Sanremo 2022, live conferenza stampa di venerdì 4 febbraio: tutte le dichiarazioni (tra confronti Auditel e il ritorno di Vessicchio)
Tutte le dichiarazioni della conferenza stampa di venerdì 4 febbraio, alla vigilia della serata Cover di Sanremo 2022.
Siamo alla penultima giornata di Sanremo 2022: stasera, venerdì 4 febbraio, ci aspetta la serata Cover, con brani anni ’70-’90 scelti dai cantanti in gara e che comunque fanno parte della sfida per la vittoria finale. Dopo i capovolgimenti registrati nella classifica della Sala Stampa con l’aggiunta della prima votazione della Demoscopica 1000 e del televoto, vedremo come le scelte degli artisti e la votazione di tutte e tre le giurie contemporaneamente muti ancora l’andamento della gara.
Intanto è tempo di bilanci. Ancora.
In conferenza stampa ci aspettano Stefano Coletta – che ieri si è ritrovato in prima fila, immobile, nel tentativo di mantenere un contegno istituzionale mentre intorno a lui infuriava l’esaltazione adolescenziale di 50 Special -, Claudio Fasulo, Amadeus e immaginiamo la ‘valletta’ di serata (chiamiamo le cose col loro nome, soprattutto dopo Drusilla Foer) Maria Chiara Giannetta, che ci auguriamo esca dalla griglia e faccia spettacolo (anche se non è il suo specifico…).
Ovviamente il primo argomento saranno gli ascolti, quelli di cui si parla se vanno bene e che si dice non debbano essere parametrati quando vanno male. E poi ospiti e commenti, in attesa della serata, monstre come ieri, ma che ci auguriamo regali qualche emozione.

Sanremo 2022, diretta Conferenza Stampa 3 Febbraio
Ascolti, ospiti, Amadeus Quater i temi che di certo usciranno in conferenza stampa, insieme a qualche commento ‘postumo’ sulla presenza di Drusilla Foer. Arrivati a questo punto è tutto in discesa e si guarda ormai alla finale e soprattutto al futuro. Mentre l’ipotesi di un quarto mandato per Amadeus prende concretezza, ci si domanda se sarà possibile prima o poi cambiare la formula del racconto femminile – e banale – espresso dal Festival in queste tre edizioni. tema lungo, difficile da liquidare in una conferenza stampa.
I punti sostanziali di questa conferenza:
- Mattarella ha telefonato ad Amadeus;
- Peppe Vessicchio ci sarà (ma non vuole si sappia…);
- Ospite stasera Lino Guanciale per 5 minuti di promozione di Noi (versione italiana di This is Us, estote parati);
- Non annunciato ordine di esibizione;
- I dati Auditel delle serate del Festival si confontano a piacere…
- Per Coletta è inevitabile una proposta per un Amadeus Quater (e Amadeus sembra possibilista, pur ripetendo che ci inizia a pensare solo dopo questo Festival);
- Potrebbe arrivare un programma per Drusilla Foer nella seconda serata di Rai 1, dal lunedì al venerdì: a Coletta, che l’aveva già voluta in Ciao Maschio, non spiacerebbe vista la sua ironia, eleganza, intelligenza. E neanche a noi.
- Maria Chiara Giannetta dice di voler portare la simpatia e la spontaneità che Amadeus aveva visto in lei ai Soliti Ignoti, con un occhio alla simpatia di Drusilla;
- Ad Amadeus non dispiace che Fantasanremo occupi l’Ariston: “Mi piacciono le cose che rompono gli schemi: nessuno di loro manca di rispetto alla gara. C’è un Sanremo molto giovane, molto social, che non va tenuto fuori. C’è un gioco, è un tam tam che coinvolge milioni di ragazzi e li avvicina al Festival”. Ha ragione: sei vuoi il target giovane poi non puoi fare il vigilantes.
- Perché il monologo di Lorena Cesarini alle 21.16 e Drusilla Foer all’1.34? Coletta risponde che le cose che restano nella memoria sono l’incipit e il finale, per cui Drusilla in un’altra posizione avrebbe avuto un impatto mnestico meno forte. Quindi Saviano era dimenticabile? E comunque l’ultima cosa della serata è la Classifica…
- Il vincitore domani prima delle 2.00 è impossibile: quindi le rotative possono evitare di aspettare (inutili confronti con ESC, purtroppo).
- FIORELLO SE N’E’ ANDATO E NON RITORNA PIU’.