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Amadeus tra Mediaset e Rai: il conduttore parla al settimanale Chi dopo l’addio a Discovery

Amadeus parla al settimanale Chi dopo l’addio a Discovery. Il conduttore televisivo si racconta fra presente e futuro in base a scelte, possibilità e aspettative. Gli scenari di una carriera ancora in evoluzione.

23 Settembre 2026 13:08

Amedeo Sebastiani torna a parlare dopo l’addio a Discovery. La sua uscita da Nove, in maniera anticipata, non ha avuto lo stesso clamore dell’ingresso in azienda di qualche anno fa. Doveva essere una rivoluzione, è stato un tonfo mediatico. Gli ascolti non hanno reso giustizia alla professionalità di un conduttore che arrivava dai fasti di Viale Mazzini, con Sanremo e Affari Tuoi che lo avevano lanciato nell’Olimpo dei conduttori, per ritrovarsi a gestire un nuovo asset televisivo – ben pagato – con cui qualcosa non ha funzionato. Lo ammette lo stesso conduttore dopo una pausa mediatica doverosa.

Un silenzio stampa che Sebastiani ha rotto all’interno di un’intervista profonda e genuina sulle pagine del settimanale Chi. Amadeus, per dirla in maniera semplice, riparte da sè stesso. “Non cerco necessariamente il consenso”, afferma, ma in televisione è la base per poter andare avanti. Puoi avere anche il programma migliore, ma se non lo guarda nessuno (o almeno in pochi sono a giudicare il lavoro svolto) c’è poco da fare. Siamo di fronte a un’incompiuta. La carriera di Amadeus, però, è stata sempre scandita da alti e bassi. Il conduttore ha sempre detto di essere pronto a mettersi in gioco, a prescindere dai risultati ottenuti.

Amadeus in esclusiva a Chi

Poi torna a parlare dell’addio alla Rai: con alcuni dirigenti non c’era feeling, ma non ha approfondito la questione per evitare di parlare male di un’azienda che ha rappresentato il pane quotidiano per molti anni. Potrebbe tornare a farlo, perché Amadeus ora è libero: o meglio, si sta guardando intorno. Il conduttore, attualmente, ha l’impegno con Mediaset e Amici di Maria De Filippi. Sarà in giuria, una sorta di Commissario Tecnico si è definito. Fino a giugno, poi valuterà nuove proposte.

Amedeo Sebastiani intervista esclusiva al settimanale Chi
Amadeus pensa al futuro televisivo dopo l’addio al Nove (Screenshot Mediaset Infinity) – TvBlog

Quindi, il futuro è da scrivere e quel che conta – in questi casi – è che il telefono di Sebastiani non ha mai smesso di squillare. Dunque ci sono diversi scenari al vaglio del conduttore e del proprio entourage: in primis, all’interno di queste trattative, non ha nessuna voce in capitolo Giovanna Civitillo. Sebastiani ci ha tenuto a chiarire direttamente la questione: non ha mai spinto affinché venisse dato un programma o uno spazio televisivo anche alla consorte.

Un futuro da scrivere tra conferme e smentite

Non è avvenuto in Rai, non si è verificato al Nove. Amadeus in coppia aveva solo ed esclusivamente il profilo social, che dopo il Sanremo con Chiara Ferragni ha deciso di eliminare per passare a una gestione singola. Negli affari e nel lavoro, Sebastiani gestisce in solitaria le proprie scelte. Non coinvolge la moglie nelle singole trattative. La informa, come ciascun parente informa le persone care al momento di decisioni importanti, ma restano discussioni informali. Sebastiani ha quindi allontanato le voci di presunte “raccomandazioni” in tal senso. Torniamo, quindi, al prossimo futuro.

Mediaset resta alla porta. Terminata l’esperienza con Maria De Filippi ad Amici, vale a dire da giugno in poi, Amadeus potrebbe restare a Cologno Monzese. Pier Silvio Berlusconi ha già detto, senza alcun tipo di remora, che un professionista come Sebastiani “serve sempre in un’azienda televisiva che si rispetti”. Non è escluso che Berlusconi stia aspettando il momento propizio per fare una proposta di lavoro ulteriore ad Amadeus. Magari con un programma tutto suo. Poi c’è la Rai: Viale Mazzini ha detto, nel recente passato, che il ritorno di Sebastiani a Viale Mazzini non fosse una priorità. Tuttavia, non è da scartare l’eventualità di un nuovo ingresso nella tv di Stato. Magari in punta di piedi, con format di secondo piano, per poi rifare la scalata che Sebastiani è stato in grado di compiere negli anni precedenti. Compreso il capitolo Sanremo.

Il Festival di Sanremo

La questione, in questo caso, è più complessa: Sebastiani tornerebbe a fare il Festival della Canzone Italiana. La performance da Direttore Artistico della kermesse se la ricordano ancora tutti, così come il successo avuto nelle edizioni con Fiorello. I tempi non sono ancora maturi per pensare a un rendez-vous dalle parti dell’Ariston. In primis perchè, ora, tutte le chances e le aspettative sono nelle mani di De Martino. In secundis perché, qualora il modus operandi del conduttore partenopeo andasse bene, ci sono tutti i presupposti affinché la Rai prosegua con lui nella gestione Sanremese. È successo anche con Amadeus, la sua avventura all’Ariston è durata 5 anni. Dimostrazione che la Rai, quando si affida a un professionista – se c’è disponibilità da ambo le parti -, difficilmente lo lascia andare.

Tradotto: Amadeus dovrà aspettare e ripartire dalle basi. La fase attuale della propria carriera è un punto a capo: deve ricominciare dai suoi valori e una professionalità ben nota. I contesti saranno diversi. Tutti gradini che potrebbero riportarlo in cima alle gerarchie del piccolo schermo. Rai o Mediaset si vedrà. Amadeus è pronto a ricominciare.