Dopo Leonardo Lux Vide prepara The Rising, progetto internazionale su Gesù

La figura storica di Gesù e degli apostoli al centro di The Rising nuova serie prodotta da Lux Vide

La Lux Vide di Luca Bernabei c’ha preso gusto a lavorare con operatori internazionali rileggendo pezzi di storia del passato in una chiave contemporanea. Così dopo le avventure dei Medici e quelle di Leonardo (rinnovato per una seconda stagione), attraverso Variety Luca Bernabei ha annunciato The Rising un progetto dedicato alla figura di Gesù.

Un personaggio che ha “completamente cambiato la cultura occidentale sia per chi crede che per chi non crede” ha motivato la scelta Bernabei parlando con la testata internazionale. La serie sarà una produzione internazionale realizzata con Stephen J. Davis ex capo dei contenuti Hasbro, girata in inglese con Daniel Kanuf, produttore di The Blacklist e creatore di Carnivale come showrunner.

Dopo la storica saga della Bibbia degli anni ’90 Lux Vide produrrà un Gesù decisamente contemporaneo e internazionale, capace di conquistare anche i più giovani, secondo le intenzioni dei produttori, incentrato più sulla figura storica, sul lato umano del personaggio che sull’aspetto religioso. Jan Michelini, già regista dei Medici: Masters of Florence, sarà alla guida mentre la colonna sonora sarà affidata a Carlos Rafael Rivera già autore della colonna sonora de La Regina degli Scacchi e vincitore dell’Emmy per Godless. Fabrizio Ficco sarà invece il consulente “religioso” esperto dell’Antico Testamento.

Knauf sta attualmente scrivendo la “bibbia” della serie, che non ha alcun riferimento religioso ma è il termine con cui viene identificato lo schema generale di personaggi, elementi della serie. A testimonianza di come sia un progetto internazionale, la writers room si aprirà a Los Angeles nei prossimi mesi.

Dopo oltre 2000 anni ancora parliamo di Gesù. Oltre 2 miliardi di persone seguono i suoi insegnamenti. Soprattutto in un periodo come quello in cui stiamo vivendo abbiamo bisogno di risollevare i nostri cuori e seguire una storia che non è mai stata raccontata abbastanza.

Ha così spiegato Bernabei l’idea di realizzare The Rising portando Gesù all’interno del suo contesto storico, come fatto con i Medici e con Leonardo, mostrando come il loro impatto abbia cambiato la storia. The Rising dovrebbe essere struttura su tre stagioni a partire dalle prime prediche di Gesù in cui invitava ad amare il proprio nemico. Nella prima stagione lo vedremo come un’adolescente ribelle contro le ingiustizie del mondo, capace di trovare negli apostoli degli amici fidati.

La seconda stagione, spiega Bernabei a Variety, sarà invece incentrata sull’arrivo di Gesù a Gerusalemme, l’ultima cena, la morte e la resurrezione mentre la terza racconterà il destino dei 12 apostoli e anche per questo sarà quella con il budget più consistente, che complessivamente sarà tra i 40 e i 50 milioni di dollari.

Con questa serie portiamo avanti la tradizione della nostra società. La Bibbia è stata una delle produzioni più viste e più acquistate al mondo.

Luca Bernabei ha poi ricordato la tenacia del padre, suo maestro di vita, che per convincere Richard Harris a interpretare Abramo volò fino a New York, camminando nella neve per raggiungerlo nel suo albergo, riuscendo finalmente a ottenere una risposta positiva. Sicuramente oggi Luca Bernabei non avrà lo stesso problema per convincere un attore a lavorare in tv.

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