Scherzi a Parte, il programma che ha trasformato l’imprevedibilità televisiva in intrattenimento
Scherzi a Parte, secondo quanto riporta Davide Maggio, sta per tornare con Max Giusti alla conduzione. La storia di un programma cult che, presto, potrebbe trovare nuova linfa tra vittime illustri e reazioni imprevedibili.
In principio era Candid Camera, poi è arrivato Scherzi a Parte. L’Italia prende spunto dall’America e porta sul piccolo schermo un programma basato sugli scherzi e sull’imprevedibilità che possono portare nella vita dei personaggi famosi. Correva l’anno 1992 e Mediaset volle provare a combinare la forza di un bluff con le reazioni – impossibili da prevedere – dei vip. Nasce Scherzi a Parte e quelle che prima erano semplici clip diventano veri e propri cortometraggi che finiscono in scherzo.
Tutto parte da una storia che coinvolge un personaggio famoso con la complicità dei propri cari, siano essi amici o colleghi. L’importante è trovare qualcosa che possa metterlo in difficoltà. Lo scopo finale è portare lo scherzo fino all’esasperazione, almeno al punto più alto dell’incredulità collettiva. Fin quando il noto cartello giallo su fondo nero, con la scritta “Sei su Scherzi a Parte”, non compare.
Dalle candid agli scherzi: come nasce il programma
La tecnica del format funziona e nel tempo, l’ultima edizione targata Mediaset risale al 2022, le trame degli scherzi si fanno sempre più fitte. La formula è semplice e si basa sull’idea che fu di Fatma Ruffini e Salvatore De Pasquale. Le clip vengono registrate prima: gli scherzi si mettono in opera. Dopo qualche mese, comincia la trasmissione con un conduttore (o conduttrice) in veste di maestro di cerimonie che chiama a raccolta le vittime degli scherzi e insieme si commentano le vicende, in modo tale che i telespettatori possano vedere le reazioni in presa diretta.

I conduttori più celebri del format sono stati: Gene Gnocchi, Marco Balestri, Massimo Boldi, Simona Ventura, Elenoire Casalegno, Alessia Marcuzzi, Teo Teocoli, Michelle Hunziker, Diego Abatantuono, Alessia Marcuzzi, Claudio Amendola, Teo Mammucari e Belen Rodriguez. Anche i volti alla regia si sono alternati nel tempo, si è passati da Duccio Forzano a Roberto Cenci, fino a Marco Garofalo, Stefano Vicario, Silvia Arzuffi e Mario Bianchi.
Le vittime più conosciute
Nel recente passato, inoltre, ci sono state versioni riadattate del programma: una con Luca e Paolo, l’altra con Paolo Bonolis dal nome leggermente modificato. Il format era diventato: Le Iene presentano Scherzi a Parte. Prefisso volto a sottolineare la collaborazione con il programma di Davide Parenti. Le vittime più illustri sono state Maurizio Costanzo e Maria De Filippi, ma anche l’attore Leo Gullotta, il collega Claudio Amendola e il cronista Paolo Brosio che si commosse credendo di parlare con Papa Francesco. Il Sommo Pontefice, invece, era imitato da Frank Matano.
Gli scherzi più riusciti sono su YouTube o su Mediaset Infinity. La versione del programma, tuttavia, sta per tornare con un nuovo presentatore: secondo quanto riporterebbe Davide Maggio, Max Giusti sarebbe prossimo a condurre la trasmissione. Si tratterebbe del terzo programma Mediaset per il comico romano, approdato a Cologno Monzese in questa stagione dopo diversi anni in Rai e qualcuno su Sky e Warner Bros Discovery fra l’esperienza con la Gialappa’s Band su Tv8 e SkyUno e la presenza fissa nei panni di Cristiano Malgioglio da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa.
Scherzi a Parte pronto a tornare
Davide Maggio riporta che, nella più assoluta riservatezza, nuovi scherzi a vip potenzialmente inconsapevoli stanno per arrivare. Le registrazioni sarebbero iniziate. Difficile, al momento, ipotizzare una data ufficiale per la messa in onda. Mediaset, prossimamente, potrebbe quindi ritrovare un titolo che l’ha resa grande nel passato. Il presente di Cologno Monzese, quindi, è pronto a rifugiarsi ancora una volta nell’usato sicuro con una ventata di freschezza: La Ruota della Fortuna docet.