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Dall’Uomo alla Sposa perfetta, il mito tv dell’anima gemella

Sky ricomincia dal mito dell’anima gemella. Il topos catodico dell’idealizzazione sentimentale pareva un genere ormai datato e spremuto sino all’inflazione. E invece è partita da settimane la ricerca dell’Uomo Perfetto, romantico come Richard Gere in Ufficiale e gentiluomo, arguto e ironico come Woody Allen. Ma anche aitante come Sylvester Stallone, affascinante come Marcello Mastroianni e

uomo perfetto sky ellen hiddingSky ricomincia dal mito dell’anima gemella. Il topos catodico dell’idealizzazione sentimentale pareva un genere ormai datato e spremuto sino all’inflazione. E invece è partita da settimane la ricerca dell’Uomo Perfetto, romantico come Richard Gere in Ufficiale e gentiluomo, arguto e ironico come Woody Allen. Ma anche aitante come Sylvester Stallone, affascinante come Marcello Mastroianni e dannato quanto basta come James Dean.
A scovare e incoronare un uomo così ci pensa Sky Vivo, in una gara che metterà insieme 20 candidati pronti ad affrontare prove e sfide di ogni genere fino ad arrivare, dopo 12 settimane, alla serata finale in cui contendersi il titolo di “uomo perfetto”. A condurre il programma, da lunedì 19 marzo tutti i giorni alle 15.00 e in replica alle 23.00, sarà Ellen Hidding, smentendo i che vedevano in pole position Selvaggia Lucarelli, a quanto pare “relegata” al ruolo di giurata.
Ma la febbre d’amore satellitare non finisce qui, visto che da mercoledì 11 aprile sbarca sulla stessa rete, ma alle 21.00 in prime time, The Bachelor in Rome, la versione estera del nostro Uomo Dei sogni che continua a dare le sue soddisfazioni oltreoceano.
Sky Vivo riproporrà la nona edizione andata in onda negli States a ottobre (da noi segnalatavi in un vecchio post) che vide come protagonista un vero principe di origini italiane, Lorenzo Borghese.
Insomma, un autentico scapolo d’oro che fa spostare la location del reality romance più longevo della tv americana (e ancora seguito da milioni di appassionati) direttamente a Roma.
Intanto, anche su RaiDue si danno da fare lavorando a La sposa perfetta, un nuovo reality in onda ad aprile il mercoledì (o il venerdì). Scartate le ipotesi iniziali di Ambra Angiolini e Veronica Pivetti alla conduzione e placate le voci su una presunta promozione di Maddalena Corvaglia, alimenta qualche sospetto un messaggio lasciato dalla dj La Pina sul suo blog, che invita a partecipare ai casting tutt’ora in corso in giro per l’Italia (il programma vedrà coinvolte madri invadenti e figli scapoloni da ammogliare).
Insomma, un inatteso ritorno in pista dei sentimenti in tv, che a quanto pare non tradiscono mai…
Come non ricostruire assieme, a questo punto, la storia del Blind Date show?
Tutti ricorderanno il flop di The Bachelor, naufragato con una zuccheratissima Cristina Parodi al timone, versione paludata e trasudante finzione patinata del più sbracato Uomini e Donne.
Ma il capostipite in assoluto del settore è stato senza ombra di dubbio Colpo di Fulmine, portato al successo da Alessia Marcuzzi e poi preso in consegna da volti noti come Michelle Hunziker e Walter Nudo. Qui la caccia all’anima gemella avveniva direttamente on the road (da un’idea di Gregorio Paolini).
Di esperimenti poco convincenti in linea con il filone Agenzia matrimoniale, glorosiamente inaugurato da Marta Flavi in tempi non sospetti, ce ne sono stati di diversi, dal Blind Date di Jane Alexander, testato dall’inciuciona La7 delle origini, a Mpt – Mi piaci tu, commentato dalla voce fuori campo di La Pina (ancora lei?) e tutto giocato su presunti incontri al buio. I più ricorderanno che in realtà era pilotato nel minimo dettaglio, come una vera reality soap (tra le partecipanti, la futura tronista Giada Toffano).
Ecco su Canale 5 il turno di Love Stories, un esperimento a metà tra realtà quotidiana e fiction, per il quale Mediaset ha scomodato addirittura una professionista del giornalismo come Cesara Buonamici – segno di un investimento non indifferente da parte della televisione commerciale -. Peccato che il miraggio durò solo una puntata e da una costola della trasmissione nacque un progetto non troppo felice e destinato all’anonimato come Diario – esperimento d’amore, giocato sull’alternarsi di filmati e dibattito in studio (rigorosamente in differita) moderato da Marco Liorni.
Senza dimenticare i tempi delle conoscenze virtuali, tra il Batticuore di Federica Panicucci, erede alla conduzione della sfortunata Carola Silvestrelli, autrice tv, e la deejay Cheyenne, con il clone fantasma Da dove digiti.
Ora l’appuntamento al buio ricomincia dal satellite per poi passare all’attacco anche sulle reti generaliste (La Sposa perfetta, infatti, godrà di ben due ore di strisce satellitari, dalle 17.00 alle 19.00, su Sky Vivo orfana del fenomeno Amici).