Home Notizie Sanremo 2027, De Martino apre la selezione dei brani: ecco gli artisti che si contenderanno un posto sul palcoscenico dell’Ariston

Sanremo 2027, De Martino apre la selezione dei brani: ecco gli artisti che si contenderanno un posto sul palcoscenico dell’Ariston

E’ iniziata la lunga strada che porterà al prossimo Festival di Sanremo. Dai social giungono immagini di riunioni e anche qualche post ad hoc condiviso dal nuovo padrone di casa, Stefano De Martino, che ha iniziato la sua valutazione per i brani da avere in gara.

24 Luglio 2026 12:43

Stefano De Martino, nuovo direttore artistico di Sanremo 2027, ha dato venerdì 24 luglio il primo segnale pubblico: il lavoro sul Festival è partito. Lo ha fatto a modo suo, senza comunicati, con alcune storie su Instagram in cui appare tra cuffie e laptop, mentre ascolta i brani candidati. Una fase decisiva, quella della selezione delle canzoni, per costruire il cast e tracciare la nuova rotta europea della manifestazione Rai.

Le storie Instagram con cuffie e laptop: il cantiere Sanremo è aperto

Due immagini, nessun annuncio ufficiale. Tanto è bastato per accendere il conto alla rovescia verso Sanremo 2027. Nelle storie pubblicate sul suo profilo Instagram, Stefano De Martino si mostra seduto davanti al computer, maglietta bianca, occhiali da vista e grandi cuffie sulle orecchie. Una scena semplice, quasi da studio di casa, ma il messaggio è arrivato forte: è cominciato l’ascolto dei brani per il prossimo Festival.

Nel secondo scatto, cuffie e occhiali sono appoggiati su un ripiano, messi lì con cura. Una piccola scena costruita, certo, ma nel linguaggio social del conduttore napoletano, abituato a giocare tra ironia e controllo dell’immagine, quel dettaglio pesa quasi come una nota ufficiale. Il senso è chiaro: “si comincia”. Per la Rai, intanto, si apre la parte più delicata del lavoro: scegliere canzoni, artisti e passo televisivo di un’edizione che segnerà il debutto di De Martino da direttore artistico del Festival.

Cast ridotto a 24 Big: in corsa Elodie, Mahmood, Blanco, Emma e Achille Lauro

La prima novità riguarda i numeri. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il cast di Sanremo 2027 dovrebbe essere più asciutto rispetto alle ultime edizioni: 24 Big in gara, sei in meno rispetto alla formula allargata più recente. L’idea sarebbe quella di alleggerire le serate e lasciare più respiro alle canzoni, senza comprimere troppo esibizioni, ospiti e momenti televisivi.

Festival di Sanremo Stefano De Martino
Stefano De Martino lancia indizi social a tema Sanremo (TvBlog.it) Foto da Instagram @stefanodemartino

Quanto ai nomi, la partita è ancora aperta. Per ora si parla di candidature, contatti e desideri, non di un cast ufficiale. Tra gli artisti accostati al Festival ci sono Elodie, Mahmood, Blanco, Emma e Achille Lauro, tutti volti già legati all’Ariston e capaci di parlare a pubblici diversi. Nelle stesse ricostruzioni compare anche Tiziano Ferro, da anni indicato come possibile concorrente e mai davvero entrato in gara. C’è poi Anna, tra i nomi più forti della scena rap-pop italiana degli ultimi anni, che potrebbe trovare nel nuovo Festival una vetrina adatta anche fuori dall’Italia.

Addio Nuove Proposte e serata Performance: la gara guarda all’Eurovision

Il regolamento, almeno per come emerge dalle prime anticipazioni, potrebbe cambiare parecchio anche sul fronte dei giovani. L’ipotesi più discussa è l’addio alla categoria Nuove Proposte dentro il Festival principale. Chi vincerà Sanremo Giovani, secondo questa linea, entrerebbe direttamente nella gara dei Campioni, senza una competizione separata sul palco dell’Ariston.

Sarebbe un cambio non da poco. La selezione verrebbe spostata prima del Festival e per gli emergenti il percorso diventerebbe più netto: non una breve passerella, ma l’ingresso nella gara vera. Accanto a questo prenderebbe forma una serata Performance, pensata per mettere in risalto non solo il brano, ma anche presenza scenica, arrangiamento e tenuta televisiva. In questo schema, il vincitore della serata avrebbe un ruolo speciale nella corsa verso l’Eurovision Song Contest 2027, previsto in Bulgaria secondo le anticipazioni. La Rai, al momento, non ha diffuso un regolamento definitivo: il quadro sarà chiaro solo con le comunicazioni ufficiali.

Il piano “Italia 2027”: Sanremo prova a correre in Europa

La parte più ambiziosa del nuovo corso riguarda l’estero. Il progetto, indicato come “Italia 2027”, punterebbe a portare la musica italiana nei principali palazzetti europei dopo la fine del Festival. Un’operazione pensata per rafforzare il legame tra Sanremo, mercato discografico e promozione internazionale del Paese.

Secondo le informazioni circolate, la Rai si muoverebbe insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani, al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, al presidente di FIMI Enzo Mazza e al presidente di Assoconcerti Bruno Sconocchia. Nel nuovo assetto avrebbe un peso anche Fabrizio Ferraguzzo, già manager dei Måneskin, indicato come direttore musicale della kermesse. Il tour europeo dovrebbe prevedere quattro tappe durante l’inverno e coinvolgere tre figure simboliche: il vincitore di Sanremo 2027, il giovane artista uscito dal percorso legato a Sanremo Giovani e il trionfatore della serata Performance destinato all’Eurovision. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’Ariston da grande evento nazionale a trampolino europeo. Per De Martino, la partita parte da qui: cuffie, brani da ascoltare e una macchina già in moto.