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Tranne colpi di scena il rapporto fra Enrico Mentana e Mediaset si è definitivamente chiuso. L’editore è stato “fermo”, non ha accettato che l’ormai ex Direttore Editoriale di Canale 5 andasse in onda con quella che era già annunciata come l’ultima puntata di Matrix ed ha accelerato la dipartita cancellando il programma. Mauro Crippa, direttore generale dell’informazione Mediaset, non ha concesso a Mentana questa ultima passerella con la trasmissione di stasera, non era difficile prevedere un’uscita di scena in grande stile grazie alla coincidenza della diretta.
Bruno Vespa con il suo Porta a Porta aveva a disposizione la rete ammiraglia della Rai per affrontare a caldo la bufera scatenata dalla morte di Eluana Englaro mentre fra Mentana e Mediaset si consumava l’insanabile frattura. Su RaiUno Vespa si occupava di quello che resterà il caso di cronaca più controverso dell’anno, il tutto mentre il Senato ancora discuteva nella seduta che era stata convocata allo scopo di bloccare il protocollo che poneva fine all’esistenza della ragazza in stato vegetativo da 17 anni, Mediaset andava sul sicuro scegliendo il Grande Fratello per Canale 5 e lasciando Emilio Fede ed il suo Tg4 il compito di opporsi a Porta a Porta.
Difficile valutare questa decisione, ma resta comprensibile la reazione di Mentana, “colpevole” di considerarsi “padrone” del palinsesto di Canale 5 di fronte ad un avvenimento eccezionale come quello legato alla morte di Eluana Englaro. La sua era un’illusione, come probabile fosse un’illusione quella di considerarsi completamente “libero”: essere direttore editoriale non vuol dire essere editore, era necessaria una circostanza straordinaria perchè il re rimanesse nudo.
Sin da quando, l’11 Novembre 2004, Mentana si rivolse in diretta ai telespettatori del Tg5 per annunciare la decisione di Mediaset di sostituirlo con Carlo Rossella, i rapporti fra l’azienda ed il giornalista milanese hanno spesso rivelato elementi di tensione. Troppo ingombrante, e per questo prezioso, da far fuori, ma per questo difficile da gestire.
Che la sua dipartita dal Tg5 avesse a che fare con la necessità di Silvio Berlusconi di “riprendersi” il telegiornale della sua emittente di punta per preparare il terreno alle Elezioni Politiche del 2006 è sempre stato un sospetto piuttosto fondato, ciò depone in favore di Mentana considerato evidentemente più difficile da manovrare di un fedelissimo quale Rossella.
Ad ogni modo Matrix era divenuto con il tempo, a partire dagli esordi nel settembre 2005 quando il programma tentava una curiosa contaminazione con Le Iene di Davide Parenti, il luogo ideale perchè l’indipendenza, la professionalità, la sfrontatezza e la protervia (si potrà dire?) di Mentana potessero trovare sfogo. Sollecitato dalla “sfida” con il decano della Rai Bruno Vespa Mentana è riuscito negli anni a dare il meglio e il peggio di sè in pasto ai telespettatori, ma in un “panorama informativo che non è sempre sufficientemente articolato” (per usare parole dell’ex direttore) Matrix costituiva in gran parte una felice eccezione.
Alla sua coerenza professionale Mentana ha sempre tenuto, anche se si trattava della sua personalissima visione di coerenza. Per merito dell’indubbia credibilità che si costruito negli anni aveva la possibilità di arrivare lì dove pochi altri potevano arrivare. Un piccolo esempio, su tutti, lo fornisce il modo brusco ed infastidito con il quale fermò il candidato alle Politiche 2008 Silvio Berlusconi, nonchè suo editore, che violando goffamente le regole del confronto a distanza con Veltroni cercava di “spiegare” agli elettori come usare correttamente le schede elettorali.
Mentre sulla Rai nel 2001 Bruno Vespa monta appositamente scrivanie per confezionare giganteschi spot al candidato premier nello spazio gestito da Mentana Berlusconi viene richiamato all’ordine e al rispetto delle regole, se vogliamo anche eccessivamente british per il nostro paese, della campagna elettorale. Enrico Mentana ha sempre considerato Matrix qualcosa di “più”, un valore aggiunto per la qualità dell’offerta Mediaset, al punto da ritirare per due volte la candidatura della trasmissione al premio “amico” dei Telegatti, rifiutando di essere messo in competizione con il Lucignolo di Studio Aperto e attirandosi l’ira di Fedele Confalonieri.
