Piazzapulita e la certezza dei reportage di qualità. Formigli si fa contagiare dal DiMartedì di Floris

Piazzapulita: la prima puntata stagionale del talk show di La7 condotto da Corrado Formigli. La recensione

Il debutto stagionale “rock” (cit.) di Piazzapulita, pur influenzato dal clamoroso sforamento di Otto e mezzo che ha generato tensione a La7 (due anni fa fu l’improvviso forfait della Gruber a cogliere di sorpresa l’incolpevole Formigli), conferma una certezza: il programma di Formigli è l’unico talk italiano di prima serata a offrire reportage di grande qualità. Peraltro occupandosi, coraggiosamente, di temi ai quali il pubblico generalista è ancora oggi poco abituato, come gli esteri. A tutto ciò si aggiunga il merito di mettere in luce un attentato, quello avvenuto a luglio scorso a Bagdhad, che ha provocato 324 morti nella più o meno totale indifferenza dei media occidentali.

La parte talk resta la meno solida della articolata struttura di Piazzapulita, che rispetto alla scorsa stagione non appare particolarmente rinnovata. Confermato il format ‘Bertazzoni per strada all’inseguimento di politici/dirigenti possibilmente silenti’, la novità (sic) è rappresentata da Marco Damilano, scelto in sostituzione di Alessandro De Angelis per il commento politico con retroscena (per l’occasione ha disertato Gazebo).

Chiudiamo con due annotazioni. La mania di replicare lo spazio satirico, già praticata da Floris a DiMartedì, contagia anche Piazzapulita ,che dopo la mezzanotte e mezza ripropone il TgPorco di Sabina Guzzanti (riuscite le imitazioni di Raggi e Meloni, anche se – per usare un sofisticato giro di parole – in 8 minuti di sketch si è riso forse troppo poco) . Perché allungare il brodo (affinché lo share salga con il minimo sforzo produttivo) non è poi così complicato dalle parti di La7.

Altra tendenza ‘rubata’ da Formigli a Floris è quella di dedicare un ampio blocco (da mezzanotte in poi) a temi consumeristici (con tanto di esperta in studio a spiegare come comportarsi quando il ristorante non emette scontrino fiscale). Occhio, da qui al servizio di approfondimento sul salmone affumicato stile DiMartedì il passo è breve. Stiamo a vedere.

Piazzapulita | Puntata 22 settembre 2016


  • 21.22

    Clamoroso sforamento di Otto e mezzo, con il duello Renzi-Travaglio ancora in onda.

  • 21.34

    Otto e mezzo finisce. Chissà se Formigli è felice o arrabbiato per questo clamoroso sforamento.

  • 21.36

    Formigli non fa riferimenti al ritardo, ma si limita ad annunciare i temi della puntata.

  • 21.37

    Formigli menziona la Guzzanti (che appare nello schermo), poi dedica la stagione del talk ai bambini uccisi in Siria e Iraq e 'dimenticati' dai media.

  • 21.39

    Inizia il reportage realizzato da Formigli in Iraq: "Perché sono qui, perché sono capitato in questo inferno?".

  • 21.46

    Le immagini della camion bomba fatto esplodere a Baghdad nel giorno della festa della fine del Ramadan.

  • 21.51

    In studio Luttwak e Giordano. In collegamento Jebreal.

  • 21.54

    Jebreal: "Da quando è iniziata la guerra al terrore sono morti 2 milioni di musulmani". E tira in ballo subito Trump paventando il rischio Hitler.

  • 21.55

    Luttwak cita alcuni Paesi (Filippine, in primis) dove gli islamisti uccidono i non musulmani.

  • 21.56

    Luttwak a Formigli: "Silenzio". E si scusa subito dopo.

  • 22.00

    Una clip introduce il tema della campagna di Trump.

  • 22.03

    Luttwak: "Viva Trump, è il mio idolo perché vuole deregolamentare l'economia".

  • 22.04

    Sbaglio o la regia, con uno stacco ha bruciato la Guzzanti in studio?

  • 22.05

    Quello appena iniziato è il secondo blocco, quello in cui dovrebbe esserci proprio la Guzzanti.

  • 22.05

    Jebreal contro Giordano: "Lei distorce le mie parole, la sua è propaganda". E Giordano si inalbera: "Non può dire che io faccio propaganda, non si può permettere".

  • 22.11

    Jebreal ricorda che Luttwak era favorevole alla guerra in Iraq. Lui nega: "Questo è falso".

  • 22.11

    Giordano, Jebreal, Formigli perché diavolo urlate?

  • 22.17

    Karima Moual (è lei la donna in studio, non la Guzzanti) ringrazia Formigli per aver raccontato l'attentato di Baghdad

  • 22.23

    Luttwak parla di "negri". Formigli, e poi Jebreal, lo correggono. Luttwak rincara la dose con "persone colorite".

  • 22.28

    "Guai a chi cambia canale, arriva Sabina Guzzanti".

  • 22.32

    Il TgPorco con Virginia Raggi introduce il blocco dedicato al M5S.

  • 22.35

    Raggi sulle falsità della stampa: "Sono arrivati a sostenere che sono diventata sindaco di Roma. Io ricordo di aver sostenuto un provino con Gianroberto Casaleggio. Ho provato a mettermi in contatto con lui, ma mi hanno detto che lui non è più tra noi".

  • 22.36

    "Stiamo cercando gli assessori mettendoci in contatto con Casaleggio con sedute spiritiche".

