Wilma De Angelis, la ‘cuciniera’ inventata da Paolo Limiti

Era il 1979 quando Paolo Limiti inventò Telemenù e pensò che Wilma De Angelis, nota ai più come cantante e non appassionata di cucina, potesse condurla.

La cucina in tv ha radici antiche, che affondano nell’origine stessa del mezzo: lo abbiamo visto già parlando di un’apripista come Ave Ninchi e torniamo a parlarne per ricordare un’altra colonna del genere in tv. Ci riferiamo a Wilma De Angelis, popolare cantante amatissima negli anni ’50 e ’60, ma diventata negli anni ’80 e ’90 l’icona della cucina veloce, casalinga ma con un tocco di vanità internazionale, con tanto di product placement e di ricette sponsorizzate.

Ricette da realizzare in pochi minuti, ma anche preparazioni più complesse per i ‘menù delle feste’ e ospiti ai fornelli per raccontarsi e mostrare di sé un aspetto diverso dal solito. Una donna diventata format, modello per molte altre che sarebbero venute dopo di lei: il pensiero corre subito a Benedetta Parodi, dagli esordi a Cotto e mangiato a I menù di Benedetta, che forse più di altri ricordavano l’esperienza che fu della ‘maestra’. E vederle insieme in una puntata diede davvero l’idea di un passaggio di consegne.

Ma il merito di aver creato una nuova carriera, oltre a una diversa immagine alla ‘Wilma nazionale’ è tutto di Paolo Limiti: più volte la stessa De Angelis ha ricordato come il suo debutto ai fornelli fosse merito di Limiti, grande autore televisivo prima ancora di essere conduttore di programmi di successo, tra musica e revival.

Tutto inizia alla fine degli anni ’80: Paolo Limiti s’inventa Telemenù per Telemontecarlo e chiama ai fornelli l’amica Wilma De Angelis per la sua capacità di bucare lo schermo, per il suo modo di parlare accogliente e genuino, per l’empatia col pubblico. La cucina, come dichiarato dalla stessa cantante, non era proprio il suo forte, ma il resto ha compensato. Telemenù è andato in onda dal 1979 al 1989 alle 19.05, un preserale ad hoc per la cena delle ‘donne in carriera’ dei rampanti anni ’80. Il programma divenne una rubrica prendendo il nome di Sale, pepe e fantasia. Seguì poi A pranzo con Wilma, in onda dal 1990 al 1993, che prevedeva anche la presenza di ospiti: è rimasta a lungo inedita una puntata registrata nel dicembre 1991 con Walter Chiari ospite, mai trasmessa perché l’attore scomparve solo pochi giorni dopo la registrazione. Dopo aver condotto una nuova rubrica in un altro programma storico come Tappeto volante, condotto dall’indimenticabile Luciano Rispoli, nel 1995 la De Angelis tornò a condurre programmi di cucina ancora per qualche anno, anche sul circuito Odeon – Cinque Stelle e scrisse anche diversi libri di ricette. Una vera e propria antesignana non solo di un format, ma di un vero e proprio genere tv.