L’Anno che Verrà 2022, i Cugini di Campagna ‘omaggiano’ i Måneskin con Zitti e Buoni

I Cugini di Campagna cantano Zitti e Buoni a L’Anno che Verrà 2022, in ‘omaggio’ ai Måneskin sotto lo sguardo ‘perplesso’ di Amadeus (e vale il biglietto).

I Cugini di Campagna che cantano Zitti e Buoni dei Måneskin a L’Anno che Verrà al cospetto di Amadeus è stato senza dubbio uno dei momenti più commentati sui social del lungo veglione 2022 di Rai 1. Dopo mesi di ‘dissing’ con la band dei record – con i successi a Sanremo, Eurovision e oltreoceano -, i Cugini di Campagna conquistano la ribalta più seguita di San Silvestro per cantare la propria versione di Zitti e Buoni. Un arrangiamento indimenticabile, va detto, ‘purtroppo’ interrotto da Amadeus.

Posted by I Cugini di Campagna Pagina Ufficiale on Friday, December 31, 2021

Ovviamente è tutta una gag a favor di pubblico per quella che a buon titolo è diventata la nostra principale ‘faida’ musicale. Altro che Beatles e Rolling Stones, Metallica e Megadeth, Duran Duran o Spandau Ballet, Liam o Noam Gallagher, Vasco o Ligabue: il 2021 italiano si è consumato tra le esibizioni glam rock dei ventenni Måneskin in giro per il mondo e le accuse di ‘copia outfit’ arrivate via social dai Cugini di Campagna, highlanders del ‘vocalic’ pop che gli anni ’70 li hanno vissuti davvero.

E così l’attacco di Zitti e Buoni in salsa campestre, con tanto di vocalizzi in controcanto, ha regalato un brivido lungo la schiena quando ancora mancava un bel po’ al brindisi della mezzanotte. Diciamo pure che è stato il miglior momento di scrittura in questo 2021 da parte della squadra di Amadeus, cinque serate di Sanremo incluse.

Mi piace pensare che la chiave di questo Capodanno in tv sia stata l’ironia (che qualcuno troverà ispirata al ‘pop trash’): una chiave che ha, in fondo, aiutato a esorcizzare questo fine anno particolarmente difficile più delle tante esibizioni in playback o stonate che hanno puntellato la serata e che sono tipiche del genere. La chiosa con Orietta Berti e Cristiano Malgioglio resta la quintessenza dello spirito della serata. E ora aspettiamo la versione dei Måneskin di Anima Mia.