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Sanremo 2026, ha vinto Sal Da Vinci : la classifica finale, i premi e l’addio di Carlo Conti

Sal Da Vinci trionfa alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. La classifica finale, le cinque finaliste, tutti i premi collaterali e il passaggio di testimone a Stefano De Martino per il 2027.

1 Marzo 2026 02:13

Si è chiusa a tardissima notte – erano ormai le 02 passate da un pezzo – la 76ª edizione del Festival di Sanremo, l’ultima condotta da Carlo Conti. Una serata che ha regalato emozioni, sorprese, qualche lacrima e almeno un annuncio destinato a fare storia: quello del passaggio di testimone a Stefano De Martino, che condurrà e dirigerà artisticamente Sanremo 2027. Ma prima di tutto questo, c’era un vincitore da incoronare tra i trenta Big in gara.

La serata si è aperta con un momento di forte intensità emotiva: Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti, conduttrice del TG1 molto apprezzata anche in un ruolo meno formale e più disimpegnato sul palco del Festival, hanno dedicato i primi minuti della finale all’escalation militare in Iran, con gli attacchi di Stati Uniti e Israele che nelle stesse ore stavano dominando i notiziari internazionali. Proteggiamo i bambini, basta odio è stato il messaggio lanciato dal palco dell’Ariston. Poi la musica ha preso il sopravvento.

Sanremo 2026, 76esima edizione: vince Sal Da Vinci

La vittoria va a un quasi esordiente: perché anche se Sal Da Vinci festeggerà 56 anni il 7 aprile, all’attivo aveva un solo Festival. Terzo classificato ormai molti anni fa, nel 2009, quando a vincere davanti a Povia fu Marco Carta.

Il cantante, considerato uno dei favoriti fin dalla prima serata, ha ritirato il Leone d’Oro in lacrime, sopraffatto dalle emozioni: “Scusate ma non capisco più niente – ha detto visibilmente scosso il cantante che ha accolto l’annuncio della vittoria cadendo in ginocchio e in lacrime sul palco – voglio ringraziare la mia famiglia che mi è stata vicina in ogni momento e dedico questa vittoria alla mia città, Napoli”.

Il brano vincente, Per Sempre Sì

Una vittoria che non voglie completamente di sorpresa perché Per Sempre Sì di Sal Da Vinci era considerata una delle canzoni più apprezzate sui social anche per la sua immediatezza e il suo arrangiamento molto classico e immediato. Sui social i commenti si sono sprecati, in particolare di chi ha considerato la vittoria di Da Vinci una sorta di indennizzo nei confronti della tradizione napoletana della canzone, soprattutto dopo la sconfitta di Geolier nella stagione della vittoria di Angelina Mango.

Secondo Sayf, esordiente assoluto, al momento uno dei più programmati in radio. Terza Ditonellapiaga, con un brano decisamente intenso (miglior arrangiamento nel giudizio degli orchestrali) e diverso da tutti gli altri. Quarta Arisa, considerata anche al momento della Top 5 come la grande favorita seguita da Fedez e Masini, premiati per il miglior testo.

Le cinque finaliste

In orario, al termine di una scaletta estenuante di trenta canzoni, Carlo Conti ha annunciato le cinque canzoni finaliste riaprendo il televoto per mezz’ora esatta. A giocarsi la vittoria del 76esimo festival Sayf, Arisa, Masini e Fedez, Ditonellapiaga e Sal Da Vinci, tutti considerati tra i favoritissimi fin dalla vigilia

Prima di arrivare alla proclamazione del vincitore, il meccanismo della finale ha previsto la rivelazione della classifica dalla trentesima alla sesta posizione, seguita dall’annuncio delle cinque finaliste in ordine sparso. I cinque artisti hanno poi riproposto i loro brani sul palco per una votazione finale con le stesse percentuali delle serate precedenti: televoto al 34%, sala stampa al 33%, giuria delle radio al 33%.

