Home Notizie Gerry Scotti, 70 anni “On Air” per il camaleonte della tv italiana: un istrione che non ha mai smesso di sognare

Gerry Scotti, 70 anni “On Air” per il camaleonte della tv italiana: un istrione che non ha mai smesso di sognare

Gerry Scotti compie 70 anni. Il conduttore e volto storico di Mediaset ha cambiato le regole di un mestiere ambito con estro, competenza e professionalità. Presente e futuro di Cologno Monzese tra nuove sfide e qualche certezza.

7 Agosto 2026 11:24

Un assolo di Santana e qualche sorso di vino. Quello della sua tenuta, perchè ormai può permettersi di passare dal produttore al consumatore. Questo vuol dire, oggi, festeggiare 70 anni per Gerry Scotti. Virginio solo all’anagrafe. Lo “zio Gerry” per tutti gli altri: coloro che non hanno mai smesso di guardarlo, apprezzarlo e ascoltarlo. Una carriera dedicata alla radiotelevisione con tanto impegno e altrettanti sacrifici. Alcune divergenze, da giovane, con i genitori perchè fare la radio ai “suoi” tempi era un azzardo.

Un sogno impossibile. “Ti morirai di fame” gli ha detto la mamma una volta. “Poi qualche soldo l’ho fatto”, ha risposto lui ridendo durante una puntata di Tu Sì Que Vales quando ancora faceva il giudice accanto a Maria De Filippi. In principio, però, il suo mentore è stato Claudio Cecchetto: Via Massena, Radio Deejay e Deejay Television. Insieme a quei ragazzi che, nonostante il tempo che passa, son rimasti tali: Fiorello, Amadeus, Linus, Albertino e – in ultima istanza – anche se si sono incrociati solo per poco – Nicola Savino. Con cui, però, Scotti è diventato amico successivamente. Quando era già affermato e lo speaker cresciuto a San Donato Milanese era diventato ormai presenza fissa in Via Massena.

Gerry Scotti, da Via Massena a Cologno Monzese

Corsi, ricorsi e rincorse storiche. Un microfono e tanta voglia di tirar fuori il mondo che aveva nel cuore che, parafrasando De Andrè, è sempre difficile esprimere con le parole. Scotti, però, non era un matto – come afferma la canzone di Faber – ma un sognatore che non ha mai smesso di credere nel proprio destino. Un avvenire fatto di frasi a effetto, intrattenimento e racconti. Principalmente agli altri, ma qualche riflessione e momento di commozione lo regala anche a sè stesso.

Gerry Scotti festeggia 70 anni
Gerry Scotti spegne 70 candeline (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

In particolare quando deve giocare con sua nipote Virginia. Da Cecchetto a Berlusconi padre e figlio. Tre ere dell’audiovisivo italiano e Scotti le ha vissute tutte, prendendosi alcune rivincite che non hanno prezzo. Silvio Berlusconi gli disse che all’inizio non credeva in lui, poi il conduttore e speaker radiofonico è diventato uno “di famiglia”. Presenza rassicurante e abituale ogni volta che si accende la luce rossa e il telecomando attiva automaticamente un canale. Il 5, in prevalenza, qualche volta è stato anche sul primo (di canale).

Tre ere dell’audiovisivo italiano

È sufficiente vedere uno degli ultimi Sanremo, quello fatto con Carlo Conti (altro ragazzo di Via Massena), per accorgersene. Si è trattato, però, di una piccola parentesi. Scotti è aziendalista e grato fino al midollo: ha consegnato la propria competenza a Mediaset e lì resterà. Finché lo vorranno, almeno. L’insofferenza, tuttavia, non è compresa nel pacchetto perchè il presentatore ormai non è solo abile, bravo, all’altezza: è fondamentale. Quando c’è lui in onda, il pubblico cambia frequenza per vedere i suoi giochi: dal Milionario, in versione classica e torneo, al remake de La Ruota della Fortuna che in Access Prime Time ha ritrovato i fasti di un tempo lontano.

Compleanno speciale per Gerry Scotti
Compleanno speciale per il conduttore di Mediaset (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Prima ancora c’è stato Passaparola – “Le luci vanno giù e non si scherza più” –  Buona Domenica, Il Gioco dei Nove, Sabato al Circo, La Sai L’Ultima?, Super e Il Quizzone. Anche qualche capatina nelle fiction: la più celebre “Finalmente Soli”, al fianco di Maria Amelia Monti. Andando avanti con il nastro, troviamo Caduta Libera, The Wall, Money Drop e Striscia La Notizia con tanto di capriola sul bancone. Ancora oggi virale sui social. Gerry Scotti, tra radio e televisione, ha fatto davvero di tutto e continua a farlo.

Pilastro di Mediaset

Non solo perchè chi si ferma è perduto, ma anche perché chi smette di sognare è un po’ meno felice. Scotti, dal canto suo, non ha mai smesso. Si è “costruito” un mestiere su misura e adesso non lo lascia. È insostituibile dalle parti di Cologno Monzese, essendo considerato uno dei pilastri dell’azienda assieme a Paolo Bonolis, ma la sua permanenza sul piccolo schermo non è solo una questione di mancanza di alternative.

Scotti resta in onda perchè il piccolo schermo, la diretta, quella passione che mette quando la luce rossa idealmente si accende per lui è vita. È così dai tempi di Radio Milano International e continua ad esserlo anche quando, nel giorno del suo 70esimo compleanno, potrebbe concedersi un Burraco di troppo e invece preferisce tornare in Access Prime Time con una puntata speciale de La Ruota della Fortuna che Mediaset gli ha dedicato.

Speciale 70 su Canale 5

È registrata, ma durante il suo genetliaco non gli si poteva chiedere la diretta. Altrimenti sarebbe entrato in odore di Santità, per quella c’è ancora tempo. Quanto basta per passare da una manche all’altra, perchè nel gioco e nella vita la ruota gira. Allora, auguri Gerry Scotti. Al prossimo giro.