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Mediaset soffia la Coppa Italia alla Rai, i giornalisti: “Clamoroso autogol”

Coppa Italia, le partite saranno trasmesse per i prossimi tre anni da Mediaset. I giornalisti Rai si lamentano: “Clamoroso autogol”

La Coppa Italia sarà trasmessa su Mediaset per i prossimi tre anni. Ieri, infatti, non senza sorpresa, l’assemblea della Lega Serie A ha assegnato i diritti tv per il prossimo triennio della Coppa Italia e della Supercoppa alla tv del biscione, che ha offerto 48,2 milioni di euro in media a stagione. Per Mediaset si tratta di un colpo che le garantirà introiti pubblicitari e importanti ascolti (qualche settimana fa, per esempio, la finale Juventus-Atalanta, fu vista su Rai1 da quasi 8 milioni di telespettatori per il 31,03% di share.

Superata la proposta della Rai, che manterrà invece solo i diritti tv radiofonici per 400mila euro a stagione. Il comitato di redazione di RaiSport e il Fiduciario di Milano hanno accolto la notizia con “stupore e sconcerto“:

Un altro clamoroso autogol dopo quello relativo alla Champions League. Eppure negli incontri che abbiamo avuto nei mesi scorsi al tavolo dei diritti, avevamo avuto dall’Azienda rassicurazioni importanti, quasi scontate in proposito. Non è stato così, nonostante gli ascolti abbiano sempre premiato gli eventi sportivi trasmessi dalla Rai (…) La nostra testata viene dunque svuotata di un prodotto storico. E questo fatto grave e inaccettabile, arriva dopo la perdita dei diritti della serie B e nell’incertezza per quello che sarà il campionato di serie A e di cosa potremmo trasmettere.

A proposito di diritti tv legati al calcio, ricordiamo che la Serie A per il prossimo triennio sarà trasmessa in esclusiva da Dazn (dieci partite su dieci, ogni turno), con Sky che deve accontentarsi di tre gare a giornata. Dazn, inoltre, trasmetterà tutta la Uefa Europa League (visibile anche su Sky) e il meglio della nuova Conference League (disponibile in toto su Sky) per i prossimi tre anni, oltre che la Serie B.

Per quanto concerne la Champions League, le partite saranno proposte a pagamento da Sky e da Amazon Prime Video (con l’approdo di Sandro Piccinini, non ancora ufficiale) e gratuitamente da Mediaset, con Pierluigi Pardo e Massimo Callegari telecronisti.