Sex/Life la nuova provocante serie tv Netflix sta scalando la Top Ten italiana

La serie tv con Sarah Shahi e Mike Vogel è arrivata su Netflix da venerdì 25 giugno

Un nuovo fenomeno si aggira nella rete, pronto a infuocare le umide e afose nottate di inizio estate. Messi a letto i più piccoli, una volta inserita la password del parental control, le serate degli abbonati italiani di Netflix stanno diventando sempre più lussuriose con l’arrivo di Sex/Life. Forte del passaparola, arrivato un po’ in sordina venerdì 25 giugno nel giro di tre giorni la serie è già arrivata al terzo posto della Top Ten dei prodotti più visualizzati di Netflix, esattamente dietro due cult come Elite e Lupin.

Come è facile intuire dal titolo Sex/Life racconta quanto sia importante il sess0 nella vita delle persone. Al centro la storia di una casalinga del Connecticut, elegante e borghese lontana dal centro di New York, tra villette a schiera e mamme perfette dell’asilo, che ricorda con fervore e passione gli anni selvaggi a Soho, le nottate passate con uomini diversi e soprattutto le infuocate serate con Brad. La vita di Billie, interpretata da Sarah Shahi, oggi è divisa tra un cambio di pannolini e una poppata. Abbandonato il lavoro di insegnante di psicologia, Billie accudisce la casa e il marito Cooper (Mike Vogel) un’avvenente speculatore finanziario ma con un’anima, che si occupa di sostenibilità e ambiente. La routine sta lentamente logorando la donna che in un diario sul pc, ricorda le passioni e gli uomini di un tempo, in particolare Brad (Adam Demos visto in UnReal). Quando Cooper scopre questo diario, la vita di entrambi prende una piega inaspettata e tutta la famiglia finisce per esserne coinvolta, solo ricordare il piacere di un tempo può scuotere le fondamenta e le certezze più solide.

Creata da Stacy Rukeyser, Sex/Life è l’adattamento del romanzo di BB Easton 44 Chapters About 4 Menin otto episodi proverà a mostrare al pubblico come gli sforzi di una vita apparentemente ideale, possano essere soffocati dal ricordo svanito del piacere di un tempo, in quella fase della vita in cui l’unico obiettivo era raggiungere lo zenit della passione.

Sex/Life

La temperatura sale con Sex/Life

Giudicare Sex/Life è poco interessante e un esercizio onestamente superfluo. Siamo davanti a un prodotto decisamente mediocre sotto tutti i punti di vista, accostabile a quei film tv che affollano le serate e i pomeriggio estivi dei canali tv, ma senza l’elemento thriller. Una soap opera soft porn0 in cui le scene di sess0 esplicito si sprecano e in cui è presente anche un ostentato nudo frontale di Adam Demos, in una scena dai risvolti “comici” e che evitiamo di rivelare per non rovinarvi la sorpresa.

Molto più interessante è analizzare il fenomeno che porta una serie tv poco pubblicizzata, poco promossa secondo i normali canoni della piattaforma di streaming, arrivare nel giro di due giorni ai vertici della Top Ten. Tra chat di amiche e quel gusto per la trasgressione, la serie è stata capace di trovare un suo pubblico come fatto in passato anche dal film fenomeno polacco 365 giorni con Michele Morrone. Sex/Life parla a quelle donne, a quegli uomini maturi, magari genitori da poco, magari persi in un matrimonio stantio che cercano scuse per provare un brivido di passione, ma senza dover cancellare la cronologia. I ricordi provocanti di Billie, popolano il suo presente e sconvolgono il marito che presto scopre il diario e scopre una moglie che non conosceva, con conseguenze imprevedibili per tutti.

Avevo così tante scene di nudo che alla fine ho pensato, ok un corpo è un corpo” ha raccontato Sarah Shahi che però ha voluto ribadire come l’aspetto intimo fosse quello più complesso e non a caso, come spesso ormai capita sui set, era presente un consulente per la gestione dell’intimità per aiutare tutti, attori, attrici e staff a sentirsi a proprio agio sul set. Il senso di tutto il progetto lo ha esplicitato Shahi “spero che le donne si rendano conto che la sessualità non è un qualcosa che dovremmo gettare via“.

Adam Demos a ew.com ha paragonato le scene di sess0 a dei dialoghi per la loro importanza nel contesto complessivo della storia “facevamo così tante prove che quando alla fine dovevamo girare eravamo davvero tranquilli. Discutevamo tutto, i movimenti delle mani, il modo di gestire le scene”.

Sex/life

Ci sarà una seconda stagione?

Attenzione rischio spoiler

Essendo appena stata rilasciata su Netflix non è ancora stata presa una decisione sul rinnovo della serie tv ma, a dispetto delle pesanti (e giustificate) critiche piovute sulla serie, il palese successo di pubblico potrebbe spingere la serie verso il rinnovo.

In fondo la prima stagione si conclude con Billie che, dopo aver trovato un nuovo equilibrio con il marito, finisce per cedere al ricordo e corre all’appartamento di Brad, decisa a ricominciare da dove avevano lasciato 10 anni prima, ma senza lasciare il marito. “Billie ama i suoi figli ma non fa parte di quel mondo di periferia come gli altri genitori, non è soddisfatta, non le basta. C’è quest’altra parte più vogliosa, selvaggia che vuole riemergere” ha spiegato la showrunner Stacy Rukeyser.

L’ultima puntata si conclude prima che Brad possa reagire alle parole di Billie “ed è quello che vorremmo raccontare in una seconda stagione” ha spiegato Rukeyser; “è caotico, è divertente da recitare ed è incredibilmente realistico” ha aggiunto Shahi scommettendo su una seconda stagione.