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Un’ora sola vi vorrei e Bar Stella, Rai 2 punta sulla comicità popolare per non avere problemi di Auditel. Pazienza per la qualità

I due programmi non stanno facendo impazzire i critici televisivi, in compenso portano ossigeno a una rete in difficoltà.

Pazienza se i critici televisivi non fanno salti di gioia per Un’ora sola vi vorrei e Bar Stella. Non importa se Aldo Grasso e colleghi non si spellano le mani per il one man show di Enrico Brignano e la seconda serata di Stefano De Martino, ma d’altronde è sempre stato così. A un canale televisivo interessano gli ascolti, altrimenti non sopravvive.

Il martedì si sta rivelando una serata particolarmente fortunata per la rete diretta da Massimo Lavatore, che con il tandem Un’ora sola vi vorrei e Bar Stella può respirare, dopo una serie di risultati negativi che sono culminati con la chiusura di Quelli che il calcio spostato in prime time (a meno che non ci fosse la volontà di piazzarlo in prima serata proprio per toglierlo di mezzo).

Nella serata di martedì 4 gennaio 2022, per esempio, il programma con il comico romano ha incollato al video 1.713.000 telespettatori con il 7.13%. Un risultato niente male se si pensa che dall’altra parte la quarantenne non festeggiata Italia 1 si era accesa dopo anni di immobilismo con Back to School, esordendo con il 9.80 %. Sette giorni prima, il 28 dicembre 2021, Brignano aveva fatto leggermente meglio, il 7.73%, con la rete giovane di Mediaset che aveva trasmesso uno speciale Le Iene sul giallo di Ponza, portandosi all’8.42%. Una doppia sconfitta, ma quei numeri Rai 2 non li fa quasi mai.

Proprio il 28 dicembre 2021 ha avuto luogo il kick off di Bar Stella. La prima puntata ha conquistato 864.000 telespettatori e il 6.34 % di share, la seconda 817.000 e il 5.48 %, portando buoni risultati in uno slot anche questo solitamente difficile per il canale, che di solito sprofonda con due prodotti comici molto amati dai critici e dai social, Una pezza di Lundini e Data Comedy Show. Occorre tuttavia capire quanto incida il traino di Brignano.

In queste due occasioni Twitter era spaccato tra chi riteneva di trovarsi di fronte una trasmissione divertente e chi pensava che De Martino non fosse altro che la copia sbiadita di Renzo Arbore (anche se va detto, la sigla è molto bella).