Sanremo 2026, Finalisti
Carlo Conti davani al nome dei cinque finalisti di questa edizione – Credits RAI (TVBlog.it)

La classifica finale di Sanremo 2026

1 – SAL DA VINCI – Per sempre sì
2 – SAYF – Tu mi piaci tanto
3 – DITONELLAPIAGA – Che Fastidio
4 – ARISA – Magica Favola
5 – FEDEZ & MASINI – Male necessario

6 – NAYT – Prima che
7 – FULMINACCI – Stupida fortuna
8 – ERMAL META – Stella stellina
9 – SERENA BRANCALE – Qui con me
10 – TOMMASO PARADISO – I romantici
11 – LDA & AKA 7EVEN – Poesie clandestine
12 – LUCHÈ – Labirinto
13 – BAMBOLE DI PEZZA – Resta con me
14 – LEVANTE – Sei tu
15 – J-AX – Italia starter pack
16 – TREDICI PIETRO – Uomo che cade
17 – SAMURAI JAY – Ossessione
18 – RAF – Ora e per sempre
19 – MALIKA AYANE – Animali notturni
20 – ENRICO NIGIOTTI – Ogni volta che non so volare
21 – MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE – La felicità e basta
22 – MICHELE BRAVI – Prima o poi
23 – FRANCESCO RENGA – Il meglio di me
24 – PATTY PRAVO – Opera
25 – CHIELLO – Ti penso sempre
26 – ELETTRA LAMBORGHINI – Voilà
27 – DARGEN D’AMICO – AI AI
28 – LEO GASSMANN – Naturale
29 – MARA SATTEI – Le cose che non sai di me
30 – EDDIE BROCK – Avvoltoi

I premi collaterali

Accanto alla gara principale, la finale ha distribuito i premi collaterali che completano il quadro della 76ª edizione.

Premio della Critica Mia Martini: Fulminacci, Stupida Fortuna

Premio della Sala Stampa Lucio Dalla: Serena Brancale, Qui con Me

Premio Sergio Bardotti il Miglior Testo: Male Necessario, di Fedez e Marco Masini

Premio Giancarlo Bigazzi per il Miglior Arrangiamento Musicale: Che Fastidio, Ditonellapiaga

Premio TIM, la più votata sui social ufficiale – Qui con Me, Serena Brancale

Per le Nuove Proposte, il vincitore era già stato incoronato nella terza serata: è Nicolò Filippucci, diciannovenne di Corciano (Perugia), con il brano Laguna. Angelica Bove, sua sfidante in finale, ha ricevuto il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e il Premio della Critica Mia Martini.

UN’EDIZIONE DA RICORDARE; O FORSE NO

Ditonellapiaga e Tony Pitony vincono la serata cover a Sanremo 2026
Ditonellapiaga e Tony Pitony vincono la serata cover a Sanremo 2026 (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

 

Una serata lunghissima

Come da tradizione dell’era Conti, la serata finale si è rivelata una maratona: partita alle 20.40, si è conclusa intorno alle 2 di notte. Trenta esibizioni, più le seconde esibizioni delle cinque finaliste, ospiti, premi, siparietti: il format non è cambiato rispetto agli anni precedenti e ha nuovamente diviso il pubblico tra chi apprezza la formula-evento e chi avrebbe preferito una serata più snella. Nino Frassica, nelle vesti del suo iconico direttore artistico del Festivalle, ha alleggerito i momenti di attesa con le sue battute, entrando in scena con una chioma alla Malgioglio che ha scatenato l’Ariston.

Il superospite della finalissima è stato Andrea Bocelli, tornato a Sanremo dopo sette anni con un ingresso trionfale: cappotto bianco, cavallo bianco, note de Il Gladiatore. L’occasione era quella dei trent’anni dalla vittoria nella categoria Nuove Proposte del 1994 con Il mare calmo della sera — quando era stato proprio Pippo Baudo a presentarlo — e la serata ha ricordato quel momento con un filmato d’archivio commovente. Bocelli ha poi eseguito Con te partirò ricevendo una standing ovation e il Premio Città di Sanremo per aver portato la canzone italiana nel mondo.

De Martino conduttore Sanremo 2027
Stefano de Martino prende il testimone da Carlo Conti – Credits RAI (TVBlog.it)

De Martino, il passaggio di testimone

Il momento più atteso della serata, al di là del vincitore, è arrivato quando Carlo Conti ha chiamato sul palco Stefano De Martino, direttamente dalla platea dell’Ariston, per ufficializzare quello che nei giorni scorsi era già trapelato come il più probabile degli scenari: il conduttore di Affari Tuoi sarà il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2027. Il tutto avvenuto in diretta, con Conti che ha passato simbolicamente il testimone al suo successore davanti a milioni di telespettatori. Un gesto che ha chiuso un’era — quella targata Conti, tre edizioni consecutive — e aperto una nuova pagina per la kermesse ligure.

Conti, a fine serata, ha salutato l’Ariston con le parole di chi lascia qualcosa di cui è orgoglioso: aveva già detto che questa sarebbe stata la sua ultima edizione, e la conferma è arrivata puntuale. Il suo bilancio in tre anni è stato di assoluto valore, con il 2025 che resterà come l’edizione record degli ascolti moderni.