Sogno Azzurro – La strada per Wembley è la rivincita della docuserie Rai

L’ultimo capitolo del Sogno Azzurro a Euro 2020 è racchiuso ne La strada per Wembley, in onda giovedì 15 luglio dalle 20.30 su Rai 1.

La vittoria dell’Italia agli Europei 2020 vendica anche il progetto docuseriale della Rai, quel Sogno Azzurro trasmesso in quattro puntate nell’access prime time della settimana della vigilia del calcio d’inizio di Euro 2020. Una messa in onda travagliata, che sembrava sospesa per ascolti non in linea con le attese ma poi portato fino alla fine, ad accompagnare il debutto dei Campionati con l’Italia di Mancini, protagonista della docuserie, contro la Turchia nello stadio Olimpico di Roma.

Il progetto della Direzione Sviluppo Nuovi Formati, realizzato con Rai Documentari e con il supporto della FIGC, ha visto nelle prime quattro puntate un racconto sulla marcia di avvicinamento della Nazionale di Mancini all’Europeo; un racconto che si è fermato alla vigilia del debutto e che ha visto Stefano Accorsi voce narrante. Un racconto (ora disponibile su RaiPlay) a dire il vero piuttosto verboso e con molta poca azione: quasi un radiodramma, visto che le parole hanno sostituito di fatto quello che forse avrebbe appassionato di più, come il dietro le quinte, raccontato più che mostrato. Si sarà dovuto far di necessità virtù, anche se a pochi giorni dall’esordio immaginiamo che quello non fosse materiale sensibile per gli avversari…

Detto ciò, quel Sogno Azzurro non ha entusiasmato come si poteva immaginare: onestamente, anche a rivederlo a vittoria ormai registrata, la sensazione principale è quella dell’occasione non pienamente sfruttata, con grandi margini di racconto, ma sviluppato in maniera piuttosto lenta e noiosa.

A rimettere le carte in tavola ci può pensare l’ultimo capitolo, quello più inatteso: il turning point della vittoria di Euro 2020 può dare al progetto quella carica che la vigilia non ha saputo dare, vuoi per modalità di racconto, vuoi per costruzione narrativa, vuoi per predisposizione cronica (e sacrosanta) del telespettatore italiano anche mediamente tifoso alla scaramanzia.

E così giovedì 15 luglio alle 20.30 su Rai 1 andrà in onda l’ultimo (previsto) capitolo della docuserie, ovvero Sogno Azzurro – La strada per Wembley, che ripercorre l’avventura degli Azzurri di Mancini a Euro 2020, dal match inaugurale a Roma contro la Turchia fino alla finale contro l’Inghilterra giocata a Londra. Così come negli 11 mesi precedenti, una troupe ha seguito la Nazionale in ritiro e nelle trasferte.

Se è vero che abbiamo contestato gli inglesi per la loro scarsa scaramanzia, tra Premier pronti alla festa nazionale (con tanto di giorno di ferie già concesso) e slogan di trofei che tornano a casa, va anche detto che mister Mancini non si è proprio distinto per ‘prudenza’: una docuserie come questa non rientra proprio nei canoni dell’italica tradizione, così come i tanti spot realizzati nel nome della ‘vittoria’. Ma anche questa è la dimostrazione che se sai cosa fai e ti accosti con determinazione e umiltà, anche la hybris deve guardare altrove.

Per quanto riguarda Rai 1, invece, sta cercando di ottimizzare le ultime cartucce di questi Europei in attesa delle Olimpiadi di Tokyo e così dopo Sogno Azzurro – La strada per Wembley ha deciso di replicare la finale di Euro 2020 Italia – Inghilterra giusto per chiudere il cerchio. E poi magari sarà il caso di passare ai cinque cerchi…