ero Via, 1993, Le mani dentro la città, Benvenuti a tavola e Fuoriclasse.

Flavio Furno è Gian Paolo Sechi: uno dei più stretti collaboratori di dalla Chiesa. L’attore ha recitato nel remake italiano di Grand Hotel, ne Il Candidato e, di recente, nel remake italiano di Noi.

Andrea Di Maria: è noto soprattutto per aver interpretato Elia Capaccio in Gomorra-La serie.

Romano Reggiani: è stato visto in 1993, Scomparsa, Una Grande Famiglia e, di recente, tra i protagonisti della serie Mental, disponibile su RaiPlay.

Viola Sartoretto: in tv è nota soprattutto per aver interpretato Michel Ferra in Non Uccidere.

Stefano Rossi Giordani: ha recitato in numerose serie tv, come Summertime 3, Più forti del destino, L’Allieva 3 e Pezzi Unici.

Alessio Praticò: anche lui è un veterano delle serie tv italiane, avendo recitato, tra le altre, in Blocco 181, Il Cacciatore, Il Miracolo e Solo.

Il nostro generale, regista e sceneggiatori

Alla regia troviamo due nomi, Lucio Pellegrini (Tutto può succedere, I Liceali) e Andrea Jublin (al suo esordio nella regia di una serie tv). Gli sceneggiatori, invece, sono Monica Zapelli (“I cento passi”, Felicia Impastato e Lea) e Peppe Fiore (The Young Pope e Non Uccidere). A produrre Rai Fiction e la Stand By Me di Simona Ercolani.

Il nostro generale, dov’è stato girato?

Quali sono le location della ficton? La produzione si è spostato lungo tre città per effettuare le riprese degli episodi. Il set è stato quindi allestito a Palermo, Roma e Torino. Grazie alla collaborazione dell’Arma, alcune scene sono state girate proprio nei luoghi in cui Dalla Chiesa ha lavorato e vissuto. La scena dell’attentato invece, non è stata girata in via Carini, molto cambiata rispetto al passato, ma in un’altra via.

Il nostro generale, il trailer

Ecco il trailer della miniserie:

Chi era Carlo Alberto dalla Chiesa?

Carlo Alberto dalla Chiesa, nato nel 1920, fu un Generale dei Carabinieri, come suo padre Romano. Combattè durante la Seconda Guerra Mondiale partecipando all’occupazione del Montenegro e partecipò alla Resistenza italiana. S’impegnò anche contro il banditismo in Campania ed in Sicilia, dove tornò nella seconda metà degli anni Sessanta e dove cominciò la sua lotta alla mafia.

Il Nucleo Speciale Antiterrorismo e il suo scioglimento

Il Nucleo Speciale Antiterrorismo, noto anche come Nucleo Speciale di Polizia Giudiziaria, fu creato nel 1974 su richiesta di dalla Chiesa. Grazie all’intervento di Paolo Emilio Taviani, allora Ministro dell’Interno, fu resa possibile la sua costituzione.

Composto da militari con esperienza, il Nucleo si distinse per applicare metodologie che dalla Chiesa aveva imparato durante la Resistenza, ma anche per l’utilizzo dei pentiti e degli infiltrati. Tra le attività di rilievo, la cattura di Pinerolo Renato Curcio e Alberto Franceschini. Nel 1975 il Nucleo fu sciolto proprio per i dubbi sulle tecniche di operazione.

Carlo Alberto dalla Chiesa, la morte

Il 3 settembre 1982, intorno alle 21:00, il Generale dalla Chiesa uscì dalla sede della Prefettura e, a bordo di una Autobianchi A112 beige guidata dalla moglie si diresse verso Mondelli, per cenare in un ristorante. Dietro di loro, l’Alfetta guidata dall’agente di scorsa Domenico Russo.

Alle 21:15, mentre passavano per via Carini, una motocicletta Honda guidata da Giuseppe Lucchese con alle sue spalle Giuseppe Greco, affiancò l’Alfetta di Russo e lo colpì con un fucile d’assalto AK-47.

Contemporaneamente una BMW 518, guidata da Calogero Ganci con a fianco Antonino Madonia, raggiunse l’auto su cui erano a bordo dalla Chiesa e Setti Carraro. Madonia aprì il fuoco contro il parabrezza sempre con un AK-47. L’auto del prefetto sbandò, andando a sbattere contro il bagagliaio di una Fiat Ritmo. Dalla Chiesa e la moglie rimasero uccisi da trenta pallottole. L’agente Domenico Russo morì dodici giorni dopo, il 15 settembre.

I funerali si tennero il 4 settembre, nella chiesa di San Domenico a Palermo, alla presenza di una grande folle che contestò la presenza dei politici, accusati di aver lasciato dalla Chiesa solo.

Carlo Alberto dalla Chiesa, vita privata e figli

Dalla Chiesa, prima di conoscere Setti Carraro, si è sposato nel 1946 con Dora Fabbo, da cui ebbe i suoi tre figli: Rita (nata nel 1947), Nando (nato nel 1949) e Simona (nata nel 1952). Dei tre la più famosa è Rita, giornalista e conduttrice televisiva, per anni associata a Forum.

Nando è un sociologo e politico, deputato dal 1992 al 2001 e Sottosegretario del Ministero dell’Università e della Ricerca durante il Governo Prodi dal 2006 al 2008. Anche Simona è attiva in politica, deputato dal 1992 al 1996.

Carlo Alberto dalla Chiesa, il film di Canale 5

Prima de Il nostro generale, Canale 5 aveva già dedicato un film-tv alla figura di dalla Chiesa. Il Generale dalla Chiesa, questo il titolo, andò in onda il 10 e 11 settembre 2007, con la regia di Giorgio Capitani e Giancarlo Giannini nella parte del protagonista.

Il nostro generale, streaming su RaiPlay

È possibile vedere Il nostro generale oltre che durante le messa in onda su Raiuno anche in streaming su RaiPlay, e sull’app per smart tv, tablet e smartphone. A questo link la pagina ufficiale della fiction.