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Regola numero uno per condurre un programma tv per gggiovani? Non essere sui social!

I volti tv possono fare a meno dei social? Ludovico Tersigni e Maria De Filippi hanno pochissime cose in comune, ma entrambi sono a-social

Prima regola se vuoi condurre un programma tv che piace tanto ai giovani? Non avere i social. La deduzione nasce dalla notizia dell’approdo di Ludovico Tersigni alla conduzione di X Factor. Una news circolata già nelle scorse ore e confermata ufficialmente ieri da Sky.

E così X Factor, uno dei programmi tv (intesi alla maniera tradizionale, come prodotti editoriali proposti dalla televisione lineare) più seguiti dai giovanissimi – bacino di utenza sempre più inseguito dal piccolo schermo – si affida a Tersigni, attore diventato popolare grazie alla sua partecipazione a serie tv amate da teenager e adolescenti come Skam e Summertime.

Tra i segni particolari di Tersigni, al debutto assoluto alla conduzione tv, c’è la sua assenza dai social media. L’attore, infatti, non ha account personali. Così come non ne ha Maria De Filippi, conduttrice di un altro programma televisivo molto seguito dai giovanissimi, come Amici, il cui serale si è concluso sabato sera.

È vero che intorno alla De Filippi – deus ex machina totale della trasmissione – ruotano personaggi che nel pubblico dei social esercitano un grande richiamo (da Rudy Zerbi a Stefano De Martino), è vero che gli account social di Amici sono molto forti in termini di numeri, ma è chiara la scelta della conduttrice di sottrarsi dal palcoscenico dei vari Instagram, Facebook e Twitter.

Vedremo nelle prossime settimane se Tersigni resisterà alla tentazione di ‘fare cassa’ trasformando la sua popolarità inevitabilmente in ascesa in uno scontato accumulo di follower virtuali. E se, quando sentirà l’esigenza di comunicare in maniera ‘diretta’ (che è il modo con cui alcuni volti tv giustificano la sovraesposizione da social) con il ‘suo’ pubblico, lo farà ‘usando’ le pagine ufficiali di X Factor, un po’ come è capitato alla De Filippi (poco più di un anno fa rispose a muso duro a Nicola Porro) in caso di comunicazioni istituzionali con quelli di Amici (e delle altre sue trasmissioni ben posizionate sui social, a partire da Uomini e donne).

Intanto, il paradosso è che nella televisione dell’era digitale e dei social, in alcuni casi (a Pierluigi Diaco non dispiacerà), vale ancora un principio che nel mondo dello spettacolo (e non solo) sembrava ormai ampiamente superato: less is more.