Fiction, fate spazio: le elezioni cambiano le date di partenza di alcune serie

Non solo Il nostro generale, ma anche Imma Tataranni 2 subisce un cambiamento di messa in onda a causa delle elezioni politiche di settembre

“La stagione deve ancora cominciare, ma siamo già qui a segnalarvi i primi cambiamenti di palinsesto”: è una frase, questa, che abbiamo purtroppo utilizzato spesso, nelle stagioni scorse, ad indicare come Rai e Mediaset stravolgevano la propria programmazione appena iniziata la nuova stagione tv, se non addirittura prima. Una frase che utilizzeremo anche quest’anno, almeno per quanto riguarda il mondo delle fiction, per colpa delle prossime elezioni politiche.

Già: perché la decisione di Rita Dalla Chiesa di accettare la proposta di Forza Italia di candidarsi alle prossime elezioni del 25 settembre potrebbe creare una sorta di effetto domino sulla programmazione e partenze delle serie tv prevista da Raiuno per settembre.

Cominciamo dalle certezze: la miniserie in quattro puntate Il Nostro Generale, con Sergio Castellitto nei panni del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa (padre di Rita) prevista a partire dall’11 settembre, è stata infatti rimandata a data da destinarsi, per rispetto della legge sulla par condicio. Chissà se sarà lo stesso per la fiction che Canale 5 ha previsto per il 3 settembre prossimo, sempre dedicata a Dalla Chiesa e con Giancarlo Giannini nei panni del protagonista, una replica (la prima tv risale al 2007, tant’è che si può già vedere su Mediaset Infinity) in cui una giovane Rita viene interpretata da Milena Mancini.

Restano così scoperte quattro prime serate, che Raiuno -salvo ripensamenti dell’ultimo minuto- dovrebbe affidare alle repliche della prima stagione di Lolita Lobosco, con Luisa Ranieri, inizialmente previste al giovedì e venerdì dal 1° settembre.

Ma Il nostro generale non dovrebbe essere l’unica fiction a slittare: a risentire degli effetti delle elezioni settembrine è anche Imma Tataranni 2, o meglio la seconda parte della seconda stagione, quattro episodi inizialmente previsti per la primavera scorsa e poi rimandati all’autunno (ad un anno di distanza dai primi quattro).

La serie con Vanessa Scalera sarebbe dovuta andare in onda da giovedì 22 settembre, data in cui sappiamo ci sarebbe dovuto essere in prima serata un confronto politico tra i vari leader dei partiti condotto da Bruno Vespa. L’Agcom ha però bocciato il confronto, che ora è seriamente a rischio. Non è chiaro, quindi, se Imma Tataranni resterà in onda a partire dal 22 settembre o se si confermerà il suo spostamento al 27 settembre, di martedì.

Ipotizziamo che, quindi, a slittare sarà anche Morgane-Detetive Geniale 2, inizialmente previsto per il 4 ottobre (e che, se resterà al martedì, partirà il 18 dello stesso mese), a meno che Imma Tataranni non si sposti successivamente al giovedì.

Resta salda, per ora, la data di partenza di Mina Settembre 2, prevista per domenica 25 settembre, giorno delle elezioni. Ma proprio perché sarà in vigore il silenzio elettorale, la fiction con Serena Rossi non dovrà far spazio a nessuno speciale in prima serata: le dirette sui primi exit poll partiranno solo in seconda serata.

Palinsesti che, quest’anno più che mai, saranno mobili, per lasciare spazio a tutti gli speciali del caso. E in casa Mediaset? Al momento spostamenti di palinsesto non sono previsti, neanche per le fiction: l’unica a partire, Viola Come il Mare, è prevista dal 30 settembre, quando dirette e maratone elettorali saranno un ricordo.