Caso Signorini: il conduttore indagato a Milano per violenza sessuale ed estorsione
Dopo le accuse mosse da Antonio Medugno e rilanciate pubblicamente da Fabrizio Corona, la Procura di Milano ha iscritto Alfonso Signorini nel registro degli indagati. Il conduttore si è autosospeso da Mediaset in attesa di chiarimenti.
C’è un clamoroso sviluppo nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria che da settimane ruota attorno al cosiddetto “sistema Grande Fratello”. Secondo quanto riportato da diverse fonti giornalistiche, la Procura di Milano ha ufficialmente iscritto Alfonso Signorini nel registro degli indagati, con le accuse di violenza sessuale ed estorsione. A presentare la denuncia è stato Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip edizione 2021, oggi tiktoker da oltre 3 milioni di follower.
La denuncia risale al 24 dicembre ed è finita sul tavolo della PM Letizia Mannella, responsabile del Quinto Dipartimento (fasce deboli), e del collega Alessandro Gobbis. La posizione di Signorini, inizialmente menzionato solo indirettamente nelle accuse mosse da Corona attraverso il format Falsissimo, è ora oggetto di un’indagine formale.
La denuncia e l’autosospensione da Mediaset
Stando alla ricostruzione dei fatti, Medugno avrebbe raccontato di aver subito pressioni e avances da parte del conduttore in cambio della possibilità di entrare nel cast del reality di Canale 5. Accuse che Signorini respinge fermamente, ma che hanno comunque spinto il giornalista a fare un passo indietro.
Ieri, infatti, Signorini ha annunciato la sua autosospensione da ogni attività editoriale legata a Mediaset, una mossa accolta dall’azienda con una presa d’atto formale “in attesa che la giustizia faccia il suo corso”.
Signorini cambia collegio di difesa
Proprio dopo l’esplosione mediatica del caso, il conduttore ha cambiato team legale, scegliendo due avvocati noti a livello nazionale. Daniela Missaglia, esperta in diritto di famiglia e della persona, è nota per aver difeso Nina Moric nella causa contro l’ex marito Fabrizio Corona, una scelta interessante visto che una delle controparti del conduttore è proprio l’agente. Daniela Missaglia Ha seguito anche altre separazioni celebri come quelle tra Gigi Buffon e Alena Seredova, oltre che Stefano Ricucci e Anna Falchi.
Al suo fianco, Domenico Aiello, penalista di lungo corso, già legale dell’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel procedimento sulle consulenze Expo, e oggi avvocato dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti.
La strategia difensiva dei due legali punta a dimostrare che Signorini è parte lesa in un attacco orchestrato a mezzo stampa, parlando già di “gravi e continuate condotte criminose” ai danni del loro assistito che sarebbe uscito seriamente danneggiato da un atteggiamento aggressivo e continuato da parte di Corona.
Il caso Corona e le nuove possibili querele
L’indagine su Signorini si inserisce nel contesto della più ampia inchiesta che coinvolge Fabrizio Corona, a sua volta indagato per revenge porn dopo aver diffuso — attraverso il suo format Falsissimo — chat, messaggi e foto personali che ritrarrebbero relazioni tra il conduttore e alcuni aspiranti concorrenti del Grande Fratello. Qualche giorno fa la polizia postale aveva sequestrato sia nell’ufficio che nell’abitazione di Corona molto materiale, computer e hard disk sempre in qualche modo legati a questa vicenda.
Corona sostiene l’esistenza di un “sistema di favori sessuali in cambio della partecipazione ai reality” e ha chiesto e ottenuto di essere sscoltato dai PM cui ha consegnato ulteriori prove, anticipando anche due nuove denunce in arrivo.
Anche un altro ex concorrente del GF Vip, Gianluca Costantino, sta valutando una denuncia per fatti analoghi.

Il futuro del Grande Fratello resta incerto
Con Signorini autosospeso, la conduzione del Grande Fratello 2026 è in bilico. Nonostante Mediaset non abbia ancora preso decisioni ufficiali, è difficile immaginare un suo ritorno in video in primavera se l’indagine dovesse evolvere in senso sfavorevole. Intanto, si fanno già i nomi di possibili sostituti nel caso in cui l’azienda optasse per un nuovo volto alla guida del reality.
Il Codacons: “Fatti gravi, Mediaset faccia chiarezza”
Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons, che ha diffuso una nota ufficiale: “Se i fatti saranno confermati, si tratterebbe di un episodio di estrema gravità con possibili ricadute anche in termini di responsabilità aziendali. Mediaset deve garantire piena trasparenza e avviare una verifica interna sul caso Grande Fratello”.
Il Codacons ha inoltre annunciato la possibilità di costituirsi parte civile nell’eventuale processo, “a tutela dell’interesse collettivo e della dignità dei partecipanti ai reality”.