Can Yaman è stato rilasciato dopo l’arresto in Turchia: la conferma dai media locali
Can Yaman è stato arrestato in Turchia nel corso di un’operazione antidroga. L’attore ha favorito la propria versione dei fatti agli inquirenti ed è stato rilasciato: gli sviluppi dopo la deposizione.
Can Yaman è stato rilasciato. Lo riportano alcuni media turchi e arriva successivamente anche la conferma dell’ANSA. L’interprete turco è stato arrestato nella notte in seguito a un’operazione antidroga per possesso e uso di stupefacenti, il protagonista di Sandokan e altre fiction di successo si trovava a Istanbul in possesso di alcune sostanze ritenute illegali. TvBlog è in grado di fornire anche una testimonianza, grazie all’inviato dalla Turchia, che specifica il tipo di prodotti rinvenuti al momento dell’arresto.
Ora lo scenario cambia nuovamente perché l’interprete – secondo quanto filtra dai media locali – viene rilasciato dopo alcune ore in cui avrebbe fornito la propria testimonianza agli inquirenti. La vicenda è complessa e restano molti aspetti ancora da chiarire, per quanto riguarda invece l’Italia i fan sono rimasti di stucco in attesa di capire gli sviluppi di una situazione che per molti è stata sorprendente. La prima a rimanere spiazzata, sul piano televisivo, è stata Maria De Filippi.
Can Yaman rilasciato, conferme dalla Turchia
Can Yaman infatti risulta essere tra gli ospiti di C’è Posta Per Te. Il programma torna in prima serata per la nuova edizione. Nella prima puntata è atteso proprio l’attore turco, ma l’arresto ha cambiato le carte in tavola. La trasmissione (registrata in precedenza) avrebbe potuto tagliare la parte con l’interprete. Anche se Maria De Filippi ha assicurato che, comunque fossero andate le cose, non avrebbe cambiato la scaletta della prima puntata.
In definitiva Can Yaman ci sarà e vedrà anche la sua presenza dalla televisione della propria abitazione turca, visto che ormai sembrerebbe essere stato rilasciato a tutti gli effetti. L’inchiesta in cui, tuttavia, è rimasto coinvolto va ancora chiarita. Non è dunque ancora il caso, dal punto di vista legale, di archiviare qualunque tipo di scenario. Can Yaman, per il momento, torna a essere un uomo libero. Stavolta ha vissuto uno scenario da fiction che si è però scontrato con la più dura realtà.
L’arresto nella notte
Tutto comincia nella notte, quando a Istanbul le autorità locali fanno scattare le perquisizioni presso il noto Bebek Hotel. Struttura molto conosciuta sul Bosforo, dove alloggiano tra i personaggi più noti della Turchia e non solo. Anche tanti italiani hanno passato le proprie vacanze lì. Si tratta di un albergo dotato di qualsiasi tipo di comfort, con prezzi dedicati principalmente a chi possiede un determinato tenore di vita. Per molti, ma non per tutti.

Dunque, gli agenti di polizia locale sono andati a colpo sicuro. Certi di trovare celebrità invischiate in un folto giro di prostituzione e droga. In questo contesto l’attore Can Yaman, noto per la sua presenza in prodotti seriali italiani e turchi di successo, si è ritrovato invischiato. Oltre all’interprete, infatti, sono state fermate almeno sette persone. Tutte appartenenti al mondo dello spettacolo, tra cui le attrici Selen Gorguzel e Ceren Alper. Le indagini delle autorità locali turche vanno avanti dallo scorso ottobre, quindi non si è trattato di un’operazione lampo. Proprio per questo la presenza di Can Yaman nel novero degli arrestati ha fatto discutere.
Maxi-blitz delle autorità turche
Si tratta di un blitz che comprende in totale 36 persone, comprese le 7 fermate durante la scorsa notte. Alcuni indagati, tuttavia, risultano latitanti all’estero. Nello specifico la posizione di Can Yaman resta da chiarire: l’uomo ha fornito la propria versione dei fatti agli inquirenti ed è stato rilasciato dopo alcune ore, ma l’attore dovrà restare a disposizione per qualche giorno. L’operazione, nel suo sviluppo oltre che nelle procedure, è ancora nel vivo.
Intanto sui social si moltiplicano i messaggi di stupore per quello che ha vissuto e sta vivendo il noto interprete molto amato anche in Italia. L’ex fidanzato di Diletta Leotta sarà impegnato anche nella realizzazione della seconda stagione di Sandokan, che dovrebbe cominciare – per quanto riguarda le riprese – in primavera per poi essere trasmessa sul piccolo schermo a fine 2026. Tempi in cui anche questa vicenda dovrebbe essere già finita in archivio.