Senhit: “Una voce per San Marino è stata una bella avventura. Non ci aspettavamo tutto questo clamore”

Una voce per San Marino, il bilancio di Senhit, conduttrice dello show insieme a Jonathan Kashanian: guarda la video intervista

Dopo aver portato San Marino in finale all’Eurovision Song Contest 2021, Senhit è stata chiamata a presentare l’ultima serata del talent show “Una Voce per San Marino”, il concorso televisivo che sceglierà l’artista che quest’anno rappresenterà il Titano all’Eurovision Song Contest (Torino, dal 10 al 14 maggio), il talent organizzato da San Marino RTV, Media Evolution e Segreteria di Stato Turismo. La finale è andata in onda sabato 19 febbraio, al Teatro Nuovo di Dogana di San Marino (che ha registrato il sold out) ed è stata trasmessa in diretta su San Marino RTV a partire dalle 21.00 (e visibile sul digitale terrestre al canale 831, su Tivùsat al canale 93, su Sky al canale 520, e in streaming sul sito della TV). La cantante e performer è stata affiancata sul palco dall’amico e collega con cui condivide un background cosmopolita Jonathan Kashanian, presentatore di origini israeliane attualmente in onda con “Detto fatto” su Rai 2. Il programma ha ottenuto una grande attenzione, attraverso i social con decine di migliaia di tweet e commenti per scoprire il vincitore dell’evento.

Abbiamo intervistato Senhit per parlare della sua esperienza, partendo proprio da un primo bilancio:

L’idea è nata da Marco Vannuzzi, questo ragazzo che lavora internamente alla tv di San Marino (vice capo delegazione, ndr) e mi ha accompagnato l’anno scorso all’Eurovision per San Marino. Secondo lui poteva essere interessante creare questo Festival e farlo presentare da me e un altro conduttore. Diceva “Chi meglio di te, italiana che ha partecipato per San Marino all’Eurovision?”. Sono rimasti tutti colpiti dall’entusiasmo nato intorno all’evento. Sono venuti a partecipare anche Ivana Spagna e Achille Lauro, tra gli altri, che hanno sicuramente contribuito ad alzare l’hype per questo show. Per me è stata una bella avventura. Jonathan è stavo davvero un grande maestro, avevo già fatto la conduttrice in passato ma questa era la prima volta in diretta. Mi sono divertita, ho avuto modo di proporre le mie canzoni, è stata una bella esperienza. Magari ha aperto varie porte, non mi aspettavo tutto questo clamore. L’abbiamo scoperto durante la puntata, in diretta. Gli autori ci dicevano, dietro le quinte, “Guardate che siete secondi su Twitter!” Bellissimo.

‘Adrenalina’ ad alti livelli… E proprio questo è il titolo del brano che hai portato l’anno scorso con Flo Rida nell’esibizione finale dell’Eurovision 2021.

E’ sempre una prima volta. Nel 2011 non conosceva lo show, ero superficialotta. Mi hanno catapultato a Dusseldorf, in Germania. E’ stata una scoperta per me. E’ andata meno bene perché non sono riuscita a portare San Marino alla finale. Ma mi ero ripromessa che se avessi avuto un’altra occasione, ce l’avrei fatta. E dieci anni dopo mi chiamano per partecipare all’edizione 2020, cancellata poi per Covid. Sono tornata per il 2021 e abbiamo voluto fare le cose in grande. Abbiamo chiamato Flo Rida. Inizialmente il pezzo non era pensato per l’Eurofestival ma per l’estate. Poi ne ho fatto una versione che ho proposto per San Marino all’Eurovision. Hanno appoggiato l’idea, anche quella di avere una cantante con un rapper internazionale. Siamo riusciti a farlo venire a Rotterdam, rispettando tutte le limitazioni legate al Covid e agli spostamenti- e abbiamo fatto quella magia che avete visto. E’ stata un’esperienza fenomenale, sono molto nostalgica anche pensando all’Eurovision quest’anno a Torino.

Che consigli daresti ai partecipanti all’Eurovision Song Contest 2022, Mahmood e Blanco per l’Italia e Achille Lauro per San Marino?

Mahmood è già pronto, l’ha già fatto. Coccolerà Blanco, giovanissimo. Achille Lauro l’ho conosciuto e visto a San Marino. E’ una persona particolare e mi auguro che riesca a stupire. Riesci a fare realmente uno show, l’Eurovision ti dà gli strumenti per una esibizione del genere. Puoi fare davvero quello che vuoi. Pensare ad una bella idea, coerente alla canzone. Hanno due pezzi diversi fra loro, Mahmood e Blanco con una mid-ballad melodica, Achille Lauro con una uptempo… l’importante per entrambi è stupire e riuscire a divertirsi.

Ti aspettavi la vittoria di Achille Lauro, super favorito alla vigilia?

Immaginavo potesse vincere lui. Ho sperato potesse partecipare una donna, c’erano tantissimi emergenti validi. Mi è piaciuto molto il duo arrivato secondi, Burak Yeter e Alessandro, li sentivo molto Eurovision. Ma anche lui farà fare una bella figura a San Marino.

In una eventuale seconda edizione dello show torneresti alla conduzione?

Perché no? Mi piacerebbe, mi sono sentita comoda. Ho fatto lo show ma non mi sono ancora guardata. All’inizio mi son sentita impacciata ma poi mi sono sciolta e divertita. L’idea di ripresentarlo di nuovo per una seconda edizione… vediamo. Potrebbe essere un’ottima cosa.

Abbiamo poi chiesto a Senhit cosa pensa dell’idea di questa gara aperta a tutti. Alcuni avevano criticato la decisione di Achille Lauro di partecipare all’Eurovision dopo non essere riuscito a rappresentare l’Italia a Sanremo 2022. Infine le abbiamo anche domandato dei suoi prossimi progetti. La video intervista completa la potete vedere qui sopra.

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