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Da Cremonini a Clementino, la musica “fa le veci” del Varietà: gli eventi live sono i nuovi show televisivi

Il piccolo schermo riparte dai grandi artisti: tutti pronti a fare spettacolo, da Clementino a Cesare Cremonini, i concerti dal vivo fanno le veci del Varietà aspettando il Festival di Sanremo.

4 Settembre 2026 16:00

Musica, maestro! La nuova stagione televisiva comincia con una nuova certezza. I format servono, ma sono necessarie ancor di più nuove idee. Situazioni, proposte, dinamiche che facciano brillare ancora il piccolo schermo agli occhi dell’utente medio. I talent show vanno benissimo, le fiction sono un balsamo, ma manca forse tutto il resto. Quello che, in un passato non così remoto, veniva definito Varietà: uno spettacolo completo che possa alternare canto, ballo, musica e divertimento. A fare questo, sempre in un passato non così remoto, c’erano i one man show o le one woman show.

Lo ha fatto Fiorello, lo ha fatto Panariello, ci ha provato con successo (aprendo le porte al late night show) Paola Cortellesi, ha sparigliato le carte Laura Pausini. Poi l’oblio. Il Varietà da diversi anni resta un’utopia per la tv italiana. L’access prime time prova a emularlo con i giochi che fanno spettacolo, ma non basta una band in studio per ricalcare quei fasti. Allora visto che il budget, ovunque, è quello che è e le idee ci sono ma vanno centellinate, si cerca altrove. Nello specifico ai concerti. Rai e Mediaset, infatti, si sono rese conto che i nuovi Varietà sono i concerti live e gli eventi musicali dal vivo.

La musica al centro della scena

Canale 5 ha aperto la strada con il successo di Taratata, che avrà anche una seconda edizione, condotto da Paolo Bonolis che fa il vero e proprio Direttore Artistico fra celebrità di grido e cantanti dalla fama internazionale. Si canta, si balla, si scherza e si riflette. C’è tutto, la formula funziona e il piccolo schermo torna a far sognare con qualcosa di diverso che non sia un talent o una fiction. La Rai, per questo tipo di eventi, possiede l’esclusiva del format per eccellenza.

Cesare Cremonini, Valentino Rossi e Jovanotti
Cesare Cremonini, Valentino Rossi e Jovanotti al Circo Massimo in Roma (Screenshot Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Il Festival della Canzone Italiana, oltre a emozionare e coinvolgere un Paese intero, va anche in Eurovisione. Non basta. La kermesse canora c’è soltanto una volta l’anno, serve qualcosa di più stabile e reiterato che conduca gli spettatori ad accendere la televisione. Quindi, tornano i concerti dal vivo. L’esperimento, in questa nuova stagione televisiva, è stato fatto con Cesare Cremonini. La Rai lo scorso 2 settembre 2026 ha trasmesso sulla rete ammiraglia il suo concerto di Roma, al Circo Massimo, tra ospiti e spettacolo.

L’eredità del Varietà

Cremonini si è comportato come un vero e proprio showman e i risultati si sono visti. Lo Share è stato altalenante, ma sicuramente il pubblico da casa ha gradito. Un primo passo a cui ne seguiranno degli altri. L’11 e 12 settembre ci sarà, infatti, JukeBox – La Notte delle Hit. Formato condotto da Antonella Clerici e Clementino con tanta buona musica e intrattenimento live. Artisti si alterneranno sul palco e i due “maestri di cerimonia” tireranno le somme di questa passerella.

Gli eventi dal vivo sono i nuovi show: ogni concerto ed esibizione diventa esperienza immersiva e “fa le veci” del Varietà. Il pubblico sembra non aver più bisogno di mattatori, vuole vedere i musicisti che fanno i saltimbanchi e prendono il centro della scena. Così, magari, anche chi si è perso un concerto per motivi economici o impegni può recuperarlo in chiaro. Anche le visualizzazioni sulle app, infatti, tra RaiPlay e Mediaset Infinity, ne giovano. Quindi Cologno Monzese ripartirà da Taratata.

Oltre il Festival di Sanremo

Viale Mazzini risponderà con Sanremo a febbraio 2027, ma prima ci saranno tanti piccoli grandi intermezzi musicali che strizzeranno l’occhio allo spettacolo. Le note positive del piccolo schermo ricominciano a suonare, senza dimenticare i fasti del passato. La storia della televisione, oggi, si scrive anche sul pentagramma. Tra palco e realtà con vista sulla televisione. L’intrattenimento va di pari passo con gli assoli.