La conclusione del rapporto fra Mentana e Mediaset appare, con queste premesse, un evento inevitabile che attendeva solo la classica goccia per diventare realtà. Ci sarà una terza occasione di riconciliazione? Staremo a vedere.
Intanto potete rivedere di seguito i video con protagonista Mentana citati nel post.
s-cassy
10 feb 2009 - 19:49 - #51Il fatto che Mediaset abbia accettato immediatamente le dimissioni di Mentana fa capire quanto il giornalista era benvoluto …
Una cosa è sostituire la fiction Il bene e il male e un’altra e sostituire il GF che quest’anno sta portando tanti soldini alla rete. Se Mentana ha sbagliato alzando la voce, Mediaset ha sbagliato mettendolo a tacere per sempre!!
Zoro!
10 feb 2009 - 19:52 - #52sta notizia mi ha lasicasto davevro perplesso, non capisco il eprchè da un giorno allo’altro ha dato le sue dimissioni,s econdo me c’eranod ei problemi con la mediset, speriamo che ci ripensi!!!
Marenzio
10 feb 2009 - 20:00 - #53Scusate se rovino tutte le dimostrazioni di affetto e di stima verso il signor Mentana, ma questo personaggio che si lamenta di come la rete di cui faceva parte mira solo all’audience e dunque del fatto di non averlo mandato in onda durante il gf ieri sera (sostenendo di voler andare in onda solo per informare e non per fare ascolto) la settimana scorsa chiese che “mai dire grande fratello” venisse staccato dal gf di un quarto d’ora per permettergli di recuperare audience (dato che molti telespettatori si spostavano da canale 5 a italia 1 in maniera immediata). Quindi il suo pestare i piedi di ieri sera era chiaramente dovuto al fatto che non gli sia stato permesso andare in onda durante il programma + seguito della serata per poter battere Fede, Vespa e gli altri sciacalli come lui e potersene andare al bar a vantarsene con gli amici. Buona serata.
sayan85a
10 feb 2009 - 20:29 - #54merenzio,il tuo commento e’ divertente!!!ma anche no!
la scelta di non mandare in onda mentana e’ del tutto politica! fede in onda???alcune persone mi hanno riferito che il fido del berlusca ,avrebbe fatto dei complimenti poco carini al padre di eluana;nessuno si scandalizza perche’ il direttore di rete 4 e’ poco credibile,anzi dire poco sarebbe un complimento,quindi,credibilita’ zero!mentana non e’ un lecca chiulo.La differenza e’ tutta qua’!
nik09
10 feb 2009 - 20:43 - #55dai…. mentana è un pagliac**o!
vuole fare il gallo nel pollaio, lasciamo in pace eluana senza fare commenti e senza speculare facendo ore ore di diretta… e poi non credo che tutti ieri sera volevano sentir parlare di eluana!
ricordo che la tv è anche divertimento e non solo informazione altrimenti chi la vedrebbe la tv??
Daviduzz
10 feb 2009 - 21:38 - #56Al posto di Matrix replica de I Cesaroni
23:30 I CESARONI - 1a puntata — LOTTA SENZA QUARTIERE
Proie91
10 feb 2009 - 23:10 - #57Ma allora mentana ce l’ha le palle!! =)
chicco
10 feb 2009 - 23:42 - #58Il régime è servito. Mentana martire e quindi Santo Subito!
BORGIUS
11 feb 2009 - 00:26 - #59ELUANA E’ MORTA SONO DEI MESI CHE NESSUNO LASCIA IN PACE NE LEI NE SUO PADRE. MA LA VOGLIAMO SMETTERE. CHE BISOGNO Cè DI UNA PUNTATA SPECIALE O DI MATRIX O DI PORTA A PORTA. LASCIAMO IN PACE IL PADRE DI ELEUANA. E’ STATO LUI STESSO A CHIEDERE UN PO DI SILENZIO. BRAVA CANALE 5. PORTA A PORTA PENSAVA DI FARE PIU ASCOLTI?
vedrità
12 feb 2009 - 21:12 - #60mediaset è televisioni corrotta e traviante……è faziosa e non libera.
Mentana è troppo una persona sincera per rimanere a mediaset….la ci sta bene solo Emilio Fede
anarchia
12 feb 2009 - 21:17 - #61aprite le menti ….mediaset monopolizza le menti…nessuno di voi si rende conto del potere della televesione.
bisogna prendere coscienza che quella tv è un modo di manipolare le masse.
al rogo il grande fratello….