Report, Claudia Di Pasquale è la nuova conduttrice: arriva anche il sì di Ranucci, la trasmissione riparte l’8 novembre 2026
Report ha una nuova conduttrice: Claudia Di Pasquale prende il posto di Giulia Presutti e soddisfa la squadra di lavoro del programma. Le nuove puntate cominceranno l’8 novembre 2026.
Report, tutto risolto o quasi. La trasmissione ha vissuto momenti difficili. Sigfrido Ranucci è stato rimosso dal ruolo di conduttore e Direttore della squadra di giornalisti d’inchiesta del programma di Rai3. La decisione ufficiale arriva lo scorso 28 agosto 2026 con un comunicato che annuncia la nuova conduzione della trasmissione, affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Due giornalisti, come si legge nel comunicato Rai, che avevano vinto il concorso in qualità di professionisti del settore.
Presutti, nello specifico, aveva già fatto parte della squadra di Report. Dall’annuncio dell’azienda di Viale Mazzini è cominciata un’altra crociata: i giornalisti del programma hanno annunciato le dimissioni in blocco se non fossero cambiati i nomi alla conduzione del format. La prima possibilità, non presa minimamente in considerazione dalla Rai, era quella di rimettere Ranucci al suo posto. L’alternativa, invece, era scegliere qualcuno che fosse gradito alla squadra di lavoro.
Claudia Di Pasquale nuova conduttrice
Quel nome, dopo due giorni di ricerca e il simultaneo passo indietro annunciato da Giulia Presutti, è Claudia Di Pasquale. La cronista fa parte del team della trasmissione dai tempi in cui a condurla era Milena Gabanelli. Un legame forte con il passato e il tramite adeguato per il prossimo futuro della trasmissione. Di Pasquale, nello specifico, non aveva la pretesa di condurre il programma: si è messa a disposizione per la causa. Il rischio, neanche troppo velato, era che Report slittasse ulteriormente per trovare un nuovo gruppo di cronisti e croniste.

Evitare questo era la priorità di Corsini, Direttore della Sezione Approfondimento Rai, lo scampato pericolo c’è stato dopo un dialogo serrato fra le parti. Claudia Di Pasquale, nella fattispecie, prima di dedicarsi a Report ha scritto per alcuni settimanali e quotidiani tra cui La Sicilia, La Repubblica e Il Venerdì di Repubblica. Senza dimenticare il passato da inviata per il programma Exit su La7. A Report, dal 2011 in pianta stabile al programma, ha firmato alcune fra le inchieste più importanti e “scomode” della trasmissione.
Le inchieste di Report, il passato a Repubblica e l’ok di Ranucci
Una in particolare, sull’ex Senatore leghista ed ex sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Armando Siri, che ha fatto molto rumore oltre a mostrare numerose falle nella gestione politica e sociale di alcuni incarichi. Ora il suo compito, insieme a Daniele Piervincenzi, sarà quello di guidare una trasmissione dalla fama ben nota. Senza tradirne i valori di “lente d’ingrandimento” sugli intrecci del potere.
La nuova nomina è stata accolta da applausi scroscianti da tutta la squadra di cronisti e croniste del programma, si ripartirà dunque – in modo unitario – con l’obiettivo condiviso di tornare in palinsesto con le nuove puntate a partire dal prossimo 8 novembre 2026. Ranucci, nello specifico, guarderà la nuova edizione da casa dopo la decisione della Rai: “Sono contento della nuova nomina – ha dichiarato a Fanpage – non ci si improvvisa Direttori e conduttori di Report. Serve sapere tutta la storia del programma”. A chi gli ha chiesto cosa pensasse del passo indietro di Presutti Ranucci ha risposto in maniera semplice: “Non parlo di questa scelta”.
Quando iniziano le nuove puntate
Un muro che sottintende l’amarezza, non solo del noto cronista, di aver visto due nomi che non corrispondevano all’identikit del presentatore e riferimento standard rispetto a un programma d’inchiesta come quello di Rai3. Ranucci e la squadra di Report non hanno mai nascosto lo scetticismo rispetto alla nomina di Presutti e Piervincenzi: “Due nomi calati dall’alto”, hanno detto, ritenendo che fossero due presenze gradite alle alte sfere di Viale Mazzini.
Ora è tempo di ricominciare, mettendo da parte asperità e rimorsi. Ranucci continuerà la sua battaglia in sede legale: ritiene che l’allontanamento da Report sia stato esclusivamente un “atto politico” – testuali parole – dopo l’affaire Lavitola. Il faccendiere campano, inoltre, è ancora in carcere per l’attentato ordito ai danni del cronista nell’ottobre 2025. A quasi un anno di distanza, il quadro comincia ad avere una sua cornice. Ranucci, che secondo le carte giudiziarie è parte lesa di questa vicenda, ha sempre avuto rapporti di amicizia con Lavitola. Fattore che avrebbe portato il Comitato Etico della Rai a rimuoverlo dalla sua mansione in attesa di capire la natura e lo sviluppo dell’inchiesta.
La battaglia legale continua
Giustizia e media sulla stessa bilancia, peso diverso ma uguale influenza. Report ricomincia, ma la diatriba legale tra Ranucci e la Rai non finisce. Forse, proprio da quest’ultima consapevolezza ripartiranno le inchieste del programma. Non resta che aspettare il prossimo 8 novembre per cercare di capirlo e mettere ordine in questa intricata vicenda.