La risposta di Di Meo su Lundini e tutti i programmi di Rai2 a rischio taglio

Venerdì il nostro articolo sul possibile taglio di Una Pezza di Lundini, sabato lo ‘strano’ comunicato di Di Meo ed Ercolani. Oggi facciamo chiarezza

A seguito della nostra indiscrezione sulla volontà dell’ad Rai Carlo Fuortes di escludere – per ragioni di budget – dal palinsesto di Rai2 il programma Una pezza di Lundini (ne abbiamo scritto venerdì pomeriggio), la Rai ha diffuso un comunicato stampa nel quale il direttore di Rai2 Ludovico Di Meo e la produttrice della trasmissione Simona Ercolani (Stand By Me, la stessa società che produce Voglio essere un mago, appena rimosso dalla prima serata di Rai2 per bassi ascolti) hanno annunciato che si sta lavorando, d’intesa con la tv pubblica, per una nuova edizione, in onda a primavera 2022.

Alcune doverose precisazioni e considerazioni, per i lettori.

Il comunicato della Rai – dal tempismo inusuale, diciamo così (di sabato) – è arrivato e a poche ore di distanza da un semplice articolo in cui si dava conto di alcune indiscrezioni e nel quale, peraltro, si concludeva dando conto dell’ipotesi che, alla fine, Una pezza di Lundini si salvi, trovando collocazione su Rai2 nella primavera del prossimo anno.

Curioso che a prendere posizione siano stati il direttore di rete (in uscita! – è già ufficiale il suo passaggio a San Marino RTV, a partire dal primo dicembre), ossia colui che non avrà potere decisionale sulla composizione del palinsesto primaverile, e la produttrice del programma, che, evidentemente e giustamente, ha un unico interesse: che la trasmissione continui ad esistere.

La nostra indiscrezione sul possibile taglio di Una pezza di Lundini rientrava in un quadro più ampio, che proprio in queste ore ha trovato conferma nelle dichiarazioni a SuperGuidaTv di Pino Insegno. A cosa facciamo riferimento? Al fatto che Una Pezza di Lundini non sarebbe l’unico titolo di Rai2 a rischio taglio per questioni di budget.

Quali sono gli altri programmi della seconda rete che potrebbero saltare, su indicazione dell’ad Rai Fuortes? Secondo quanto risulta a chi scrive questo articolo, tra questi ci sarebbero Double Song di Pino Insegno, i nuovi previsti programmi di Luca Barbareschi e di Samanta Togni (quest’ultima ne aveva parlato anche pubblicamente, il titolo sarebbe dovuto essere Cook50) e Stop & Go di Marco Mazzocchi (in onda già da un anno). A saltare dovrebbe essere anche il nuovo titolo affidato al professor Umberto Broccoli.

Torniamo a Pino Insegno. Il doppiatore e conduttore poche ore fa ha dichiarato – citiamo testualmente – che “il mio programma non si farà più, purtroppo. La comunicazione è arrivata dalla Rai. Sono stati cancellati 14 programmi per problemi di budget. Il nuovo amministratore delegato ha pensato di tagliare tutto a una settimana dall’inizio e dopo 4 mesi di lavoro. La notizia la ho avuta ieri“.

Cioè, esattamente quello di cui eravamo a conoscenza da queste parti e di cui vi abbiamo dato conto. A partire da Una pezza di Lundini. Se poi alcuni di questi titoli riusciranno, in extremis, a salvarsi, è un altro discorso. Questo, però, non dipende da chi scrive, ma neanche da Di Meo, né tantomeno da Ercolani. Al prossimo comunicato stampa, possibilmente di sabato!