Tg1 mattina e la battuta di Elisa Anzaldo su Giorgia Meloni – Lega chiede sospensione giornalista, lei si scusa

Durante la rassegna mattutina del Tg1 Elisa Anzaldo si è lasciata scappare un commento ironico su Giorgia Meloni. Sarà polemica? – Il video

Dopo la furia della Lega, giungono in serie il comunicato della direttrice del Tg1 Monica Maggioni, il chiarimento e le scuse di Elisa Anzaldo in riferimento alla battuta tuonata negli ambienti politici. A metà pomeriggio quindi ecco le parole della Direttrice Maggioni rivolte sì, alla redazione, ma anche direttamente all’accaduto:

Carissimi, siamo nel mezzo di una campagna elettorale estremamente complessa che richiede il massimo della nostra concentrazione e professionalità. Un episodio accaduto nella Rassegna Stampa di questa mattina mi spinge a ricordare che il nostro dovere è quello di andare in onda restituendo ai nostri spettatori il senso di sobrietà e di totale equilibrio proprio del servizio pubblico. Per questa ragione dobbiamo tutti porre una attenzione ancora maggiore del consueto in tutto quello che facciamo e diciamo in onda. Certa di poter contare su ognuno di voi vi auguro buon lavoro.

Seguono quindi le dichiarazioni di scuse della Anzaldo, tornata tra i volti dell’edizione delle ore 20 da pochi mesi:

Mi rendo conto che una battuta venuta male, nella rassegna delle 7 del mattino, sta dando spazio a interpretazioni distorte del mio pensiero. Nella conversazione con Alessandro Barbano ho chiosato sulla metafora calcistica ma il risultato finale è stato diverso da quello che avrei voluto. Nelle mie intenzioni parlavo ancora di calcio. Poiché il tono è stato avvertito come improprio, me ne scuso.

Caso chiuso?

Tg1 mattina e la battuta di Elisa Anzaldo su Giorgia Meloni – Lega chiede la sospensione della giornalista

Come prevedibile, è arrivata la reazione politica alla battuta di Elisa Anzaldo su Giorgia Meloni. Infatti, la Lega di Matteo Salvini ha chiesto alla Rai l’immediata sospensione della giornalista del Tg1. In una nota i parlamentari del Carroccio in commissione Vigilanza Rai scrivono quanto segue:

È inaccettabile che un volto di primo livello quale Anzaldo, che è conduttrice del Tg1 delle 20 ovvero il principale e più seguito telegiornale dell’azienda su scala nazionale, si permetta di deridere un leader politico senza contraddittorio e durante un appuntamento informativo come la rassegna del mattino. Un comportamento inammissibile in sfregio a tutti i principi della par condicio, che viola qualsiasi codice deontologico e di correttezza a cui sono tenuti i giornalisti. Stiamo predisponendo una segnalazione all’Agcom perché non è in alcun modo tollerabile che ci siano giornalisti che fanno politica sempre nella stessa direzione, invece di svolgere la propria professione in maniera limpida. L’informazione da parte del servizio pubblico deve sempre garantire imparzialità ed equilibrio, a maggior ragione in questo momento di campagna elettorale, e Anzaldo si è rivelata non in grado di rispettare questi principi fondamentali.

Tg1 mattina e la battuta di Elisa Anzaldo su Giorgia Meloni (VIDEO)

Nel corso della rassegna stampa del Tg1 mattina di oggi, mercoledì 3 agosto, la conduttrice Elisa Anzaldo si è lasciata scappare una frase riferita a Giorgia Meloni che potrebbe generare qualche polemica nelle prossime ore.

Cosa è accaduto? In studio Alessandro Barbano, condirettore del Corriere dello Sport, ha commentato la curiosità, pubblicata su La Repubblica già ieri, sulla leader di Fratelli d’Italia che sarebbe passata da essere tifosa laziale a tifosa romanista, con la frase “Se peccato è, in questo caso non è il peggiore peccato di Giorgia Meloni“.

Immediata la replica di Elisa Anzaldo che, con il sorriso sulle labbra, ha detto “ce ne sono tanti altri“. Una battuta allusiva, evidentemente improvvisata, che sulla carta potrebbe comportare qualche guaio alla giornalista che di recente è tornata a condurre l’edizione serale del telegiornale di Rai1 diretto da Monica Maggioni. Molto dipenderà dalle reazioni (anche social) della Meloni e/o dei suoi colleghi di partito, che possono scegliere tra l’indignazione o l’indifferenza.

D’altronde l’inizio della campagna elettorale per le politiche del 25 settembre si sta avvicinando (la partenza ufficiale è fissata per il 26 agosto – dura un mese, e termina due giorni prima del voto, quindi alla mezzanotte del 23 settembre) e le tensioni tra mondo politico e televisione aumentano. Soltanto negli ultimi giorni si sono registrati due casi ed entrambi hanno coinvolto, in un modo o in un altro, Fratelli d’Italia. Il riferimento è alle polemiche per le dichiarazioni di Ignazio La Russa sul direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano che sarebbe pronto a sottoscrivere il programma di governo di Fdi (e forse addirittura a vestire i panni di ministro) e al botta e risposta via social tra Giorgia Meloni e Corrado Formigli, a seguito dell’uccisione di Alika Ogorchukwu a Civitanova Marche.