Gomorra – Le origini supera M – Il figlio del Secolo: gli ascolti del prequel diretto da Marco D’Amore sono una nuova certezza per Sky
Gomorra – Le origini supera M – Il figlio del Secolo in termini di ascolto. Il prequel della serie cult di Sky conferma il gradimento del pubblico per un titolo sempre più apprezzato anche all’estero.
Gomorra – Le origini è nato come una scommessa, ora Marco D’Amore – così come Sky e Cattleya – possono dire di averla vinta. Il prequel di Gomorra – La Serie sulle origini di Pietro Savastano sta diventando sempre più una certezza per il pubblico della PayTv. Inizialmente c’era il timore, questo lo ha confermato anche il regista in conferenza stampa, che la storia avesse dato il massimo nel suo recente passato.
Dieci anni fa il secondo capitolo di Gomorra – La Serie diventava un fenomeno globale e la titubanza stava proprio nella possibilità di rovinare un capolavoro con un surplus in grado di rappresentare un effetto boomerang agli occhi degli estimatori. Questa paura, da oggi, può finire in archivio. Gomorra – Le origini piace e anche parecchio. La certezza arriva dai dati di ascolto. I primi due episodi del prodotto sono stati visti da circa 734mila spettatori in Total Audience.
Gomorra – Le origini, ascolti record
Il terzo episodio della serie, invece, in soli tre giorni di permanenza ha raccolto una media di quasi 460mila spettatori con valori in crescita del 3%. Trend che conferma il gradimento della platea televisiva. Restando in termini di cifre, la tenuta degli episodi è pari al 62% mentre per il terzo si arriva addirittura al 70%. Questo vuol dire che la soglia di attenzione collettiva cresce. Tale valore supera quello di un’altra serie di successo, sempre targata Sky, come M – Il figlio del Secolo. Insomma, volendo parlare in ambito letterario Saviano e Scurati si confermano leader anche sul piccolo schermo.
La soddisfazione, tuttavia, in questo caso è di Marco D’Amore, Francesco Ghiaccio e il cast del prequel che non solo sta mostrando un tassello mancante nel mosaico della saga, ma lo sta facendo attraverso risultati ulteriormente incoraggianti. Infatti la vera e propria peculiarità del girato, oltre alla certezza di rappresentare uno spaccato di vita come se fossimo al cospetto di un trattato sociale, è quella di favorire la conoscenza e successiva ribalta di una serie di attori e attrici tutta nuova.
Un rinnovamento che piace al pubblico
Il rinnovamento di professionisti e professioniste del settore, che si sono esposte lavorando sotto l’egida di D’Amore e Ghiaccio, testimonia come un ricambio generazionale non diventa soltanto possibile ma è addirittura una necessità che stuzzica e coinvolge ulteriormente il pubblico. Proprio per questa ragione, Marco D’Amore ha rivelato in esclusiva ai microfoni di TvBlog che la serie avrà una seconda stagione. Con risultati simili, non poteva essere che l’inizio di un nuovo ciclo le cui premesse sono più che incoraggianti.