Home Mediaset Infinity Leverage, Elisabetta Canalis stroncata dal web (ma non da alcuni lettori di TvBlog). Dal 14 novembre la terza stagione in anteprima su Joi

Leverage, Elisabetta Canalis stroncata dal web (ma non da alcuni lettori di TvBlog). Dal 14 novembre la terza stagione in anteprima su Joi

Il video di Elisabetta Canalis nella terza stagione di “Leverage” ha fatto rapidamente il giro del web, creando una serie di critiche da parte di molti siti stranieri. I blog americani e non solo non si sono risparmiati, ed hanno stroncato il debutto dell’ex velina sulla tv americana.“E’ tremenda in maniera scioccante”, dice Celebitchy, “Totalmente

pubblicato 23 Giugno 2010 aggiornato 5 Settembre 2020 14:45

Il video di Elisabetta Canalis nella terza stagione di “Leverage” ha fatto rapidamente il giro del web, creando una serie di critiche da parte di molti siti stranieri. I blog americani e non solo non si sono risparmiati, ed hanno stroncato il debutto dell’ex velina sulla tv americana.

“E’ tremenda in maniera scioccante”, dice Celebitchy, “Totalmente incapace di recitare” è la sentenza di Laneygossip, mentre per PopSugar non c’è nessuna sorpresa: “Non è la migliore attrice”. “Come c’è riuscita?” si chiede invece JustJared, facendo riferimento alla presunta raccomandazione da parte di Richard Kind, amico di George Clooney. A fianco di questi commenti negativi (che abbiamo preso da Repubblica), ce ne sono altri, ovvero quelli dei nostri lettori, che non si sono risparmiati nel giudicare la Canalis poco adatta alla parte. E’ anche vero, però, che la sua performance è stata difesa da alcuni utenti, che hanno giustificato l’accento troppo marcato (il suo personaggio è “l’Italiana”), la poca espressività e carenza di interpretazione. Dopo il salto, vi proponiamo alcuni commenti.

Se non avete ancora visto Elisabetta Canalis in “Leverage 3” ed aspettate la sua messa in onda in Italia, sarà Joi di Mediaset Premium a trasmetterla in anteprima. La data è fissata per il 14 novembre, quando alle 21:30 andrà in onda il primo episodio della serie, quello in cui fa il suo debutto la Canalis. Il telefilm, poi, passerà in chiaro su La 7 a dicembre, come annunciato oggi.

Ecco alcuni commenti dei nostri lettori:

Dynit:
“Secondo me non è male. E’ molto meglio delle numerose attrici straniere che hanno recitato nei film italiani”;

Knives:
“Secondo me non è affatto male. Pensavo veramente peggio.. Il resto mi sembrano solo commenti ridicoli e invidiosi. Ci sono attori molto più scarsi di lei che lavorano in continuazione. Complimenti alla canalis…”;

samsam0:
“Ha imparato che doveva dire, ma da come parla sembra non avere la minima idea di cosa stia dicendo.
ripeto manca di ritmo. L’accento è veramente pesante. Si fa fatica a volte a capire alcune parole. Poi se la vogliamo salvare la salviamo ma a me sinceramente non sembrava da oscar”;

marcot:
“Mi piacerebbe sapere i chilometri di pellicola consumati per arrivare ai 40 secondi mostrati , senza errori”;

PurpleMind:
“Pensavo peggio… alla fine l’inglese non è per niente male… per la recitazione sembra migliorata rispetto agli sfasci di Love Bugs in cui non si poteva guardare…”;

naty07:
“Io penso che communque a priori si dirà sempre che recita male! non credo che per una comparsata in un telefilm ci voglia l’oscar della recitazione! ricordiamoci che non è protagonista del telefilm ma fà solo una breve apparizione, quindi tutto questo clamore mi sembra eccessivo!!!”;

Andra:
“Per me, dire ‘brava’ alla canalis mi è costato molto orgoglio. però è vero che recita meglio che in Love bugs e che ha imparato tutte quelle frasi in inglese, quando ancora alla serata degli oscar commentava in italiano (con chi non lo so).
Non è Anna Magnani, ma non è malaccia, se la cava discretamente, mi aspettavo di peggio”;

Francesg:
Ora, cercando di essere seri, senza eccedere nelle critiche o nell’antipatia (ammetto che anche a me sta antipatica, ma va beh, non c’entra in questo caso), diciamo che recitare non è il suo mestiere e l’inglese non sarà perfetto, ma visto il ruolo ci può anche stare, effettivamente bisogna ammettere che è migliorata dai tempi in cui recitava qui in Italia, tuttavia rimane una recitazione forzata, poco sentita, con poche espressioni e poco realista. In sostanza, una recitazione mediocre, ma bisogna ammetere che è migliorata nonostante tutto, non è brava e sinceramente spero che non diventi un’altra “attrice” come la Bellucci (senza offederla, ma la Bellucci, per quanto come donna l’ammiri esteticamente, recitivamente non è brava, diciamo che riesce a colmare la sua scarsità nella recitazione con la presenza scenica), mi dispiace che purtroppo le poche attrici italiane che vengono “esportate” al cinema/tv estero non siano per l’appunto attrici vere, è vero che anche qui in Italia si predilige la bellezza/raccomandazioni alla reale bravura, ma ci sono anche delle attrici brave (soprattutto a teatro) che meriterebbero”;

Cri*:
“Ha imparato esclusivamente quattro battute a memoria(e chissà quanto tempo avranno impiegato per ottenere qualcosa di decente),e il risultato è pessimo,non c’è nessun ritmo e l’accento è orribile,sembra di sentire uno studente alle prime armi con la lingua inglese! Per chi faceva paragoni con la hunzicker,arcuri e via dicendo,vorrei sottolineare come nessuna di loro si permetta di recitare in inglese..e mi riferisco all’arcuri soprattutto,visto che la hunzicker se la cavicchia comunque un po’!”;

Beppe37:
“A me non dispiace… E’ di una bellezza stravolgente, ha un’aria assolutamente suadente. Insomma, non sara’ Anna Magnani, ma fa una bella figura. Per l’inglese devo dire che l’ho sentita intervistare cantanti stranieri a Mtv e il suo accento era perfetto. Qui conta sicuramente il personaggio che deve avere l’accento italiano. Secondo me verra’ fuori bene… In barba alle invidie…”;

Melllie:
“Io non ho mai nascosto di detestare Elisabetta Canalis per tutto quello che rappresenta (la quintessenza della mediocrità che viene fatta passare per un modello da seguire, per una che ha un curriculum di cui vantarsi ecc…Cmq come lei ce ne sono tante altre, compresa la Hunziker) ma attaccarsi alla sua pronuncia mi sembra eccessivo. L’inglese fluente non richiede un accetto perfetto ma la capacità di farsi capire e di sostenere una conversazione, e qui se c’è un problema, è quello dell’intonazione, che potrebbe essere dovuta 1) al fatto che non sa recitare 2) al fatto che non capisce quello che sta dicendo, frutto di un lavoro puramente mnemonico 3) entrambi i motivi…Io opto per la prima”;

rfdsfsd:
“L’accento può pure andare perché deve fare l’italiana all’americana quindi va bene che sia marcato. Il problema è che si vede che sta ripetendo a memoria, non segue la scena, le espressioni facciali non sono in sintonia con quello che sta accadendo”;

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