Un anno di RaiPlay, la conferenza stampa: il bilancio del primo anno e le ultime novità del 2020

Alla conferenza stampa di Un anno di RaiPlay, hanno preso parte il presidente Rai, Marcello Foa, l’ad Fabrizio Salini e la direttrice Elena Capparelli.

Oggi, si è tenuta la conferenza stampa virtuale dedicata a Un anno di RaiPlay alla quale hanno preso parte il Presidente Rai Marcello Foa, l’Amministratore Delegato Rai Fabrizio Salini, la direttrice di RaiPlay Elena Capparelli e anche Stefano Ciccotti, Chief Technology Officer Rai, e Gian Paolo Tagliavia, Amministratore Delegato Rai Pubblicità.

Marcello Foa ha esordito, dichiarando che questo primo anno di RaiPlay, definito “estremamente soddisfacente”, rappresenta il primo passo, per la Rai, per diventare ancora più competitivi con le altre piattaforme:

Un’urgenza della Rai era quella di colmare il gap digitale. Il bilancio di questo primo anno di RaiPlay è estremamente soddisfacente. RaiPlay non è più una piattaforma dove si possono vedere o rivedere i programmi che il pubblico aveva perso in tv ma è diventato un vero e proprio canale digitale che risponde ad una richiesta sempre più diffusa. Fiorello ci ha dato una felicissima benedizione. Durante il periodo del COVID, molti fruitori Rai hanno scoperto RaiPlay e il pubblico è ben diverso rispetto al pubblico tradizionale. I dati dimostrano come RaiPlay è apprezzata da tutte le fasce d’età, con moltissima attenzione da parte dei giovani. Siamo andati oltre le aspettative. Ringrazio Elena Capparelli e tutto il team. Vorrei sottolineare anche come siamo riusciti a dare importanza al mondo culturale. Nella sua funzione di prima industria culturale del paese, la Rai ha cercato di supplire all’assenza del contatto fisico da parte di chi fa cultura dal vivo. Questo non è un traguardo ma un nuovo inizio per essere ancora più competitivi con le altre piattaforme.

La direttrice Elena Capparelli ha elencato, con orgoglio, i risultati raggiunti, aggiungendo anche gli obiettivi futuri:

È stato un anno di grandi emozioni, di grande passione, di tanto lavoro. Un anno nel quale abbiamo superato gli obiettivi che ci eravamo posti. Dietro RaiPlay, c’è tutta la Rai. La Rai occupa il proprio spazio in un mercato che sarà sempre più affollato, quello degli OTT, e occupa uno spazio tutto suo. Noi non inseguiamo gli altri modelli, noi abbiamo un modello tutto nostro. RaiPlay è il passato: eravamo pronti a festeggiare Gigi Proietti che è stato omaggiato con film, fiction e interviste. RaiPlay è il presente perché lavoriamo con tutti i canali e diamo una nuova vita sulla piattaforma a tutti i contenuti che vanno incontro alle nuove abitudini di consumo. RaiPlay è il futuro perché abbiamo l’obiettivo dell’alfabetizzazione digitale da parte del pubblico più maturo e abbiamo l’obiettivo di intercettare i target più giovani. Stiamo lavorando sulla confezione di prodotti originali, nella direzione giusta. Abbiamo iniziato con Fiorello, poi c’è stato L’Altro Festival, il docutrip di Jovanotti, Giovanni Scifoni, The Jackal, Mirko Matteucci, lo show di Edoardo Ferrario, i film di Rai Cinema e, in esclusiva, le prime serialità americane che hanno intercettato un pubblico giovanissimo con Lo straordinario mondo di Zoey, Into the Dark, Stalk. E poi c’è la cultura, il teatro, la musica, i film, i contenuti per i ragazzi e ciò intercetta un interesse sempre crescente. Sono orgogliosa del lavoro della mia squadra e sono grata con tutti i direttori. È una prima tappa ma una tappa veramente importante.

La direttrice di RaiPlay e Digital, quindi, si è soffermata sulle ultime novità riguardanti il 2020:

Annuncio tante sorprese, lavoriamo e non ci fermiamo mai: annunciamo l’arrivo di Giovanni Allevi, con Allevi In The Jungle, 8 puntate dedicate agli artisti di strada, Diodato con Storie di un’altra estate, dove il cantautore ritorna a Taranto, StarClub, in cui raccontiamo cosa vuol dire essere fan di artisti come Gabbani, Mahmood o Piero Pelù, la nuova serie Pure, Ti ho visto negli occhi- Il rapimento Bulgari, con Giorgio Calissoni, Tu non sai chi sono io, in cui la Generazione Z si racconta e cerca un ascolto nel mondo adulto, e Beforeigners, un’altra nuova serie. Le novità sono tante. Abbiamo dovuto sospendere delle produzioni che sarebbero partite. Abbiamo sentito l’onore e onere di fare compagnia al pubblico. Siamo attenti a rispondere alle nuove domande. Per il 2021, ne riparleremo. Con L’Altro Show, dovevamo partire il 9 novembre, con Nicola Savino e Valerio Lundini ma l’abbiamo dovuto fermare con la speranza di poter ripartire il prima possibile.

Di seguito, infine, trovate le dichiarazioni di Fabrizio Salini che ha rivendicato l’unicità di RaiPlay di creare contenuti “veramente originali”:

C’è ancora tanto da raccontare. L’unicità di RaiPlay è nella sua capacità di creare contenuti veramente originali. Dire “Originals”, di solito, è anche un modo per vendere il prodotto. I contenuti di RaiPlay sono realmente e profondamente originali. Sono prodotti non solo fatti per la prima volta in Italia ma anche a livello internazionale. Abbiamo rilanciato la piattaforma con uno show in diretta 3 volte a settimana, una cosa impensabile. La Rai è orgogliosa di tutto questo, di aver recuperato un pubblico giovane che aveva abbandonato la Rai. Abbiamo affermato questa piattaforma digitale in pochissimo tempo. È un progetto che ci rende orgogliosi.

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