  • 22.40

    Dopo la lettura dei tweet, arriva l'imitazione della Meloni che ha appena partorito "un drago" e che si dissocia dal fertility day.

  • 22.42

    "Chiudiamo questa edizione telegiornale con una curiosità: l'Italia è in guerra!"

  • 22.43

    Erri De Luca in studio.

  • 22.44

    In onda una anticipazione del reportage sui minori extracomunitari a Catania. Di Alessandra Buccini.

  • 22.53

    De Luca: "Trump è il peggiore candidato di tutta la storia dell'America. È improbabile che vinca".

  • 22.56

    Formigli chiede e ottiene "la mia camera". Dopo la pubblicità si parla del M5S.

  • 23.01

    Marco Damilano in studio per parlare del M5S.

  • 23.06

    Formigli e Damilano raccontano le polemiche per il no alle Olimpiadi con l'aiuto di alcune foto.

  • 23.15

    Sondaggio sul referendum costituzionale.

  • 23.16

    Rubrica settimanale di Damilano, che indica "l'ambizioso" e la "stella cadente". Cantone da una parte, Lorenzin dall'altra.

  • 23.19

    Con un servizio di Luca Bertazzoni si torna a parlare del M5S e in particolare del caso Marra, ex vice gabinetto e fedelissima della Raggi.

  • 23.27

    Cuzzocrea, Freccero e Bonafede in studio per il talk.

  • 23.32

    Freccero: "Mi sento fuori luogo, non sono abituato a fare il pm né il detective. Io mi occupo di altre cose":

  • 23.40

    L'intervista di Antonino Monteleone a Cerroni, Presidente Consorzio laziale rifiuti.

  • 23.48

    Bonafede: "Narrate di un sindaco debole ma io vedo un sindaco che ha il coraggio di dire no alle Olimpiadi. Qualche volta sbagliamo, ma sempre in buona fede".

  • 23.51

    L'intervista, sempre di Monteleone, all'assessore Muraro.

  • 23.54

    Muraro assicura di non aver mai firmato un contratto con Casaleggio (con penale da centinaia di migliaia di euro).

  • 23.56

    Cuzzocrea accusa la Muraro di aver detto delle "bugie", che "in politica sono imperdonabili".

  • 00.05

    Si apre la parte di programma intitolata Non Rubare: legalità e corruzione. Oggi si parte dalle scuole in zone sismiche. Servizio di Salvatore Gulisano.

  • 00.06

    Le immagini del terremoto di San Giuliano di Puglia in Molise e l'intervista alla mamma di Morena, una bambina morta per il sisma del 2002. La scuola crollata era stata ristrutturata un mese prima.

  • 00.14

    Gulisano racconta che i fondi del terremoto in Molise sono stati spesi... per un itinerario sentimentale". Ma non solo!

  • 00.28

    Formigli ammette che i tempi della puntata di oggi sono "un po' sballati" per via dell'esordio "rock". Il riferimento, evidentemente, è allo sforamento di Otto e mezzo.

  • 00.29

    Rubrica di Linda Giannattasio, ZeroVirgola, dedicata stasera al dissesto idrogeologico.

  • 00.30

    Solo un cantiere dei 33 urgenti annunciati dal governo è stato concluso, solo uno è partito.

  • 00.33

    La truffa del preconto.

  • 00.37

    C'è anche la rappresentante dei consumatori, che spiega come comportarsi quando l'esercente non dà al cliente lo scontrino.

  • 00.41

    Viene replicato il TgPorco. Esattamente come accade con la copertina di Crozza a DiMartedì.

  • 00.51

    "Tra pochissimo (sic) i numeri di Linda e il nome dell'assessore al Bilancio del Comune di Roma".

  • 00.56

    Formigli riporta il nome dell'assessore al Bilancio del Comune di Roma, anticipato dal Fatto Quotidiano (Salvatore Tutino) I numeri sulle Olimpiadi.

  • 00.59

    Ancora un blocco pubblicitario. E Formigli dà appuntamento a dopo la pubblicità.

  • 1.05

    Piazzapulita Off (segmento a parte) per il risultato del sondaggio.

  • 1.06

    Formigli: "Scusate per il ritardo, stasera l'abbiamo tirata un bel po'". E chiude con un in bocca al lupo a Francesca Nava, inviata del programma: "Lei sa perché".

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- Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Si tratta del primo appuntamento della sesta stagione. Blogo seguirà l'intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 22 settembre 2016

Tra gli ospiti di Corrado Formigli Rula Jebreal, Edward Luttwak, il direttore del Tg4 Mario Giordano, Erri De Luca, Carlo Freccero, Alfonso Bonafede (M5S), Sergio Rizzo del Corriere della Sera, Annalisa Cuzzocrea de La Repubblica e Marco Damilano, vice direttore de L'Espresso (ospite fisso).

La puntata, intitolata I bastardi, si occuperà di terrorismo, guerra e immigrazione con un reportage esclusivo di Formigli dall’Iraq, del Movimento Cinque Stelle e della grande truffa dei fondi destinati alle zone terremotate.

Nel corso della serata il Tg Porco di Sabina Guzzanti.

Piazzapulita è un programma prodotto da Magnolia per La7, scritto da Corrado Formigli, Davide Bandiera, Mariano Cirino, Vittorio Zincone e Gemma Montinaro. Il produttore Magnolia è Flaminia Sacerdote. Curatore per La7, Francesco Del Gratta. La regia è di Fabio Calvi.

Piazzapulita | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

Piazzapulita | Second screen

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