Home Notizie Passaparola, la conduzione del revival televisivo è ancora da definire: le opzioni al vaglio di Mediaset

Passaparola, la conduzione del revival televisivo è ancora da definire: le opzioni al vaglio di Mediaset

Passaparola torna in palinsesto. Il celebre quiz condotto da Gerry Scotti torna con un nuovo timoniere. La conduzione del programma è ancora un rebus: i possibili nomi al vaglio di Mediaset.

15 Agosto 2026 16:00

“Le luci vanno giù e non si scherza più”, il programma condotto da Gerry Scotti dal 1999 al 2008 sta per tornare in televisione. L’annuncio è arrivato da Pier Silvio Berlusconi nel corso della presentazione dei palinsesti per il nuovo anno televisivo. L’intenzione è quella di riprendere l’esempio de La Ruota della Fortuna. Un programma longevo che ritrova linfa e interesse con un conduttore di spicco e regole rinnovate.

Così è stato con Gerry Scotti che ha raccolto l’eredità di Mike Buongiorno sapendo ridare lustro a un programma con una tradizione ben definita mescolando classicità del gioco ad avanguardia della trasmissione televisiva. Ora tocca al resto dei programmi a disposizione: Passaparola è un evergreen che negli anni Duemila, almeno all’inizio, ha fatto la differenza. Bisogna tentare lo stesso approccio e rinfrescare, sul piano catodico, un cavallo vincente.

Passaparola, ufficiale il ritorno in palinsesto

In questo contesto specifico Gerry Scotti non può tornare al timone del gioco perchè già impegnato con l’access prime time. Il programma delle parole con la ruota finale da 21 domande dovrà farlo un altro collega o un’altra collega. La conduzione del format, infatti, resta da definire. Ci sono diversi nomi al vaglio che potrebbero raccogliere l’eredità del presentatore di Pavia. In primis Max Giusti che ha già fatto lo stesso con The Wall e Caduta Libera, i risultati sono stati altalenanti ma la base per tentare lo stesso sentiero mediatico esiste.

Passaparola, la conduzione della nuova edizione è da definire
Passaparola, la conduzione della nuova edizione è da definire (screenshot Mediaset Infinity) – TvBlog

Altrimenti si valuta un’alternativa. La prima a disposizione è quella che porterebbe ad Alessandro Cattelan. Il conduttore è in quota Mediaset: nella stagione appena conclusa ha condotto un mini format all’interno del serale di Amici con discreto successo. Pier Silvio Berlusconi ora potrebbe metterlo alla prova con qualcosa di più consistente.

La conduzione è ancora un enigma

L’appeal del gioco Passaparola è chiaro: serve una presenza moderna e dinamica che possa spingere il programma oltre il suo tradizionale standard. L’ex volto Rai potrebbe essere una soluzione. In seconda battuta c’è l’operazione nostalgia: la conduzione di Passaparola potrebbe diventare femminile con un nome forte. La corsa in questo caso diventa a due: Silvia Toffanin e Ilary Blasi. Amiche, colleghe ed ex letterine del programma.

Una di loro al timone della trasmissione potrebbe essere una mossa accattivante in grado di toccare le corde degli “ultimi romantici” legati al programma in un Amarcord dal sapore preserale. Passaparola torna, ma ancora non è dato sapere con chi. Le opzioni non mancano: l’ultima parola spetta a Pier Silvio Berlusconi. Il mantra è uno solo: rinnovare all’insegna di un “ritorno al futuro” tra vecchia e nuova televisione. Un mix che potrebbe offrire Audience ed emozioni, due prerogative che a Mediaset hanno sempre fatto la differenza.