Chanel Totti e l’immagine di celebrità garbata: l’intervista a Verissimo è servita per rompere un tabù
Chanel Totti a Verissimo ha dimostrato di saper fare televisione. Il futuro è ancora da scrivere, ma il garbo e la caparbietà con cui si è posta hanno aiutato a rompere tabù e stereotipi legati ai figli d’arte.
Chanel Totti è la degna rappresentante di una generazione di talenti che va formandosi. I figli d’arte ci sono sempre stati, in ogni epoca: pensiamo a Vittorio De Sica che ha presentato il figlio Christian in televisione nel corso di una puntata di Canzonissima. Correva l’anno 1972. Oggi cambiano i tempi e le modalità, ma i programmi (diversi) esistono ancora. Quindi Ilary Blasi, dopo il successo della figlia a Pechino Express, suggerisce alla giovane di farsi intervistare – per la prima volta in un talk show – all’interno del salotto di Verissimo. La padrona di casa è Silvia Toffanin. Amica di famiglia, quindi i pericoli di domande scomode sono messi da parte.
Il debutto sulla generalista della giovane Chanel è al sicuro: l’intervista scorre via in maniera semplice e gradevole. Quel che emerge è la simpatia, che il pubblico aveva avuto modo di apprezzare a Pechino Express, di una ragazza che ha la sua vita e qualche ambizione. La televisione non è una priorità, semmai una possibilità. Oggi saper scegliere (e soprattutto poterlo fare) in un mondo del lavoro sempre più complicato è tutto. Lei è figlia d’arte, quindi sente il peso di un cognome importante. Anzi, due: anche quello della madre non è da poco. Alla conduzione, ormai, è un punto fermo di Mediaset.
Chanel Totti e il “problema” dei figli d’arte
Papà icona del calcio, mamma icona del piccolo schermo. Geni tutt’altro che semplici da gestire. Ogni azione della giovane Chanel è passata al microscopio. Un tratto comune rispetto agli anni ’70, televisivamente parlando, è l’attitudine che i genitori illustri restituiscono ai loro figli. Vittorio De Sica, durante quell’edizione di Canzonissima, ha dato a Christian De Sica lo spazio necessario per presentarsi. In punta di piedi, con un sorriso appena accennato, senza strafare. Quel tanto che bastava per dimostrare le capacità del giovane, senza “rubare” spazio agli equilibri del piccolo schermo.

Blasi, con sua figlia Chanel, ha fatto lo stesso: ha saputo insegnarle la gestione del piccolo schermo. La ragazza, infatti, non prevarica la conduttrice e risponde con educazione e un pizzico di caparbietà. Il risultato è una celebrità garbata che mancava da tempo in televisione. Chanel Totti mostra di avere le idee chiare e non vuole, per nessun motivo, risultare sopra le righe. Nè tantomeno aspetta che qualcosa le sia dovuto. Ha questa opportunità di farsi conoscere, molte persone della sua età vorrebbero fare tv ma non ci riescono, e lei la sfrutta senza la minima pretesa.
Legame familiare e ambizioni professionali
Quel che resta di una chiacchierata con Silvia Toffanin è il ritratto di una giovane donna con la testa sulle spalle che ha saputo anche affrontare momenti difficili come la separazione dei genitori. Un divorzio di cui ha parlato tutta l’Italia, quindi anche lei, suo fratello e sua sorella sono finiti sotto i riflettori. Chanel ha parlato di questo, ma non solo: lei ha voluto sottolineare che attualmente i genitori si sono rifatti una vita ma i rapporti sono sereni. Il legame tra loro resta intatto. Si parla, naturalmente, del rapporto con i figli perchè gli ex coniugi – questo hanno detto e scritto i giornali – non si sono lasciati benissimo. Anche queste scaramucce però sembrano essersi risolte.

Chanel Totti ha chiuso l’intervista a Verissimo con una frase: “Se sono contenti loro, lo sono anch’io”. Una dimostrazione di come e quanto le famiglie allargate, volendo, riescano a non perdersi mantenendo ciascuno il proprio tenore. Chanel Totti, dunque, è pronta per un futuro in televisione perché sa porsi nella maniera migliore scegliendo cosa dire e soprattutto cosa tenere per sé.