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Dazn, arrivano tre provvedimenti dell’Agcom

Dazn, arrivati tre provvedimenti di Agcom per qualità del servizio, tutela dei consumatori e metodologia di rilevazione di ascolti

Nelle scorse ore sono arrivati tre provvedimenti da parte del Consiglio dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nei confronti di Dazn, che detiene i diritti per trasmettere tutte le partite di Serie A.

Il primo riguarda la definizione di parametri di qualità per la fruizione del servizio di live streaming delle gare. Al fine di tutelare il diritto degli abbonati di vedere garantita in modo soddisfacente senza interruzioni ciascuna partita, sono stati definiti parametri di qualità oggettivi, soglie e criteri per gli indennizzi da corrispondere in caso di disservizio e si è proceduto alla quantificazione degli stessi.

In pratica Dazn dovrà rendere disponibile a ciascun utente, all’interno dell’applicazione di riproduzione del video in corrispondenza della schermata in visione, una finestra apribile con click contenente informazioni circa i valori dei parametri misurati durante lo streaming degli eventi e conservare in una apposita sezione dell’area riservata dell’utente valori di tutti i parametri funzionali agli indennizzi per almeno sei mesi dal termine di ciascun evento.

In caso di accoglimento della richiesta di indennizzo da parte dell’abbonato, Dazn dovrà corrispondere – sotto forma di sconto in fattura oppure come rimborso – un importo pari al 25% dell’abbonamento mensile dell’utente, al netto di eventuali sconti o promozioni, fino ad un massimo di quattro volte in un mese e pari al 100% dell’abbonamento mensile

Il secondo provvedimento consiste la proposta di una sanzione nei confronti della piattaforma di streaming per non aver compiutamente ottemperato l’ordine con il quale l’Autorità aveva intimato alla società di adottare “ogni necessaria misura ai fini del rispetto dei diritti dell’utenza, implementando un servizio di assistenza clienti efficace ed efficiente, che prevedesse la possibilità di un contatto diretto con una persona fisica, oltre ad ogni accorgimento di natura tecnica funzionale a prevenire i malfunzionamenti”, già occorsi in più occasioni nel recente passato.

Il terzo e ultimo provvedimento riguarda la metodologia di misurazione delle audience del campionato di calcio di Serie A, allo scopo di accertare l’attendibilità del dato prodotto da Dazn. L’Autorità ha stabilito che – per la stagione sportiva in corso – il dato di audience cui fare riferimento, ai fini del riparto dei proventi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi, è il dato certificato rilasciato da Auditel, disponendo altresì che, per le stagioni sportive 2022/2023 e 2023/2024, la certificazione del dato di ascolto degli eventi trasmessi da Dazn sia comunque garantita attraverso la misurazione da parte di un Joint Industry Committee operante sul mercato nazionale in grado di produrre un dato univoco, trasparente e certificato di total audience.

Dazn ha risposto con una nota:

Prendiamo atto delle deliberazioni di Agcom in merito ai tre provvedimenti per qualità del servizio, tutela dei consumatori e indici ascolto, riservandoci di leggere il dettaglio delle decisioni prese dall’Autorità.