The Sandman 2 si farà: Netflix rinnova la serie per una seconda stagione

A tre mesi dalla sua uscita, giunge il rinnovo per una serie tv i cui costi hanno spinto Netflix ad aspettare di avere maggiori dati sulle visualizzazioni

No, non stiamo sognando: The Sandman 2, la seconda stagione della serie tv, si farà. Dopo aver fatto debuttare ad agosto l’ambiziosa serie tv tratta dai comic book di Neil Gaiman, Netflix nelle ore scorse ha confermato una voce che aveva iniziato a circolare nei giorni scorsi, probabilmente a causa di un mancato coordinamento sul lato social tra gli account di Netflix e della Dc Comics, la casa editrice dei fumetti.

“Il sogno continua. The Sandman tornerà con nuovi episodi basati sui volumi delle graphic novel di Neil Gaiman”, è quanto ha scritto invece Netflix sui suoi profili social nella giornata di oggi, con tanto di video annuncio di quella che è una seconda stagione ampiamente attesa e sperata dai fan.

Se l’annuncio è stato fatto a quasi tre mesi dall’uscita della serie, c’è un motivo, e lo stesso Gaiman lo aveva anticipato settimane fa: essendo una serie tv altamente costosa, Netflix voleva avere la certezza dell’investimento per nuovi episodi. Il che vuol dire che voleva avere sottomano dei numeri di visualizzazioni che giustificassero il rinnovo.

E quei numeri sono arrivati: nella prima settimana di uscita, i dieci episodi di The Sandman hanno ottenuto 69,5 milioni di ore visualizzate, diventate 127,5 milioni nella seconda settimana; nella terza, invece, la serie ha ottenuto un totale di 77,2 milioni di ore visualizzate e 53,8 milioni nella quarta.

Tom Sturridge tornerà quindi a vestire i panni di Morfeo, signore del Regno dei Sogni, che dopo una lunga prigionia torna a vagare nel suo e nel nostro mondo cercando di riparare i danni causati dalla sua impossibilità di operare mentre era tenuto in gabbia. Ai dieci episodi della prima stagione, se ne’è poi aggiunto un undicesimo bonus, scollegato dai precedenti e composto da due storie, anch’esse tratte dai fumetti di Gaiman.

Anche la seconda stagione -sulla cui produzione e distribuzione è ancora presto per parlarne- userà i comic book come strada maestra per sviluppare il racconto: proprio la rappresentazione dei personaggi non corrispondente a quella dei fumetti aveva creato alcune polemiche (poche, a dir la verità) tra alcuni fan, ampiamente rispedite al mittente da Gaiman, che ha apprezzato la linea scelta da Netflix per creare un cast il più inclusivo possibile.

La versione statunitense dei comic book è composta da 75 albi, mentre quella italiana -uscita dal 1991 al 1997– da dieci. Anche The Sandman è composto da differenti cicli narrativi, che vedono Morfeo protagonista e che introducono di volta in volta nuovi personaggi: un format che sarà seguito anche dalla serie tv, per la gioia di chi ha apprezzato il fumetto ed ora ha trovato nella serie tv (della cui produzione si parlava fin dagli anni Novanta) una degna rappresentazione.