Le Pappardelle fuori da Reazione a Catena: fine di un regno da record tra commozione, numeri storici e riscatto social
Le Pappardelle, il trio toscano formato da Carolina, Francesca e Maria Giulia, sono uscite da Reazione a Catena nella puntata di domenica 20 settembre 2026, su Rai 1.
Dopo sette settimane da campionesse del quiz condotto da Pino Insegno, hanno lasciato il posto alle Nonno Rock al termine di una sfida decisa dall’Intesa Vincente. Un addio inatteso, arrivato dopo 48 vittorie e oltre 266mila euro conquistati, che ha subito fatto discutere il pubblico e acceso i social.
L’eliminazione del 20 settembre: la sfida decisiva contro le Nonno Rock
La puntata di Reazione a Catena del 20 settembre ha messo fine a una corsa che, sera dopo sera, era diventata quasi un appuntamento fisso del preserale di Rai 1. Le Pappardelle, ormai volti familiari dello studio, si sono trovate davanti le Nonno Rock, squadra composta dalle gemelle Lidia e Arianna e dalla cugina Martina.
La partita è rimasta aperta fino alla fine. Poi è arrivato il passaggio chiave: l’Intesa Vincente, il gioco in cui servono sangue freddo, rapidità e una sintonia perfetta. Questa volta, però, qualcosa si è inceppato. Le sfidanti hanno preso il varco giusto e l’eliminazione è diventata realtà. In studio, applausi e facce sorprese. Pochi secondi, ma sufficienti a chiudere un piccolo regno televisivo.
Il messaggio d’addio su Instagram e la dedica a Pino Insegno
Poche ore dopo la messa in onda, Carolina, Francesca e Maria Giulia hanno scelto Instagram per salutare il pubblico. Un messaggio lungo, subito ripreso e commentato dagli spettatori del programma. “Ci sarà un giorno, ed è questo il giorno”, hanno scritto le Pappardelle, aggiungendo che “non ci sono molte parole” per raccontare la fine della loro avventura.
Nel post hanno ringraziato chi le ha seguite “da vicino e da lontano”, le squadre incontrate lungo il percorso e, in modo particolare, Pino Insegno. Del conduttore hanno ricordato l’accoglienza e la capacità di farle sentire a casa, anche lontano dalla vita di tutti i giorni. “La sua accoglienza ci ha permesso di sentirci a casa ogni giorno”, hanno spiegato, definendolo non solo un professionista, ma “una persona speciale”. Parole semplici, senza forzature. Proprio per questo arrivate dritte.
48 vittorie e 266mila euro: tutti i record del trio toscano
Il bilancio delle Pappardelle a Reazione a Catena resta pesante, nel senso migliore del termine. In quasi due mesi di permanenza nel programma, Carolina, Francesca e Maria Giulia hanno messo insieme 48 vittorie complessive, un numero che le porta tra le squadre più riconoscibili degli ultimi anni del quiz. A questo si aggiungono le 29 vittorie all’Ultima Parola, il gioco finale in cui spesso hanno mostrato prontezza, intuito e nervi saldi anche quando il montepremi scendeva e il tempo cominciava a correre davvero.

La cifra totale conquistata, secondo quanto emerso dopo la puntata, è di 266.223 euro: il montepremi più alto della loro stagione. Resta anche il picco delle 15 parole indovinate nell’Intesa Vincente, uno dei risultati che hanno costruito la fama del trio: preparato, veloce, molto affiatato. Non infallibile, certo. Ma quasi sempre difficile da battere.
Dagli attacchi degli hater all’abbraccio del pubblico: il post virale che cambia il finale
La lunga permanenza delle Pappardelle non è stata fatta solo di applausi. Sui social, durante le settimane da campionesse, sono arrivati anche critiche, sospetti e commenti pesanti, spesso sul loro modo di giocare o sulla serie di vittorie. Succede sempre più spesso attorno ai quiz televisivi: basta un’esitazione, una risposta, una smorfia, e tutto diventa materia da discussione. L’uscita di scena, però, ha cambiato il tono. Il post di addio su Instagram ha raccolto in poche ore migliaia di reazioni, con oltre 8mila like e centinaia di messaggi affettuosi, secondo i dati visibili sul profilo e rilanciati dai media di settore. “Siete entrate nella storia di Reazione a Catena”, ha scritto una spettatrice. Un altro commento ha riassunto il sentimento di molti: “Alle 18.40 ci sarà un vuoto”. Così la delusione dell’eliminazione si è trasformata in un saluto collettivo. Un riscatto social, più che una rivincita. E forse il modo più umano per chiudere sette settimane da protagoniste.