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Antonella Clerici sola contro tutti: il sabato sera diventa un campo minato tra concorrenza e “fuoco amico”

Antonella Clerici sfida Maria De Filippi al sabato sera: l’epopea televisiva di The Voice Kids si arricchisce anche dei rischi che il “fuoco amico” può portare in termini di concorrenza.

pubblicato 18 Gennaio 2026 aggiornato 19 Gennaio 2026 16:11

La faccia buona della Rai, Fiorello l’ha definita così in un recente collegamento su Radio2. Probabilmente è vero, perchè Antonella Clerici ha fatto – perlomeno in televisione – dell’accoglienza il proprio vessillo. Quel sorriso smagliante, gli abiti con colori accesi e la postura propensa all’ascolto, le permette di essere sempre presente. Un riferimento tra simpatia, professionalità ed empatia.

Qualità che il pubblico le ha sempre riconosciuto, persino quando (nel passato recente) la Rai l’aveva messa in panchina per far posto a qualcun altro. Ne ha vissute di esperienze, Clerici, non solo dal punto di vista professionale, ritrovando sempre la bussola. La propria rotta non l’ha mai persa: uno stile unico che non ha mai sentito il bisogno di cambiare, neppure quando le hanno fatto presente che avrebbe fatto meglio a rinnovarsi.

Antonella Clerici riferimento della Rai

Il suo Sanremo, a detta di un noto cantante (che ha poi smentito), sapeva troppo di sugo e per lei andava bene così. Dato che, nonostante tutto, era vero e l’autenticità paga. In special modo quando la Rai, di fronte agli ascolti che la Clerici fa, decide che non può rinunciare a un simile patrimonio e punta ancora su di lei per la prima serata. Uno speciale di Natale, The Voice Senior e The Voice Kids. Tutti format che vanno abbastanza bene, Antonella Clerici riesce a gestire al meglio le pressioni della concorrenza. Fin quando sul suo cammino non arriva Maria De Filippi: C’è Posta Per Te è come un tornado, quando passa non esiste spazio per altro.

I programmi di De Filippi restano un evento atteso, riescono a intercettare più fasce di pubblico e le percentuali sono in costante crescita. Un dato inequivocabile che ha bisogno di stimoli anche da parte della concorrenza, allora la Rai – consapevole di questo esponenziale atto di forza televisiva – piazza Antonella Clerici contro Mediaset. The Voice Kids resiste, anche piuttosto bene, i numeri li fa. Non arriva ad appaiare la trasmissione della Fascino ma ci va molto vicino. Clerici si spende, così come i suoi compagni d’avventura, per intrattenere e incuriosire il pubblico in maniera sempre diversa.

La sfida a Maria De Filippi

Lo ha sottolineato persino davanti ai microfoni di TvTalk: “Non è che faccia i salti di gioia a sfidare Maria De Filippi, il suo è il programma più forte di Mediaset. La Rai, la mia azienda da 40 anni, mi chiede di più e lo faccio. Sono quella con più esperienza ed è giusto rischiare qualcosa”. Insomma, la Clerici – consapevole del proprio valore e dei propri mezzi – si prende la responsabilità. Qualche altra osservazione, tuttavia, potrebbe essere fatta nei confronti della Rai.

La quale (e questo è un dato di fatto) sta lasciando – anche colpevolmente – sola Antonella Clerici in questa battaglia televisiva. Le si chiede, senza alcuna remora, di sfidare Maria De Filippi ma poi i colpi bassi arrivano proprio da coloro che dovrebbero agevolarla. Infatti Antonella Clerici non deve soltanto guardarsi dalla concorrenza di Mediaset, ma anche dagli sgambetti del “fuoco amico”.

Lo “sgambetto” di De Martino

Stefano De Martino, nella serata di sabato 17 gennaio 2026, era ospite di C’è Posta Per Te. Il conduttore è in ottimi rapporti con Maria De Filippi: un’amicizia che nessuno può negare, visto che lo ha lanciato lei sul piccolo schermo. Ora, però, il presentatore è il volto di punta di Affari Tuoi e anche uno degli uomini più pagati della Rai. Quella persona, in altre parole, che deve fare da gancio – con il preserale – ai programmi di prima serata. Il caso, o gli accordi, ha voluto che De Martino fosse presente nel principale antagonista di Raiuno durante il sabato sera. Può un legame (per quanto stretto) con Maria De Filippi giustificare tutto questo?

La domanda sorge spontanea perchè, se Viale Mazzini chiede alla Clerici di andare contro uno dei programmi più forti del sabato sera, poi dovrebbe impedire a uno dei suoi volti di punta di andare dal principale contenitore della concorrenza. Anche se soltanto in qualità di ospite. De Martino è in grado di spostare importanti porzioni di pubblico. Quindi, rappresenta un tipo di strategia ben precisa: viene chiamato, anche ma non solo, per accattivare la platea televisiva.

Assist alla concorrenza

Alla luce di tutto questo: è giusto che uno dei volti più pagati dalla Rai, con un contratto dichiarato, favorisca la concorrenza e contribuisca a offuscare il principale programma del sabato sera presente sulla rete ammiraglia della tv di Stato? Un altro quesito che Antonella Clerici, visto quanto si sta spendendo in prima serata, potrebbe o dovrebbe porre all’azienda che la manda in onda da 40 anni. La presentatrice è professionale, competente e anche molto corretta. Qualcuno, magari, potrebbe esserlo meno. Se nessuno, però, pone l’accento su un certo tipo di sfumature, allora anche le analisi dell’Auditel rimangono fine a sè stesse.

Maria De Filippi avrebbe potuto tranquillamente ottenere il 27% di Share anche senza la presenza di Stefano De Martino tra gli ospiti, ma perché la televisione pubblica deve favorire la concorrenza in questo modo? A farne le spese, poi, è Antonella Clerici. La quale si ritrova non solo contro un muro (televisivo) invalicabile, ma deve anche essere costretta a combattere contro coloro che – dal giorno successivo – rivedrà nella medesima azienda.

La stoccata a Viale Mazzini

De Martino, nello specifico, è anche protagonista su RaiPlay con il suo spettacolo teatrale. Quindi Viale Mazzini lo sta, giustamente, per quello che richiama, mettendo in primo piano ovunque. E il risultato, a fronte di tutti questi passi compiuti, è vederlo primeggiare (con tanto di stoccata alla televisione pubblica: “Qui siamo a Mediaset, non siamo in ristrettezze”, ha detto scherzando a Maria De Filippi) in uno dei programmi più seguiti di Canale 5.

Antonella Clerici, dunque, deve confrontarsi con una prima serata che è diventata un campo minato: tra dinamiche che vanno aggiustate, espedienti che funzionano ma non abbastanza e persino alcune scelte aziendali che permettono (a uno degli uomini di punta dell’azienda, non all’ultimo arrivato) di cambiare casacca all’occorrenza. Clerici può (e deve) guardarsi dai concorrenti esterni, ma se è costretta addirittura temere i “colleghi di scuderia” per le scelte che fanno, allora è davvero difficile combattere – televisivamente parlando – su un terreno sempre più impari. 40 anni di carriera includono anche una notevole esperienza, ma a certi meccanismi, forse, davvero, non ci si abitua mai.