Samy Youssef al Grande fratello vip 6

Il modello egiziano Samy Youssef farà parte del cast dell’edizione numero sei del Grande fratello vip diretta e condotta da Alfonso Signorini

di Hit

Un programma d’intrattenimento è pur sempre un programma d’intrattenimento, ma se all’interno di un programma di questo tipo si riescono a raccontare delle storie che fotografano la nostra società attuale, anche e sopratutto storie controverse, ma anche edificanti che accendono dibattiti e che in qualche modo aiutano la gente a capirle meglio queste situazioni, a nostro giudizio è cosa buona e giusta. Sul Grande fratello vip se ne sono dette tante in tutti questi anni, ma nell’edizione numero sei, quella in partenza il prossimo 13 settembre in prima serata su Canale 5 verrà raccontata la storia di un personaggio che partendo da un elemento squisitamente ludico (lui è un apprezzato modello) arriva a farci riflettere sul percorso decisamente meno scintillante che questa persona ha dovuto affrontare nel corso della sua pur giovane esistenza.

Samy Youssef, perchè è lui il personaggio a cui ci stiamo riferendo, farà parte del cast del Grande fratello vip 6. Samy è uno dei più affermati modelli, oggi è il volto di Moschino. La cosa bella di questo ragazzo che viene dall’Egitto è che arriva da un posto nel deserto dove moriva di fame. Il padre lo ha cacciato a forza sul barcone. E oggi è il volto di Moschino. E mantiene la sua famiglia. Sopravvissuto al famoso barcone che contò purtroppo molti morti al largo di Trapani a quindici anni. Si salvarono in tre su quaranta e lui fu fra quelli che ce la fecero.

Samy ha già fatto televisione, avendo fatto parte della seconda edizione di Temptation island vip, ma se quello era un programma con un formato ben mirato sull’amore, qui al Grande fratello vip potrà far capire meglio il suo personaggio e si potrà raccontare con più completezza la sua storia che è un po’ la storia dei nostri tempi, quella cioè dell’emigrazione e di chi cerca la fortuna oltre il mare, anche a costo della propria vita. Saranno quindi davvero molti gli spunti di riflessione per capire meglio un fenomeno che ormai è quotidianità per il nostro paese affacciato sul Mediterraneo.