Enrico Vaime, il ricordo della tv (alla quale mancherà davvero tanto)

Rai e La7 ricordano Enrico Vaime con un assaggio dei suoi programmi, di ieri e di oggi, tra varietà e rubriche. Ma è sempre troppo poco…

Enrico Vaime è morto ieri, domenica 28 marzo, ma geni come il suo non moriranno mai. La Rai prova a ricordarlo con un doppio appuntamento tv in onda oggi, 29 marzo, dalle 18.30 su Rai Storia (DTT, 54) e in replica domani (martedì 30 marzo) dalle 12.45 sulla stessa rete. È davvero solo un minimo assaggio della sua sterminata carriera da autore televisivo, cui eccezionalmente prestava anche il volto: Rai Storia ha scelto di puntare su “Incontro con Luigi Tenco” del 1966 e “Hai visto mai?” del 1973.

Il primo, trasmesso per la prima volta il 23 ottobre 1966, è una delle prime prove da autore televisivo di Vaime che aveva vinto il concorso in Rai nel 1960: condotto da Margherita Guzzinati e registrato alla Rai di Milano, “Incontro con Luigi Tenco” vede il cantautore genovese eseguire i brani della sua carriera in mezzo a un gruppo di ragazzi. Erano gli anni di Bandiera gialla e di Per voi giovani, in radio, a opera di un altro gruppo di geniali autori che con Vaime hanno fatto la storia della Rai e della tv. A seguire una riedizione dell’ottava puntata di “Hai visto mai?”, andata in onda l’8 maggio 1973, scritta da Vaime in coppia con Italo Terzoli e condotta da Lola Falana e Gino Bramieri, con il quale Vaime ha avuto collaborazioni anche teatrali e radiofoniche. Ospiti della puntata, Mina ed Elton John. Giusto per dire di quale televisione stiamo parlando. Un omaggio arriva anche da Raiplay, che propone Enrico Vaime – Il maestro del varietà, un’antologia dei maggiori successi firmati da Vaime per la Rai, da Quelli della domenica a Pazza famiglia.

A ricordarne la grandezza e la portata per la radio e la tv italiana ci ha provato la Rai con una nota stampa – attribuita di fatto all’Azienda e non a uno dei suoi vertici – in cui si legge quanto segue:

“La scomparsa di Enrico Vaime è una dolorosa notizia. Autore, scrittore, drammaturgo senza pari, ha segnato profondamente con sensibilità, garbo e intelligenza la storia della radio e della televisione in Italia e, in particolare,  di molti e importanti programmi della Rai. Mancherà la leggerezza sapiente densa di contenuti e di cultura, che costituiva il suo modo disincantato ed elegante di guardare alle cose, sempre spingendosi oltre per creare, inventare, innovare.
Un grande talento che in anni difficili e decisivi ha trovato in Rai la propria casa, contribuendo a rafforzare e a far crescere come Servizio Pubblico nazionale”.

Intanto questa sera, come ogni lunedì, va in onda nella seconda (tardissima) serata di Rai 1 S’è fatta notte, uno dei suoi ultimi programmi da autore, scritto con Maurizio Costanzo che ne è anche il volto – e che ha condiviso con Vaime decenni di amicizia e collaborazione professionale.

Segnaliamo però anche un altro omaggio, di cui siamo particolarmente lieti: La7, infatti, ha aperto – almeno in parte – i suoi archivi offrendo sul proprio sito un assaggio della rubrica firmata per qualche anno all’interno di Omnibus (quel Trafficando… originariamente dedicato al traffico che resta una chicca) e  di Omnibus: proprio questa mattina Andrea Pancani e Paolo Sottocorona hanno ricordato Vaime in apertura di puntata. Ecco, un’antologia ‘ragionata’ e contestualizzata di quegli spazi sarebbe davvero un bel regalo per noi telespettatori, ora orfani della sua magnifica ironia.